In questo episodio incontriamo Alfonso Federici, autore di centinaia di poster per film, tra cui quelli di Kiarostami, Greenaway, Rohmer, Ken Loach, Mazzacurati e Gianni Amelio — con cui ha collaborato a quattro mani per Il ladro di bambini, premiato a Cannes. La conversazione ripercorre un mestiere artigianale e creativo: i "corredi cinematografici" composti da manifesti, locandine, foto buste e flash per i giornali; i fotomontaggi realizzati a mano prima dell'era digitale; i titoli italianizzati e adattati graficamente; le sessioni di brainstorming con i registi.