SPIRITUAL EVOLUTION

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SPIRITUAL EVOLUTION episodes

  • RAMTHA IL DIO IN TE..
    Ogni volta che contemplate un pensiero e lo accogliete nelle vostre emozioni, il pensiero si espande alla frequenza vibratoria della luce. Quando rallentate il movimento delle particelle di luce e lo condensate, create una carica elettrica, un campo elettromagnetico con polo positivo e negativo, che voi chiamate elettricità. Se poi continuate a rallentare ed a condensare il pensiero oltre il campo elettromagnetico, la carica elettrica si coagula in materia informe. La materia informe, a sua volta, si coagula in strutture molecolari molecolari e cellulari, che costituiscono ciò che si chiama “forma”. E la forma è tenuta insieme dal pensiero che l’anima ha disegnato come ideale della creazione. Voi create tutto prendendo ciò che non ha velocità - il pensiero - e lo espandete trasformandolo in ciò che ha velocità - la luce - e rallentate quindi la luce fino a creare tutto ciò che vi circonda.
    Ramtha, Dio in te - La divinità dimenticata
    2 min
  • COME PROTEGGERSI DAI VAMPIRI ENERGETICI
    Come proteggersi dai vampiri energetici?
    Vi sono molte informazioni sulla protezione energetica. Mi piacerebbe condividere con voi quello che faccio e spero possa servirvi.
    1. Imparate a dire di NO
    Quando dite di no a qualcuno (e intendete dare seguito), interrompete il flusso di energia tra voi due. La vostra energia obbedisce sempre al vostro comando.
    Pensate al momento in cui vi siete visti fieri di voi stessi per aver detto di “no” a qualcuno che abusava di voi. Non vi sentivate più in forze? Il motivo è che avete smesso di donare la vostra energia migliore a coloro che ne facevano cattivo uso e avete fermato il flusso. Avere limiti chiari è essenziale per creare una vita equilibrata. Quando dite di sì e sapete di non doverlo fare tradite voi stessi.
    2. Diventate consapevole delle vostre energie
    Il motivo per cui ho scritto un articolo così lungo è che voglio che diventiate più consapevoli delle vostre energie. Nel momento in cui sapete che qualcuno sta rubando la vostra energia, potete direzionarla diversamente. Nulla possono contro il vostro libero arbitrio, ma è anche vero che potrebbero avere una volontà di ferro, atta a rendere più difficile il vostro sforzo per fermare il flusso. Tutto inizia, però, con la consapevolezza.
    3. La vostra energia resta con voi
    Quando sentite che state perdendo energia, potete mettere le mani su uno dei chakra (di solito il 3 ° chakra, sopra l’ombelico) e semplicemente dire nella vostra mente che la vostra energia rimane con voi. Siete voi che comandate la vostra energia, quindi, manifestate a voi stessi l’intenzione che reste con voi, invece di passare attraverso il tunnel energetico per migrare verso un’altra persona.
    4. L’amor proprio è l’energia più forte
    Proprio come nelle fiabe, questo tipo di amore deve sempre prevalere. Se riuscite a sentire l’amore per voi stessi e ad entrare in questa energia vibrante più alta, allora nessuno potrà influenzarvi negativamente. So che è difficile rimanere aggrappati all’amor proprio tutto il tempo, ma potete anche provare amore per voi stessi anche nei periodi più bui, in cui avete a che fare coscientemente con un vampiro energetico. Lui o lei non vogliono il vostro amore, ma solo il controllo, di modo che potete usarlo per voi stessi.
    5. Taglio del cavo energetico
    Potete tagliare consapevolmente i tunnel di energia – legami – che vi connettono all’altra persona. Immaginateli proprio di fronte a voi e immaginate il filo che vi connette. Fidatevi della vostra guida interiore – qualsiasi forma o aspetto abbia, è lei la vostra guida. E poi immaginate una grande spada (o ascia) che taglia la connessione. A volte potrebbe essere necessario ripetere questo esercizio svariate volte.
    https://themindsjournal.com/5-ways-to-protect-yourself-from-energy-vampires/4/
    4 min
  • LA BELLEZZA DELLA TUA RABBIA
    LA BELLEZZA DELLA TUA RABBIA
    Quando sei arrabbiato, sentilo e basta.
    Non cercare di "non sentirti arrabbiato"; non faresti altro che dividerti in due, e finiresti per attaccare, o reprimere, nella tua ricerca di sollievo.
    Non pensare al provare rabbia, allora.
    Sentila e basta.
    Sii presente con le sensazioni vive, impetuose, brucianti, nell' addome, nel torace, nella gola, nella testa.
    Invita l' amorevole attenzione nella profondità del vulcanico cuore della rabbia.
    Permetti alle sensazioni di formicilare, pulsare, vibrare, palpitare.
