Storie ribelli - micro storie di ragazzi e ragazze a mafiòpoli con Peppino Impastato.

Storie ribelli - micro storie di ragazzi e ragazze a mafiòpoli con Peppino Impastato.

By Paolo ChircoSociety & Culture
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Storie ribelli - micro storie di ragazzi e ragazze a mafiòpoli con Peppino Impastato. episodes

  • Anteprima dello spettacolo "Il Pozzo dei Pazzi"

    Gaspare Cucinella, poeta e attore teatrale, amico da lunga data di Peppino Impastato, in questa Storia Ribelle si racconta in una sorta di autobiografia che è anche il raccconto della nascita della "Compagnia del Sarto", gruppo teatrale fondato da Franco Scaldati nella Palermo di metà anni '70 e in particolare, al racconto del come naque lo spettacolo teatrale "Il pozzo dei pazzi", specchio dei quartieri bassi di una città (Palermo) dove si vive di espedienti ma, in fondo, liberi. Spettacolo rappresentato anche a Cinisi al circolo "Musica e Cultura".

    Ascolta il racconto integrale del "Pozzo dei Pazzi".

    2 min
  • Funerale Peppino Impastato: Cinisi, 10 maggio 1978

    Il funerale di Peppino Impastato, assassinato dalla #mafia a Cinisi il #9maggio78 scandito dal racconto di alcuni compagni. Un racconto partecipe e accorato dei momenti salienti del funerale di #PeppinoImpastato svoltosi a Cinisi il 10 maggio 1978, in un pomeriggio di pioggia: dall’attesa dell’arrivo della bara con i poveri resti di #Peppino, con una folla di ragazzi e ragazze, con i volti tristi e chini ad attenderla, al dolore di #Felicia; dal gesto di sfida di  #Giovanni,  pugno chiuso teso in alto, segno di sfida e continuità di lotta ai  garofani gettati a pugno chiuso sulla bara che sembra galleggiare sulla  folla che si apre al suo passaggio. Il  corteo, aperto dallo striscione, anche questo segno di sfida e  continuità di lotta: CON LE IDEE E IL CORAGGIO DI PEPPINO NOI  CONTINUIAMO, che sfila fino al cimitero con l’ultimo saluto di un canto  sommesso.

    Il fotoracconto del funerale, con foto inedite, è visibile su: https://youtu.be/PuQUiB20Q0U

    Musica di sottofondo presa ed elaborata da: 

    https://incompetech.filmmusic.io/song/5739-ancient-rite https://incompetech.filmmusic.io/standard-license Il brano Action Strike è di Rafael Krux - e distribuito con licenza CC0  Ancient Rite Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Apocalypse Spooky Ambience Sound effects from https://www.free-stock-music.com The Preparation by BatchBug | https://soundcloud.com/batchbug Creative Commons Attribution 3.0 Unported License The Preparation by BatchBug | https://soundcloud.com/batchbug Music promoted by https://www.free-stock-music.com Creative Commons Attribution 3.0 Unported License https://mixkit.co/free-sound-effects/heartbeat/ mixkit-cinematic-horror-heartbeat-transition-489 mixkit-cinematic-mystery-heartbeat-transition-492 mixkit-blockbuster-trailer-sci-fi-deep-drum-552 Dramatic Adventure by MaxKoMusic | https://maxkomusic.com/ Music promoted by https://www.free-stock-music.com Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported Dark Ages by MaxKoMusic | https://maxkomusic.com/ Music promoted by https://www.free-stock-music.com Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported Evolution Slowmotion "Music: www.bensound.com" or "Royalty Free Music from Bensound"  Creative Commons Attribution 3.0 Unported License  lo slogan "peppino è vivo" è preso dal corteo del 9 maggio 2002 il canto "morti di reggio emilia" è stato concesso gratuitamente da  "ribelli in cor, circolo arci Porta al Prato, Firenze e liberamente  riadattato.

    18 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte settima

    Settimo ed ultimo episodio per raccontare le valutazioni personali di questo percorso, iniziato con la voglia di conoscersi e sfociato in un inpegno sociale e politico. Dedicato a Fanny Vitale.

    8 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte sesta

    Sesto episodio del racconto del gruppo delle ragazze a "Musica e Cultura" e "Radio AUT". Il gruppo delle ragazze segue il percorso di tutto il gruppo di ragazzi e ragazze che orbita, con Peppino Impastato, al circolo. E nel momento in cui nasce radio Aut anche il gruppo politicizzato delle femministe si reca e trasmette da Radio AUT. Questo impegno radiofonico vine raccontato anche con un frammento originale ed inedito, del programma "Spazio donna", condotto da Fanny Vitale, prematuramente scomparsa.

    8 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte quinta

    Quinto episodio per conoscere la storia del gruppo delle ragazze a "Musica e Cultura". Le otto donne intervistate ci narrano dell'impegno sociale: le inchieste sul lavoro nero, con la denuncia puntuale delle condizioni di sfruttamento delle giovani lavoratrici di Cinisi; della denuncia dei casi di violenza sessuale in zona e la vicinanza alle vittime, facendo volantinaggi e organizzando sottoscrizioni.  Dell'indagine sociale sulle donne con l'analisi di un questionario dato quasi porta a porta.

