Nel gennaio 1925 la città isolata di Nome, in Alaska, affronta un'epidemia di difterite dopo che la scorta di antitossina dell'ospedale risulta scaduta. Il governatore del Territorio autorizza una staffetta di slitte trainate da cani, anziché l'aereo, per trasportare il siero lungo circa 674 miglia in 127 ore e mezza, coinvolgendo 20 mushers e circa 150 cani. Il tratto più lungo e pericoloso, l'attraversamento del Norton Sound ghiacciato, è compiuto da Leonhard Seppala con il cane guida Togo, mentre l'ultimo tratto verso Nome, il più visibile ai giornalisti, è completato da Gunnar Kaasen con il cane Balto, che diventa il volto pubblico dell'impresa con una statua a Central Park. Le fonti raccolte divergono sulle distanze esatte percorse da ciascun musher e, in modo più netto, sul numero delle vittime dell'epidemia, con cifre ufficiali di 5-7 morti contrapposte a stime divulgative molto p