    Respiraci dentro, ammorbidisciti.
    Nobilita la loro esistenza.
    Lascia cadere la parola "rabbia", ora; connettiti semplicemente con ciò che è vivo.
    Sii lo spazio per le sensazioni impetuose, ciò che le accoglie amorevolmente.
    Sappi che queste sensazioni non sono un errore; non stai facendo nulla di sbagliato.
    La rabbia non è né "cattiva", né "non spirituale", né un segno di debolezza.
    Sei vivo. E hai diritto a TUTTE le tue emozioni.
    Non hai bisogno di agire in base ad esse e ti prego, non respingerle. Sii semplicemente presente con la tua rabbia; sii il suo amorevole genitore, non la sua vittima. Respirale dentro, lascia che si sposti. Non resterà a lungo.
    Arriva per purificare, non per distruggere.
    Viene per ricordarti il tuo tremendo potere.
    Quindi, sii gentile con la tua rabbia;
    Sta solo cercando
    di proteggerti dal male.
    Jeff Foster
    3 min
  • L'USO CREATIVO DELL'IMMAGINAZIONE
    Tutte le cose, quando sono ammesse nella consapevolezza, sono rese manifeste dalla sua luce, ma qualcosa deve prima essere ammesso. Se pensi di essere sconfitto, il pensiero si manifesterà e sarai sconfitto. Ti senti insicuro? Se è così e persisti in quell’umore, affonderai nell’insicurezza, perché ogni cosa manifesta è la coscienza manifestata.
    Quale pensiero domina la tua mente proprio ora? A prescindere da quale sia, l’hai condensato, ma non devi perpetuarlo. Puoi consentire di entrare a qualunque pensiero: buono o cattivo che sia, positivo o negativo che sia, si manifesterà nella tua realtà, se lo fai tuo costantemente.
    Accetta la sfida. Formula il tuo obiettivo ed elevati, nella coscienza, alla sua realizzazione. Pensa che sia vero e lo sarà, perché ogni cosa è possibile quando nasce da un pensiero.
    Passi tratti dal libro
    L’uso creativo dell’immaginazione
    di Neville Goddard
    2 min
  • MANTIENI I TUOI PENSIERI...
    “Mantieni i tuoi pensieri positivi,
    perché i tuoi pensieri diventano parole.
    Mantieni le tue parole positive,
    perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
    Mantieni i tuoi comportamenti positivi,
    perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
    Mantieni le tue abitudini positive,
    perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.
    Mantieni i tuoi valori positivi,
    perché i tuoi valori diventano il tuo destino.”
    Mahatma Gandhi
    1 min
  • LASCIA ANDARE LE PERSONE CHE...
    Lascia andare le persone che non sono pronte ad amarti.
    Questa è la cosa più difficile che dovrai fare nella tua vita e sarà anche la più importante.
    Smetti di avere conversazioni difficili con persone che non vogliono cambiare. Smettila di essere presente per le persone che sono indifferenti alla tua presenza.
    So che il tuo istinto è fare del tuo meglio per essere apprezzata da chi ti circonda, ma è un impulso che ti ruba tempo, energia, salute mentale e fisica.
    Quando inizi a lottare per una vita con gioia, interesse e impegno, non tutti saranno pronti a seguirti in quel luogo.
    Ciò non significa che devi cambiare chi sei, significa che devi lasciare andare le persone che non sono pronte ad accompagnarti.
    Se sei esclusa, insultata, dimenticata o ignorata dalle persone a cui dedichi tempo, non ti stai facendo un favore continuando a offrire loro la tua energia e la tua vita.
    La verità è che non sei per tutti e tutti non sono per te.
    Questo è ciò che rende così speciali gli incontri con persone con cui hai amicizia o amore reciproci. Saprai quanto è prezioso perché hai sperimentato ciò che non è.
    Più tempo passi cercando di farti amare da qualcuno che non ne è capace, più tempo sprechi privandoti della possibilità di quella connessione con qualcun altro.
    Ci sono miliardi di persone su questo pianeta e molte di loro si trovano con te al tuo stesso livello di vibrazione e condividono la direzione in cui anche tu stai andando.
    Più a lungo rimani piccola, invischiata nella familiarità delle persone che ti usano come un cuscino, un'opzione di secondo piano, un terapista e una guida per il loro lavoro emotivo, più a lungo ti tieni fuori dalla comunità che desideri.
    Forse se smetti di apparire, sarai meno cara.
    Forse ti dimenticheranno completamente.
    Forse se smetti di provarci, la relazione cesserà.
    Forse se smetti di inviare messaggi, il tuo telefono rimarrà buio per giorni e settimane.
    Forse se smetti di amare qualcuno, l'amore tra di voi si scioglierà.
