Dalla città di Modica, in Sicilia, dove ha vissuto fino alla fine del liceo, Angelo Ruta si è trasferito a Milano per studiare: la Scuola di Illustrazione del Castello Sforzesco, l’Accademia di Brera – scenografia – e la Scuola del Cinema. Milano è stata anche la scoperta di un mondo fino ad allora confuso e in parte sconosciuto: l’arte e l’illustrazione soprattutto, ma anche il teatro e il cinema.
Inizia presto a lavorare per i giornali e questo lo abitua alla sintesi, tenendo conto dei tempi stretti (a volte strettissimi) di realizzazione di un disegno.Il suo esordio nell’illustrazione per ragazzi è con il libro di Mario Rigoni Stern “Compagno orsetto” (Einaudi Ragazzi), le cui tavole sono state poi selezionate per la Mostra degli illustratori della Fiera del Libro di Bologna.Nel frattempo sperimenta altri linguaggi come la comunicazione, il teatro e il cinema.
Il corto “Gli occhi aperti” è premiato come miglior cortometraggio italiano al XIV Torino Film Festival e il soggetto “Il mare sotto il cemento” vince il Premio Solinas.
Per il teatro ha scritto, tra gli altri, i testi di narrazione “Il poeta volante” e “Zhivago Story”.Oggi lavora prevalentemente per l’editoria per ragazzi, pubblicando con Carthusia, Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Baker Street Press, Giunti, Mondadori, Edizioni San Paolo e molti altri.Esce regolarmente su “la Lettura”, settimanale culturale del Corriere della Sera.
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