SPIRITUAL EVOLUTION

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SPIRITUAL EVOLUTION episodes

  • LASCIAR ANDARE
    Lasciar andare non significa non interessarsi,
    ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
    Lasciar andare non significa fregarsene,
    ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
    Lasciar andare non è vittimismo,
    ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
    Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
    ma ad un atto di estrema fiducia.
    Lasciar andare non è imporre nuove catene,
    ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
    Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
    ma vivere pienamente un nuovo futuro.
    Lasciar andare non è un atto egoistico,
    ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
    Lasciare andare non è dominio e controllo,
    ma un atto i fede perché la vita si sveli.
    Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
    ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
    Lasciar andare non è soffrire,
    ma permettere alla gioia di abitare in noi.
    Lasciar andare non è di domani,
    ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
    Lasciar andare… libera, purifica, migliora…
    lasciare andare… è accogliere la gioia.
    Stephen Littleword
    2 min
  • LE TUE VIBRAZIONI
    7 cose che influenzano la tua frequenza vibrazionale dal punto di vista della fisica quantistica.
    Vibrazione in fisica quantistica significa che tutto è energia. Siamo esseri vibranti su alcune frequenze. Ogni vibrazione equivale a una sensazione e nel mondo "vibrazione", ci sono solo due specie di vibrazioni, positiva e negativa. Ogni sentimento ti fa emettere una vibrazione che può essere positiva o negativa.
    1° - * Pensieri *
    Ogni pensiero emette una frequenza verso l'universo e questa frequenza torna verso l'origine, quindi, se hai pensieri negativi, scoraggiamento, tristezza, rabbia, paura, tutto questo torna a te. Ecco perché è così importante che ti prenda cura della qualità dei tuoi pensieri e impari a coltivare pensieri più positivi.
    2° - * Persone *
    Le persone intorno a te influenzano direttamente la tua frequenza vibrazionale. Se ti circondi di persone allegre, positive e determinate, entrerai anche tu in questa vibrazione. Ora, se ti circondi di persone che si lamentano, malvagie e pessimiste, stai attento! In effetti, possono diminuire la frequenza e, di conseguenza, impedirti di sfruttare la legge di attrazione a tuo favore.
    3° - * Musica *
    La musica è molto potente. Se ascolti solo musica che parla di morte, tradimento, tristezza, abbandono, tutto questo interferirà con ciò che vibri. Attento alle parole della musica che ascolti, potrebbe diminuire la frequenza vibrazione. E ricorda: attiri esattamente come vibri nella tua vita.
    4° - * Le cose che guardate *
    Quando guardi programmi che trattano disgrazie, morti, tradimenti, ecc. il tuo cervello lo accetta come realtà e libera tutta una chimica nel corpo, che influisce sulla tua frequenza vibrazionale. Guarda cose che ti fanno bene e ti aiutano a vibrare con una frequenza più alta.
    5° - * L ' atmosfera *
    Sia a casa o al lavoro, se trascorri molto tempo in un ambiente disorganizzato e sporco, questo influirà anche sulla tua frequenza vibrazionale. Migliora ciò che ti circonda, organizza e pulisci il tuo ambiente. Mostra all'universo che sei in grado di ricevere molto di più. Prenditi cura di quello che hai già!
    6° - * La Parola *
    Se fingi o parli male delle cose e delle persone, ciò influisce sulla tua frequenza vibrazionale. Per mantenere alta la frequenza, è essenziale eliminare l'abitudine di lamentarsi e parlare male degli altri. Quindi evita drammi e vittimismo. Assumiti la responsabilità per le scelte della tua vita!
    7° - * Gratitudine *
    La gratitudine influisce positivamente sulla frequenza vibrazionale. Questa è un'abitudine che dovresti integrare ora nella tua vita. Inizia a ringraziare per tutto, per le cose buone e ciò che consideri cattive, ringrazia per tutte le esperienze che hai vissuto. La gratitudine apre la porta affinché le cose buone accadano positivamente nella tua vita.
    Tratto da:
    Jérémy Sfontaine-Ô Chœur de l'Âme
    4 min
  • MADRE TERRA
    A quanto pare l'evoluzione tecnologica e virtuale è inarrestabile, tutto quanto verrà rimpiazzato da macchine e automi robotici al servizio umano. Tutto questo porterà gli umani ad essere sempre più pigri e dipendenti dalle macchine e dal virtuale. Infatti ora esiste un mondo parallelo dove in futuro in nostri avatar ci sostituiranno in quasi tutto dal non farci uscire più di casa. Dicono che la specie più forte e quella che si adatta al cambiamento perciò sta a noi decidere se diventare parte di un sistema studiato in laboratorio oppure di scegliere di non perdere la propria essenza e dignità umana. L'unica evoluzione a salvaguardia della specie è quella del ritorno alla natura al saperla coltivare saperla ricreare per le generazioni future. Al dono della creazione manuale l'arte ed il saper fare. La musica per farci vibrare. Al ritorno della coscienza umana della ricerca interiore e spirituale. Il voler esser un tutt'uno con gli altri ed il Pianeta. Al ritorno alla Madre Terra...