    12 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte quarta

    Quarto episodio del racconto dell'esperienza di aggregazione femminile all'interno del circolo "Musica e Cultura". Un episofio che narra dei rapporti delle ragazze con i compagni del circolo, dell'organizzazione di alcune attività e delle indagini nel territorio svolte dal gruppo delle ragazze. Letture di parte dei volantini prodotti e di pagine del diario. Con interventi di Angela Lanza e Letizia Battaglia.

    11 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte terza

    Otto donne raccontano, in questo terzo episodio, l'ambiente sociale e la situazione familiare: la repressione verbale e fisica subiita dalle ragazze che volevano essere libere di scegliere la propria vita, le proprie amicizie., il proprio lavoro e i propri studi Ragazze che volevano imporre il loro modo di essere donne all'interno di una società maschilista, clericale e mafiosa. Il coraggio di esporsi pubblicamente in un comizio dichiaratamente femminista, in appoggio alla campagna elettorale di Peppino Impastato. Completa il racconto il podcast, su questa piattaforma,  dedicato esclusivamente al comizio femminista, dove Marcella Stagno lo racconta per Storie ribelli.

    18 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte seconda

    Otto donne raccontano, in questo secondo episodio, il passaggio da collettivo femminile a femminista, all'interno del circolo "Musica e  Cultura" nella Cinisi del 1976. Il loro percorso di autoformazione, gli incontri di autocoscienza, parlando di sessualità, di lavoro, di emarginazione, di libertà e senza tacere le contraddizioni interne al gruppo. Il dibattito se essere un gruppo femminile o femminista ripercorso attraverso le pagine del loro diario. Una testimonianza che ci fa rivivere l'atmosfera degli anni '70.

    12 min
  • 1976: Donne a Cinisi - parte prima

    Otto donne raccontano, in questo primo episodio, le motivazioni della nascita del collettivo delle ragazze all'interno del circolo "Musica e Cultura" nella Cinisi del 1976. Sono le stesse ragazze, oggi donne, che frequentavano il circolo #musicaecultura, interrogandosi sul loro essere donna e iniziando così un perorso che le porterà ad una presa di coscienza del loro ruolo, spingendole verso una politicizzazione espressa con le inchieste e le denunce sul territorio. Dal lavoro nero alle violenze sessuali, dal salario alle casalinghe ai questionari sulle condizioni delle ragazze, dallo "Spazio Donna" a #radioaut al comizio femminista durante la campagna elettorale di #peppinoimpastato. Tutto ciò nella Cinisi perbenista, benpensante e clericale e sotto il balcone di #Badalamenti



    13 min
  • Carnevale alternativo a Cinisi nel 1977

    Un  carnevale che è stato anche un momento culturale per noi. L’abbiamo  vissuto in maniera alternativa anche nella sala, con i prezzi politici  per un panino e una bibita, al minimo per autofinanziarci. Ogni  settimana era dedicata ad un tema: indiani, clown … e oltre  all’abbigliamento ci si comportava secondo il tema. I balli di coppia  erano considerati molto tradizionali per cui si facevano spesso trenini e  balli collettivi, balli alternativi si diceva: si ballava, si  scherzava, tutto autogestito, con costi minimi e senza nessuno che  intendesse specularci. Un carnevale, quello al circolo "Musica e  Cultura" nel 1977, trasgressivo, antagonista al carnevale tradizionale.  Una sfilata molto coreografica con palloncini ed uno splendido Peppino e  tanti altri di noi.


    Così si è pensato di portare l'allegria nelle strade del paese: non  un evento che allora, come oggi si svolge nel corso, la via principale,  ampia e dritta, ma un evento da fare vivere nelle strade, nei quartieri,  con la stessa idea della mostra itinerante svolta in estate: portare la  cultura, la musica, l'evento, in tutto il territorio, in mezzo a quella  gente che difficilmente usciva da casa per partecipare a quegli eventi  che si svolgevano nel corso. C'era in questo anche il tentativo di  recuperare una tradizione, la tradizione del carnevale in cui persone  vestite in modo fantasioso e con cappuccio, nei pomeriggi di carnevale,  giravano per le vie del paese, persone singole o piccoli gruppi, e tanti  ragazzini che avevano voglia di ridere e scherzare. Noi eravamo gruppo e  come gruppo ci siamo mossi. Un serpentone di persone in maschera ma  senza cappuccio, con i volti scoperti, con l'idea mettiamoci la faccia,  vestiti un po' da indiani, un po' tinti di nero, un po' da clown, che con  delle grandi latte da usare come tamburi, con dei grandi coperchi come  grancasse, giravamo per le vie del paese, ballando e cantando. Un gran  divertimento che iniziava già dai preparativi, quando i locali del  circolo "Musica e Cultura", tra scherzi e risate, si trasformavano in  laboratorio da trucco.

    14 min

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Per la serie "Una foto una storia", "Documenti sonori" e "Micro-biografie" presento il podcast "Storie Ribelli, micro storie di ragazzi e ragazze a Mafiòpoli con Peppino Impastato". Questo podcast è una piazza virtuale dove, immaginandoci seduti in cerchio, quegli amici e compagni di Peppino condividono le loro esperienze di impegno culturale e politico, usando come pretesto un documento fotografico per raccontare la propria storia.