Strappare i biglietti

Strappare i biglietti

By Massimo CotugnoArtsBooks
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Strappare i biglietti episodes

  • Ingmar Bergman e i suoi demoni in "Lanterna magica"
    In questo episodio di Strappare i biglietti parliamo di "Lanterna magica", l'autobiografia che il regista Ingmar Bergman pubblica nel 1989: un libro fiume che salta da un tema all'altro, senza seguire una linea temporale ben precisa. Dal teatro alle lavorazioni di film come "Il settimo sigillo" o "Persona", l'artista si prende il tempo di mettere a nudo la sua anima, tra ricordi d'infanzia e sconcertanti confessioni.
    Un'autobiografia che non fa sconti e non si vergogna di mostrare limiti, paure e debolezze.
    14 min
  • Mostra del cinema di Venezia 83: cinque film tra sorprese e delusioni
    Si torna al Lido di Venezia a vedere film in Mostra. Qui parliamo di Paul Schrader e del suo "The Basics of Philosophy", dell'iraniano "Moragheb", della sorpresa bengalese "The Difficult Bride", e naturalmente degli italiani in concorso: "Succederà questa notte" di Nanni Moretti e "The Echo Chamber" di Andrea Pallaoro.
    16 min
  • Dai Goonies ai 400 colpi: le 100 scene cult di Cristian Micheletti (The Next Line)
    Torna a Strappare i biglietti Cristian Micheletti, conosciuto sui social come The Next Line, per parlare del suo libro "Cento scene cult che ti faranno amare il cinema" (edizioni Burno). Si parla dei Goonies e della scena di Chunk, de I guerrieri della notte e della sua costruzione di un mondo urbano tribale; dell'Arca russa di Sokurov e del suo finale nella nebbia; della Dolce vita, di Truffaut, di Antonioni. E poi il metodo di lavoro: l'interdisciplinarietà come chiave per rendere il cinema meno esclusivo, l'idea che il cinema non anticipi la realtà ma ne offra le chiavi di lettura.
    44 min
  • Alfonso Federici tra Amelio, Greenaway e l'arte del manifesto cinematografico
    In questo episodio incontriamo Alfonso Federici, autore di centinaia di poster per film, tra cui quelli di Kiarostami, Greenaway, Rohmer, Ken Loach, Mazzacurati e Gianni Amelio — con cui ha collaborato a quattro mani per Il ladro di bambini, premiato a Cannes. La conversazione ripercorre un mestiere artigianale e creativo: i "corredi cinematografici" composti da manifesti, locandine, foto buste e flash per i giornali; i fotomontaggi realizzati a mano prima dell'era digitale; i titoli italianizzati e adattati graficamente; le sessioni di brainstorming con i registi.
    56 min
  • Ti devi spaventare: Emanuele Di Nicola su Backrooms e il nuovo cinema horror
    In questo episodio abbiamo come ospite Emanuele Di Nicola — critico cinematografico, redattore di Nocturno e autore del saggio Nuovo Cinema Horror (Mimesis) — per capire perché l'horror sia diventato il genere più capace di leggere il presente. Si parla dei fenomeni Obsession e Backrooms, due horror firmati da registi ventenni che hanno dominato il botteghino italiano del maggio 2026; della differenza tra la "coreografia del delitto" di Dario Argento e l'horror come veicolo di temi sociali; di Mike Flanagan, delle famiglie come spazio del rimosso e dell'estremismo contemporaneo. E poi: il Batman di Tim Burton che terrorizzò Di Nicola bambino, la sala come luogo fisico e rituale della paura, i cinema di mezzanotte, le registe da tenere d'occhio (Coralie Fargeat, Julia Ducournau) e i libri da leggere — da The Monster Show di David J. Skal a L'opera al nero di Marasca e Pulici.
    50 min
  • Da Shining a Ari Aster: come si diventa Cinefilo Malefico
    Emanuele, in arte Cinefilo Malefico, è il creator che ha trasformato l'irriverenza in metodo critico. In questa puntata parliamo di come nasce una voce originale nel panorama saturo della critica cinematografica online, del suo lavoro al cinema Conca Verde di Bergamo — dove gestisce il cineclub — e della sua passione per l'horror come genere catartico, a partire da Shining visto a otto anni fino ai lavori di Ari Aster. Ci addentriamo nel nuovo body horror al femminile, in una conversazione sui libri che formano lo sguardo, da Walter Benjamin a Eisenstein, e costruiamo insieme un piccolo pantheon dei registi under 50 da tenere d'occhio.
    1 hr
  • Scene da una vita: Il Memoir di Abel Ferrara
    Abel Ferrara è uno dei registi più inquieti e affascinanti, che ha saputo sondare l'animo umano e le sue fragilità come pochissimi altri. Amato da Martin Scorsese per il modo in cui tratta il tema della redenzione, il regista del Bronx è stato uno dei cantori di New York, soprattutto del suo lato più oscuro e cattivo. Nel libro "Scene" Ferrara si offre sinceramente al lettore, come in un confessionale, tra storie di dipendenza, riflessioni sul cinema e aneddoti sulla lavorazione dei suoi film.
    14 min
  • Sofia Coppola e Le ragazze sapevano tutto: il mistero di una regista sfuggente
    Sofia Coppola è una regista che ha saputo conquistarsi spazio nell'immaginario collettivo, nonostante l'ingombrante presenza del padre. Tra atmosfere rarefatte e colonne sonore indimenticabili, ha saputo raccontare le transizioni dal mondo adolescenziale a quello adulto come nessun altro. Le interviste raccolte nel libro "Le ragazze sapevano tutto" ci permettono di accedere al suo modo di lavorare e pensare ai suoi film.
    14 min

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Lo sapevi che i film possono essere anche letti? In questo podcast parleremo di cinema e dei migliori libri sulla settima arte, dalle interviste, alle biografie, entrando nell'immaginario dei registi…