    Yuri Estini
    2 min
  • LE RISONANZE
    LE RISONANZE
    1° - I Pensieri
    Ogni pensiero emette una frequenza verso l'universo e quella frequenza ritorna verso l'origine, allora nel caso, se hai un pensiero negativo, di sconforto, tristezza, rabbia, paura, tutto questo tornerà verso di te. Ecco perché è così importante prendersi cura della qualità dei propri pensieri e imparare a coltivare pensieri più genuini.
    2° - Le compagnie
    Le persone intorno a te influenzano direttamente la tua frequenza vibratoria. Se ti circondi di persone allegre, positive, determinate, calme, entrerai anche tu in queste vibrazioni, mentre se ti circondi di persone reclamatrici, maledicenti e pessimiste, stai molto attento ! Potrebbero diminuire la tua frequenza e di conseguenza impedirti di far funzionare la legge dell'attrazione a tuo favore.
    3° - La musica
    La musica è potente. Se ascolti solo musica che parla di morte, tradimento, tristezza, abbandono, tutto questo interferirà con le tue vibrazioni. Fai attenzione alla calligrafia della musica che ascolti, potrebbe diminuire la tua frequenza vibratoria. E ricorda: tu attiri verso la tua vita esattamente ciò in cui vibri.
    4° - Le cose che vedi
    Quando vedi programmi che affrontano disgrazie, morte, tradimenti, ecc. Il tuo cervello accetta ciò come unica realtà, liberando un'intera chimica in tutto il corpo, andando a influenzare la tua frequenza vibratoria. Se proprio devi guardare qualcosa, guarda cose che ti fanno stare bene e ti aiutino a vibrare su una frequenza più alta.
    5° - L' Ambiente
    Che sia a casa tua o a lavoro, se passi gran parte del tuo tempo in un ambiente disorganizzato e sporco, anche questo influenzerà la tua frequenza vibratoria. Migliora ciò che è intorno a te, organizza e pulisci la tua atmosfera. Mostra all'universo che sei adatto a ricevere molto di più. Prenditi cura di quello che hai già !
    6° - La Parola
    Se ti abitui a reclamare o parlare male delle cose e delle persone, questo influirà sulla tua frequenza vibratoria. Per mantenere la frequenza alta è fondamentale eliminare l'abitudine di reclamare, lamentarsi e parlare male degli altri. Evita di fare drammi, di colpevolizzare e di vittimizzarti.
    (Le sei azioni che influenzano la tua frequenza vibratoria.)
    "Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi."
    (Eraclito)
    3 min
  • L'UNICO PROBLEMA CON LA TRISTEZZA "OSHO"
    L’unico problema con la tristezza ...
    la disperazione ...la rabbia ...
    l’ansia e l’infelicità ...
    è che vuoi sbarazzartene.
    Questo è l’unico ostacolo.
    Devi vivere con queste emozioni; sfuggire non è possibile.
    Esse sono le componenti della situazione in cui la vita può crescere
    e diventare integrata.
    Sono le sfide della vita.
    Accettale.
    Sono benedizioni sotto mentite spoglie.
    Se vuoi sfuggirle ...
    se vuoi in qualche modo sbarazzartene ...
    allora nasce il problema ...
    perché quando vuoi liberarti di qualcosa non la guardi mai in modo diretto;
    a quel punto quella cosa cercherà di nascondersi ...
    perché tu la condanni.
    Andrà più in profondità nell’inconscio ...
    si nasconderà negli angoli più oscuri
    del tuo essere dove non riuscirai più a trovarla.
    Si sposterà nella cantina del tuo essere ... e lì si nasconderà.
    Ma ... naturalmente ...
    più va in profondità e più problemi provoca ...
    perché si mette ad operare da angoli sconosciuti del tuo essere
    e tu ti ritrovi completamente impotente.
    Quindi la prima cosa è:
    non reprimere mai.
    La prima cosa è: ciò che è, è.
    Accetta e lascia che accada;
    lascia che appaia proprio davanti a te.
    In realtà ...il solo affermare:
    “Non reprimere” ...non è sufficiente.
    Se me lo permetti ... vorrei dire:
    “Fattela amica”.
    Ti senti triste?
    Fai amicizia con questa sensazione. Abbine compassione.
    Anche la tristezza ha un suo essere. Lasciala apparire ... abbracciala ;
    siedi insieme a essa ...e tienila per mano.