    Questo non significa che tu abbia rovinato una relazione. Significa che l'unica cosa che teneva la relazione era l'energia che tu e solo tu mettevi dentro di lei.
    Questo non è amore, è attaccamento.
    Quando ti renderai conto di questo, inizierai a capire perché sei così ansiosa quando passi il tuo tempo con persone che non ti corrispondono e in lavori o luoghi o città che non ti convengono.
    Inizierai a renderti conto che la cosa più importante che puoi fare per la tua vita, per te stessa e per tutti quelli che conosci è proteggere la tua energia più ferocemente di qualsiasi altra cosa.
    Fai della tua vita un rifugio sicuro in cui dai il permesso di entrare solo alle persone che possono prendersene cura, sentirti e connettersi a te.
    È il tuo lavoro renderti conto che sei TU l'amore della tua vita, e finalmente incarnare dentro di te, l'amore che pensi di meritare.
    Decidi che meriti una vera amicizia, un vero impegno e un amore completo con le persone che sono sane e prospere.
    Allora aspetta solo per un attimo e guarda quanto velocemente tutto inizia a cambiare.
    Anthony Hopkins
    5 min
  • CONVERSAZIONI CON
    Ciò che succede su questo pianeta emerge dalla Coscienza Collettiva.
    È il prodotto della realtà combinata condivisa da tutti.
    Tale realtà combinata è modellata, formata, e creata in parte da te ogni ora, ogni giorno.
    I pensieri sono cose, e possono essere usati da te per cambiare le cose che sono state create dagli altri pensieri che ti hanno preceduto.
    Niente è predestinato nella mente di Dio, perché la mente di Dio è la tua mente, che sta pensando ciò che pensa proprio ora.
    La tua, e la mia, e quella di tutti gli altri.
    Sono i nostri pensieri, le nostre idee, le nostre decisioni, le nostre scelte, le nostre determinazioni che creeranno, e che creano ora, la nostra Realtà.
    Dal libro “Conversazioni con Dio”
    di Neale Donald Walsch
    2 min
  • TEMPISMO DIVINO
    Tempismo divino
    Nella vita non ci sono coincidenze, tutto accade esattamente come e quando è destinato. La bellezza della Realtà si trova nelle sue sottigliezze. La natura non ha mai fretta, eppure tutto è compiuto. Il tempismo divino è l'essenza sincronica dell'Amore che si manifesta attraverso la Fiducia. Riceviamo tutto ciò che chiediamo, anche se dimentichiamo di chiedere. Il subconscio ascolta i nostri pensieri più intimi e li traduce in richieste desiderabili, indipendentemente dall'intenzione. Per questo motivo, dobbiamo essere gentili con la mente mentre elaboriamo sentimenti ed emozioni in tempo reale. Il tempismo divino aiuta a facilitare la nostra contemplazione dell'ignoto facendo cadere sottili briciole di pane di consapevolezza mirate alla percezione dell'osservatore.
    L'Anima ha premeditato questa Esistenza Fisica ponendo le basi per il Ricordo attraverso Momenti di Realizzazione del Sé. La sincronicità serve a ricordarci la nostra Divinità alterando la probabilità circostanziale in modi evidenti. Questi eventi magici ispirano la continuazione della Crescita attraverso la Conferma Interna. Il tempismo divino è responsabile di chiamare persone e situazioni specifiche nella nostra vita che ci sfidano e ci ricompensano. Nessuno viene inviato a nessuno per caso. Attraverso questa modalità, stabiliamo relazioni coscienti e riemergiamo con la Famiglia dell'Anima quando meno ce lo aspettiamo. In alternativa, coloro che non vogliono evolversi cadranno inevitabilmente dalla nostra vita, solo per essere sostituiti con energia reciproca. Siamo divinamente protetti da ciò che non ci serve più.
    L'Universo risponde alla nostra uscita in Frequenza, quindi è essenziale curare la Risonanza Simpatica con le nostre Manifestazioni desiderate per riceverle. Pianta i semi e credi che fioriranno grazie all'energia dell'intenzione. Il tempismo divino ci incoraggia a continuare nonostante il nostro punto di vista limitato. Preoccupati meno del futuro e concentrati maggiormente sulla fiducia nel presente. Impara a trovare l'equilibrio tra l'accettazione e l'inconsapevolezza. In questo stato di mistero sospeso, i Miracoli si manifestano.
    Spooko Ottawa
    3 min
  • IL POTERE DI ADESSO
    PARLIAMO SPESSO DI ACCETTAZIONE, COSA INTENDIAMO PER ACCETTAZIONE?
    Quando parliamo di Accettare non intendiamo dire subire, reprimersi. Se abbiamo provato a farlo (e tutti lo abbiamo fatto) sappiamo anche quali sono gli effetti di questo comportamento, perchè la conseguenza naturale è esplodere o implodere, e entrambi i risultati sono dolorosi (per noi e/o per gli altri).
