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  • #814 L'autunno inizia caldo, una data per la Metro C e violenza di genere
    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. 
    Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.

    #814 L'autunno inizia caldo, una data per la Metro C e violenza di genere

    La rassegna stampa di oggi, giovedì 25 settembre 2025, è a cura di Federica Rossi.

    - Mobilitazioni per la Palestina: Sulle prime pagine di tutti i quotidiani, l’autunno che si annuncia già caldo: l’occupazione del Rossellini e le prossime azioni, sia liceali che universitarie, a sostegno della popolazione palestinese e contro il genocidio sionista.

    - Una data per la metro C. Sul fronte trasporti, arriva finalmente una data per la metro C: le fermate di Colosseo e Porta Metronia apriranno l’8 settembre. Ma dai dati emerge che i romani preferiscono ancora le auto, con un utilizzo pro capite in crescita.

    - Violenza di genere. Spazio anche alla cronaca: la violenza di genere resta al centro dell’attenzione. Continuano i femminicidi nella Capitale, alta l’allerta per individuare il molestatore di Prima Porta, mentre proseguono le ricerche di una giovanissima di Tor Bella Monaca scomparsa dal 16 settembre.

    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. 
    Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.

    Foto di Miriam Aly
    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.

    La rassegna stampa torna domani con una nuova voce.
    30 min
  • #813 RomaTre ottiene lo stop accordi con aziende legate a Israele, per la Sapienza bisogna aspettare. Fermento verso il 4 ottobre
    Buongiorno, la rassegna stampa di mercoledì 24 settembre 2025 è a cura di Ilenia Polsinelli  

    Le notizie in primo piano:  

    si sono già spente le luci sulla manifestazione di lunedì per chiedere al Governo un’azione forte contro il genocidio che si sta consumando in Palestina. Non vi è traccia nei giornali romani di oggi, tranne Il Tempo Roma che dedica un’intera pagina agli effetti “negativi” del corteo, preoccupandosi per gli incassi scesi fino al 70% dei commercianti. Curioso, se così si può dire, il titolo dell’articolo “Che spaccaPAL”.  
    Intanto su RepubblicaRoma.it la notizia che arriva dagli studenti di Roma Tre: approvata la mozione per lo stop agli accordi con aziende legate a Israele;  

    su Il Manifesto invece, si parla del presidio permanente alla Sapienza, del corteo per rilanciare la mobilitazione fissato per il 4 ottobre a Roma, dell’assemblea dei ricercatori contro guerra e precarietà del 27 e 28 settembre;  

    Su Romatoday l’odissea dello storico locale Caffè greco di Roma. Opere d’arte sequestrate. Indagato il gestore; 

    in prima pagina di Repubblica Roma la notizia dell’Assemblea capitolina che si è tenuta in una sala a Rebibbia alla presenza del sindaco Gualtieri e della garante dei detenuti Roma Valentina Calderone. Un’assemblea straordinaria per dare voce alle emergenze in cui vivono detenute e detenuti. Troviamo, inoltre, un’intervista alla Garante Calderoni nelle due pagine dedicate al carcere;  

    infine sul Messaggero Roma la notizia di cronaca che troviamo su tutti i quotidiani di oggi: scoperto a piazza Bologna il fortino dei narcos. Coca e armi di guerra.                          

    A domani con Federica Rossi      

    Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.  

    Ringraziamo inoltre l’Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.  
    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.
    La foto è di Luca Dammicco
    29 min
  • #812 BLOCCARE TUTTO PER LA PALESTINA. UNA STORIA DI ROMA.
    La rassegna stampa di oggi, martedì 23 settembre 2025, è a cura di Miriam Aly.

    La rassegna di oggi è a partire dalla grande manifestazione del 22 settembre, per dire basta agli attacchi in Palestina, agli accordi politici tra Italia e Israele, al riarmo e per esprimere vicinanza alla Global Sumud Flotilla, in concomitanza con lo sciopero nazionale indetto dal sindacato, USB.

    Leggiamo le notizie sulle principali testate, i numeri delle presenze al presidio e successivo corteo romano che è partito da Piazza dei Cinquecento per poi prendersi la Tangenziale Est, rendendo la giornata di ieri straordinaria, per l'incredibile partecipazione che ha animato la città e bloccato davvero tutto, paralizzando la viabilità in un grande sciopero politico.

    Numeri diversi, parole diverse, importanza diversa alla notizia: in attesa dei commenti di palazzo, abbiamo seguito il racconto della giornata di mobilitazione e sciopero su La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Messaggero, il manifesto, Dinamopress. Dall'inizio della giornata fino all'occupazione della facoltà di Lettere all'università La Sapienza. 