    Sii amichevole.
    Amala.
    La tristezza è bellissima!
    Non c’è nulla di sbagliato in essa.
    Che ti ha detto che c’è qualcosa di sbagliato nell’essere tristi?
    La tristezza può solo darti profondità.
    La risata è superficiale ...
    la felicità è solo a fior di pelle.
    La tristezza arriva fino alle ossa ...
    al midollo.
    Nulla va così in profondità come la tristezza.
    Quindi non preoccuparti.
    Resta con l’emozione ...
    ed essa ti condurrà fino al tuo nucleo
    più profondo.
    Viaggerai su quest’onda e sarai in grado di apprendere alcune cose nuove
    sul tuo essere, cose che non avevi mai saputo prima.
    Quelle cose possono esserti rivelate solo in uno stato di tristezza ...
    non in uno di gioia.
    L’oscurità è anch’ essa positiva ...
    l’oscurità è anch’ essa divina.
    Una persona che riesce ad essere paziente con la sua tristezza ... all’improvviso una mattina scoprirà che la felicità sta sorgendo nel suo cuore da qualche fonte nascosta.
    Quella fonte nascosta è l’esistenza.
    Ti sei guadagnato la felicità se sei stato autenticamente triste;
    se sei stato autenticamente disperato ... infelice ... ti sei guadagnato il paradiso. Ne hai pagato il prezzo.
    Affronta la vita ... confrontala.
    Ci saranno momenti difficili ...
    ma un giorno vedrai che quei momenti difficili ti hanno dato forza ...
    proprio perché li hai affrontati.
    Erano necessari.
    Mentre li stai attraversando sono difficili ...
    ma dopo vedrai che ti hanno reso più integrato.
    Senza quei momenti non avresti mai trovato il tuo centro ... le tue basi.
    Fa’ che esprimere sia una delle regole fondamentali della tua vita.
    Se devi soffrire per questo ...
    soffri pure ...
    ma non sarai mai un perdente.
    Quella sofferenza ti renderà sempre più capace di goderti la vita ...
    di celebrare la tua vita.
    OSHO
    4 min
  • ANTICA LEGGENDA INDÙ
    Antica leggenda indù
    Vi fu un tempo in cui tutti gli uomini erano divinità.
    Ma gli uomini abusarono a tal punto di questa condizione privilegiata, rivelandosene in questo modo indegni, che il signore degli dei, decise di togliere loro la divinità e di nasconderla li dove fosse impossibile
    ritrovarla.
    Dove?
    Raccolse un gran consiglio per risolvere questo problema e gli dei minori proposero: "Seppelliamo la divinità dell'uomo nella terra".
    Ma il signore degli dei obietto': "No, non basta, perché l'uomo scaverà e la ritroverà ".
    Gli dei allora replicarono: "Gettiamo la divinità nel più profondo degli oceani".
    E di nuovo il signore degli dei obietto' : "No, perché prima o poi l'uomo esplorerà le cavità di tutti gli oceani e sicuramente un giorno la ritroverà".
    Gli dei minori, allora, conclusero: "Non sappiamo dove nasconderla perché non sembra esistere - sulla terra o in mare - luogo alcuno che l'uomo non possa una volta raggiungere".
    Allora il signore degli dei disse: "Ecco ciò che faremo della divinità dell'uomo: la nasconderemo nel suo io più profondo e segreto, perché e' il solo posto dove non gli verra' mai in mente di cercarla".
    Da allora l'uomo ha compiuto il periplo del pianeta, ha esplorato e scalato montagne, ha scavato la terra e si e' immerso nei mari alla ricerca di qualcosa che si trova ancora oggi dentro di lui...
    Il Libro Rosso di Jung
    2 min
  • LA FELICITÀ
    La felicità non si può raggiungere con lo sforzo o con la volontà, perché è già qui, nel rilassarsi e nel lasciar andare.
    Datti pace, non c’è niente da fare. Qualunque cosa sorga nella mente non ha la minima importanza, perché è del tutto privo di realtà.
    Non restarne coinvolto. Sospendi il giudizio.
    Lascia che il gioco venga come vuole,
    che nasca e muoia senza cambiare nulla,
    e tutto svanirà e riapparirà, all’infinito.
    Solo perché la ricerchiamo, la felicità ci sfugge.
    Come un arcobaleno, che inseguiamo senza raggiungerlo mai. Certo, è irreale ma da sempre è con te e ti accompagna ovunque.
    Non credere alla realtà delle esperienze, belle o brutte: sono altrettanti arcobaleni. Nel tentativo di afferrare l’inafferrabile, consumi invano le tue forze. Ma non appena lasci la presa, ecco lo spazio: aperto, invitante, accogliente.