    C'è invece una cosa che è estremamente utile, la scelta di non opporsi a quello che succede (che è già successo) e di pensare poi a come agire per risolvere una situazione di difficoltà.
    RICORDIAMO SEMPRE CHE LA PRIMA CAUSA DELLA SOFFERENZA E' IMMAGINARE UNA COSA IN UN MODO E POI ACCORGERCI CHE NON E' IN REALTA' COME AVEVAMO IMMAGINATO
    Accettazione dell'Adesso
    Hai menzionato alcune volte l'«arrendersi». Non mi piace questo concetto. Sembra qualcosa di fatalistico. Se noi accettiamo sempre le cose come so-no, non faremo alcuno sforzo per migliorarle. Mi sembra che lo scopo del progresso, nella nostra vita personale e collettivamente, sia non di accet-tare i limiti del presente ma di sforzarsi di superarli e creare qualcosa di meglio. Se non avessimo fatto così vivremmo ancora nelle caverne. Come possiamo conciliare l'abbandono con la necessità di cambiare le cose e di portarle a termine?
    Per alcune persone l'arrendersi può avere connotazioni negative, che implicano la sconfitta, la rinuncia, il non essere all'altezza delle sfide della vita, l'apatia, eccetera. I
    l vero arrendersi, però, è qualcosa di completamente diverso. Non significa sopportare passivamente la situazione in cui ci si trova e non fare niente in proposito. Né significa smettere di fare progetti o di dare inizio ad azioni positive.
    L'arrendersi è la saggezza, semplice ma profonda di lasciarsi andare anziché opporsi al flusso della vita.
    L'unico punto in cui potete avere esperienza del flusso della vita è l'Adesso, per cui abbandono significa accettare incondizionatamente e senza riserve il momento presente.
    Significa abbandonare la resistenza interiore a ciò che è.
    La resistenza interiore è dire di no a ciò che esiste, attraverso il giudizio mentale e la negatività emotiva.
    Diventa particolarmente pronunciata quando le cose «vanno storte», vale a dire quando vi è un divario fra le esigenze o le rigide aspettative della vostra mente e ciò che esiste. Questo è il divario del dolore.
    Se avete vissuto abbastanza a lungo, saprete che le cose «vanno storte» piuttosto spesso. È precisamente in questi momenti che bisogna praticare l'arrendersi se si vuole eliminare il dolore fisico e morale dalla propria vita.
    L'accettazione di ciò che esiste vi libera immediatamente dall'identificazione con la mente e così vi ricollega all'Essere.
    La resistenza è la mente.
    L'abbandono, l'arrendersi, è un fenomeno puramente interiore.
    Non significa che a livello esteriore non potete intraprendere azioni e modificare la situazione. In effetti non è la situazione complessiva che dovete accettare quando praticate l'abbandono, ma soltanto quel segmento minuscolo chiamato Adesso.
    Per esempio, se siete impantanati nel fango da qualche parte, non dite: «Va bene, mi rassegno a essere impantanato nel fango».
    La rassegnazione non è abbandono.
    Non è necessario accettare una situazione di vita indesiderabile o spiacevole. E nemmeno dovete ingannarvi e dire che non vi è niente di male nell'essere impantanati nel fango. No.
    Voi riconoscete pienamente che volete tirarvene fuori.
    Allora restringete la vostra attenzione al momento presente senza etichettarlo mentalmente in alcun modo.
    Ciò significa che non vi è alcun giudizio sull'Adesso. Pertanto non vi è resistenza, non vi è negatività emozionale.
    Accettate l'«essere così» di questo momento.
    Allora intraprendete un'azione e fate tutto ciò che potete per tirarvi fuori dal fango.
    Una simile azione la chiamo «azione positiva». È molto più efficace dell'azione negativa, che nasce dalla collera, dalla disperazione o dalla frustrazione.
    ECKHART TOLLE
    6 min
  • PRIMA DI ESSERE
    Prima di essere contaminati dalla cosiddetta educazione, molti bambini sono in contatto con l'inconoscibile: e lo dimostrano in tanti modi. Ma presto l'ambiente incomincia a richiudersi su di loro, e crescendo sono destinati a perdere quella luce, quella bellezza che non si trova in nessun libro e non si impara in nessuna scuola.
    Una mente ben disciplinata non è una mente libera, ed è soltanto nella libertà che si può fare qualche scoperta. Quando la mente, sede dell'io, assume il controllo, offusca la luce, lo splendore e la meraviglia della realtà.
    Solo quando la mente si troverà in uno stato di assoluto silenzio ci sarà quella libertà attraverso cui il reale potrà finalmente essere e rivelarsi.
    - J. Krishnamurti
    2 min

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Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)