    A Roma c’è un momento di fermento, così come in altre città d’Italia. Nell’arco di due settimane si sono svolti ben tre cortei, oltre a quelli di quartiere: uno verso Porta San Paolo, e altri due partiti dall’università. Tutti convocati in nome della vicinanza dei movimenti politici della città alla Global Sumud Flotilla e al popolo palestinese. Una convergenza che a Roma non si vedeva da tempo, se non in occasioni sporadiche. Studenti, tantissimi bambini e bambine - con striscioni ironici ‘’definisci anche noi ‘’ anziani, giovani, diversi settori del sindacato, anche quelli che non si vedevano da tempo, movimenti, partiti, scuole, istituzioni, e persino la Banca d’Italia: tutti presenti. Questo crescendo della mobilitazione per la Palestina ha coinvolto tutti, da ogni quartiere, portando in piazza un numero enorme di persone. Persone che forse, per il resto dell’anno, ci sono sempre state, ma mai con così tanta speranza. La speranza che da Roma, da questo pezzo di terra, arrivi a chi è in missione verso la Palestina, e alle migliaia di persone che sono state uccise — e continuano a morire — sotto le bombe a Gaza.

    Continueremo a seguirne gli aggiornamenti.

    Audio dalla piazza - manifestazione 22 settembre 2025, "Rossa Palestina".
    Foto di Lorenzo Boffa.

    Segui tutte le puntate su www.sveja.it

    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.
    28 min
  • Dove eravamo rimasti. El Dorado #20
    Venti episodi per raccontare le migrazioni.

    Con El Dorado abbiamo dato voce a ciò che spesso resta fuori dal dibattito pubblico: respingimenti, naufragi, diritti negati.
    In questa nuova puntata ripercorriamo l’estate appena trascorsa:
    • I respingimenti violenti a Lesbo

    • Il naufragio di Lampedusa del 13 agosto

    • Il ricordo della strage di Cutro e l’avvio del processo

    Ma la migrazione non è solo tragedia.
    A Roma, in vista del Giubileo dei migranti, ricordiamo la forza e la speranza delle oltre 511.000 persone straniere che vivono e costruiscono ogni giorno la nostra città.
    Ascolta l’episodio completo.


    El Dorado è uno spazio curato da Valentina Brinis dove si passano in rassegna i principali accadimenti in materia di immigrazione e di integrazione nel mondo, in Europa, in Italia e a Roma. E' una rubrica di Sveja, un progetto di comunicazione indipendente con il sostegno di Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.  
    10 min
  • Addio a Totò della Fronda, Cy Twombly alla GNAM, RomaStoriaFestival, il suono del vento di Mario Bertoncini
    Il tamburino di sabato 20 settembre, la rassegna sulla vita culturale di Roma. Al microfono Leonardo Zaccone, poeta, performer e musicologo. 

    Ci lascia a 68 anni Totò della Fronda, storico libraio di Roma. Un ricordo e un saluto. 

    Inaugura il fondo Cy Twombly alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea. 

    RomaStoriaFestival, il racconto di Roma a più voci a Piazza di Pietra.

    LAZZARO porta il suono del vento di Mario Bertoncini al Goethe Institut per ArteScienza.

    Sveja è un progetto indipendente sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.
    14 min
  • #811 La bandiera palestinese in Campidoglio e le nuove zone rosse a Roma est
    La rassegna stampa di oggi, venerdì 19 settembre 2025 è a cura di Ylenia Sina.
    • Alla fine la bandiera plestinese sventola in Campidoglio. Approvata la mozione che chiede anche l'interruzione dell'intesa tra Acea e la compagnia idrica israeliana Mekorot.
    • Attenzione alta sull'ordine pubblico verso il derby di domenica
    • La Prefettura sta pianificando nuove zone rosse, questa volta in periferia
    • L'ipotesi del futuro stadio della Roma a Pietralata tra gli impianti degli Europei 2032 e l'attacco alle Soprintendenze in Senato
    • Il piano da 90 milioni di euro della Regione Lazio per difendere le coste dall'erosione
    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione. La sigla di Sveja è di Mattia Carratello

    Foto Facebook Giovanni Zannola
    25 min
  • #810 La contesa sulla bandiera palestinese, proroga ai tavolini, aggressioni omofobe e altre storie di Roma
    La rassegna stampa di oggi, giovedì 18 settembre 2025 è a cura di Cecilia Ferrara. 
    DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker, Audible e naturalmente sul nostro sito .

    • Mentre Gaza brucia e la distruzione di un popolo avviene sotto i nsotri occhi Repubblica apre con la proroga ai dehors in centro.
    •  Il Corriere con un'indagine partita per accusa di diffamazione all'interno della Corte dei Conti che vuole arrivare a definire se un bilancio della giunta regionale zingaretti sia stato approvato in modo regolare. Il Corriere racconta anche un'emergenza aggressioni omofobe dopo la denuncia di Alessandro colpito dal branco sabato notte.
    • Roma Today ci parla dell'indagine di Legambiente e l'aria inquinata di Roma. 
    • Da Domani leggiamo le proteste nelle università italiane per la complicità dei nostri atenei con Israele. 
    • Ricordiamo le mobilitazioni per la Palestina: oggi sciopero di quartiere tra Quadraro e Pigneto, Largo Perestrello il punto di ritrovo stasera alle 19. Domani sciopero della Cgil e il 22 sciopero generale dei sindacati di base.