    Usalo, dunque. Non ti manca nulla. Smetti di cercare. Non addentrarti nella giungla impenetrabile a caccia dell’elefante che è già a casa tranquillo.
    Niente da fare,
    niente da conquistare,
    niente da volere:
    e tutto accade spontaneamente.
    Lama Gendun Rinpoche
    2 min
  • I TUOI DOMANI
    da Jeff Foster:
    C'è una tale tendenza nella nostra cultura a evitare il disagio di qualsiasi tipo, a distrarci da esso, a etichettarlo come 'sbagliato' o 'negativo' o anche 'non spirituale', a meditare o a medicarlo via. Gran parte della nostra medicina occidentale è orientata verso la rimozione dei sintomi, il silenziamento del disturbo, l'intorpidimento del caos e il viaggio verso una certa "normalità" socialmente accettabile.
    Ma a volte, amici, non abbiamo più alcun interesse a 'tornare alla normalità'! La 'normalità' era il problema, non la soluzione! Lo status quo doveva cambiare. Era instabile e falso. I vecchi sogni ci tenevano intrappolati.
    A volte la nostra 'normalità' ha bisogno di aprirsi al caos e alla crisi, il nostro dolore e la tristezza, la frustrazione, l'esaurimento e i dubbi devono essere sentiti più pienamente che mai, il cuore deve aprirsi più completamente.
    Il nostro dolore non è una punizione di un dio giudicante, né un errore in un universo rotto, né una prova del nostro fallimento e della nostra ignoranza non illuminata, ma un insegnamento spirituale profondamente vivo.
    Ne è testimone Gesù sulla croce. Lo strumento della sua tortura divenne il suo ultimo invito alla guarigione - la riscoperta della sua stessa Presenza indistruttibile prima della sua incarnazione umana, prima del tempo stesso.
    Considera la possibilità che nella tua sofferenza ti venga dato un invito: a lasciarti andare, a svegliarti dal sogno della normalità, ad abbracciare la vita in tutta la sua rottura e meraviglia. Ad innamorarti di dove sei. Uscire dalla storia del passato e del futuro e volgersi verso il momento presente, il luogo in cui vi trovate.
    Lasciate che i venti soffino, che le tempeste infurino, che tutto ciò che è falso sia purificato, che tutto ciò che è morto rimanga morto, che la vita esploda dove siete. Sei solo invitato a una guarigione più profonda, anche se sembra dolore, anche se il cuore è tenero e crudo, anche se non puoi ancora sentire i tuoi domani...
    3 min
  • LE COSÌ DETTE PECORE NERE
    Le cosiddette "pecore nere" della famiglia sono in realtà ricercatori nati da vie di liberazione per l'albero genealogico. Quei membri che non si adattano alle regole e tradizioni del Sistema Familiare, quelli che sin da piccoli cercavano di rivoluzionare le credenze andando contro ai cammini marcati dalle tradizioni familiari, quelli criticati, giudicati e incluso abbandonati, quelli che, in generale, sono chiamati a liberare l'albero da quelle storie ripetitive che frustrano generazioni intere. Le "pecore nere", quelli che non si adattano, quelli che gridano ribellione, riparano e disintossicano e creano un nuovo e fiorito ramo.
    Incontabili desideri repressi, sogni irrealizzati, talenti frustrati dei nostri antenati si manifestano nella loro ribellione cercando di realizzarsi.
    L'albero genealogico, per inerzia, vorrà continuare a mantenere la parte tossica e castrata del suo tronco che rende la sua fioritura difficile e complicata.
    Che nessuno ti faccia dubitare, prenditi cura della tua rarità come il fiore più prezioso del tuo albero. Sei il sogno realizzato di tutti i tuoi antenati.
    ~Bert Hellinger
    2 min
  • OSHO CON TE O SENZA DI TE
    La gente non si guarda negli occhi, non si tiene per mano, non cerca di sentire l’energia dell’altro. Non si permette di scorrere liberamente. Tira avanti in qualche modo, piena di paura, fredda e smorta, dentro una camicia di forza. In latino c’è un detto: “Agere sequitur esse”, il fare segue l’essere. Non cercare di cambiare le tue azioni; cerca di scoprire il tuo essere e le azioni cambieranno. L’azione è qualcosa che fai, l’essere è qualcosa che sei. L’azione viene da te, ma è solo un frammento. Se si mettessero insieme tutte le tue azioni, esse rappresenterebbero solo il tuo passato. E il futuro? Il tuo essere contiene il tuo passato, il tuo futuro e il tuo presente: contiene la tua eternità. Se ti sei visto a fondo, acquisti la capacità di vedere a fondo anche gli altri.
    ~Osho, Con te o senza di te
    2 min

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Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)