Il materiale ricostruisce la filiera dei cavi sottomarini: come sono costruiti, la loro storia dal 1858 a oggi, chi li possiede (sempre più gli hyperscaler come Google, Meta, Microsoft), chi li posa (un mercato concentrato in poche aziende, SubCom, ASN, NEC, con la crescita dei concorrenti cinesi) e chi li ripara (una flotta ridotta e in invecchiamento). Una parte consistente è dedicata agli episodi di taglio contestati fra il 2023 e il 2026 — Taiwan, Mar Baltico, Mar Rosso, Africa occidentale — dove le fonti si dividono fra letture di incidente e sospetto sabotaggio, incluso l'esito giudiziario del caso Eagle S in Finlandia. Il dossier segnala anche il quadro giuridico internazionale debole (UNCLOS, Convenzione di Parigi 1884) e le risposte istituzionali recenti (NATO Baltic Sentry, piano UE, nuove regole FCC). Numerose cifre restano contestate fra le fonti e vengono segnalate come tali