    Foto di Cecilia Ferrara
    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. 
    Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.
    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello
    Vuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click! 
    18 min
  • #809 La bandiera della Palestina non sventola sul Campidoglio e altre storie di Roma
    La rassegna di oggi, mercoledì 17 settembre, è a cura di Angela Gennaro 
    • Sul Fatto Quotidiano l'astensione del Pd in Campidoglio sul voto per esporre la bandiera palestinese su palazzo Senatorio - e su Fanpage Roma l'aggressione con caschi e coltelli da neofascisti alla fine del corteo per la Palestina: due ragazzi in ospedale;
    • Allarme (sic!) sul Messaggero: traffico "lento". Sarà che ci sono troppe macchine in giro?Azzardiamo. E la denuncia: la ciclabile metterebbe in pericolo un posto per disabile. La ciclabile o le suddette macchine? 
    • Per Repubblica l'anno scolastico parte con i maxi restauri portati a termine nell'80% dei casi, mentre sin in arrivo altri investimenti per i ponti;
    • Sul Tempo l'inchiesta sulle cadute di alberi e pini che portano distruzione e a volte anche morte;
    • Tante le notizie di cronaca: tra l'e altre, l'aggressione omofoba in centro raccontata da diversi giornali. 
    • Dacci oggi il nostro Giubileo quotidiano. Ma quale? Licenze revocate a bar e locali, racconta il Corriere, mentre Roma attende Robert De Niro. E poi quell'eppuntamento in autunno: il giubileo dei movimenti popolari nello Spin Time che resiste. 
    Foto Wikipedia. 
    A domani con Cecilia Ferrara

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    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello  
    33 min
  • #808 Per crescere un bambino ci vuole un villaggio e altre storie di Roma
    La rassegna di oggi, lunedì 15 settembre, è a cura di Marica Fantauzzi  


    • In arrivo mezzo milione di telecamere in più. In città e provincia saranno installati dispositivi di videosorveglianza: finalmente, si dice, ci sarà più sicurezza. Ma a guardare la cronaca di questi giorni, gli adulti sembrano brancolare nel buio;
    • Un giovane di 15 anni in provincia di Latina si toglie la vita: si indaga per istigazione al suicidio; un bambino in un parco alla Serpentara viene aggredito con un bastone da altri bambini, sottoposto a intervento chirurgico ha una prognosi di dieci giorni; neonata muore appena dopo il parto in una casa maternità nel quartiere Testaccio. La struttura è sotto sequestro;
    • La scuola di oggi deve essere sovversiva: sul Domani, un articolo di Giusto Catania sul ruolo della scuola nella costruzione di immaginari alternativi;
    • Vediamo la persona, non la disabilità: sul Manifesto intervista di Roberto Ciccarelli a Giulio Iraci, docente dell’Aristofane di Roma e cofondatore del Comitato Siblings-sorelle e fratelli di persone con disabilità;
    • Non c’è mai fine al peggio: lo youtuber Simone Carabella lascia la metro a Cicalone e si sfoga al Pigneto. Persone senza tetto aggredite e commercianti nel panico. Una storia delle ronde 2.0 a cura di Valerio Renzi su S’è Destra.  

    Foto di Luca Dammicco. 
    A domani con Miriam Aly!

    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. 
    Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.
    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello
    22 min
  • La città di tuttə - Casa, accoglienza, autonomia: tra esclusione e autodeterminazione
    Il Giubileo sta aggravando l’emergenza abitativa che da sempre ha strutturato Roma.

    Turistificazione, gentrificazione, processi speculativi accelerano l’espulsione e l’impoverimento di buona parte della società.

    In che modo tutto questo si interseca con la violenza di genere, distorcendo il significato di autonomia e ostacolando i processi di autodeterminazione?

    Quali sono i motivi e le domande che vi hanno spinto a parlare di abitare con lente transfemminista?

    Perché nella città transfemminista abitare significa molto più che un tetto sulla testa.

    La Città di Tutt3 i transfemminismi ridisegnano Roma è il titolo della tre giorni di confronto, pratiche e intelligenza collettiva, che a ottobre 2024 ha animato non solo Lucha y Siesta ma anche i movimenti e i territori di una città, quella di Roma, in cui convivono spinte di segno opposto e dibattiti che non devono essere più sotterranei. 

    “Casa, accoglienza, autonomia: tra esclusione e autodeterminazione” è il nuovo episodio di una serie di podcast in cui Sveja ripercorre quelle energie e quelle alchimie insieme a Lucha y Siesta, al suo attivismo e alle sue alleanze.

    Immaginando finalmente la città di tutt* e sì, come i transfemminismi possono ridisegnare Roma.

    Questo #fuoriporta è stato realizzato da Angela Gennaro per Sveja con il contributo di Lucha y Siesta. Le musiche degli episodi della Città di Tutt* sono gentilmente concesse da Livia Ferri.

    La seconda edizione di La città di tuttə – I transfemminismi ridisegnano Roma è in arrivo in autunno, restate sintonizzat3

    Grazie sempre Periferiacapitale per il sostegno al nostro progetto di comunicazione.

    La foto di copertina è di Miriam Aly.

    26 min

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