L'Italia del tennis è in festa per il successo di Jannik Sinner a Wimbledon. Ne celebriamo la forza e la capacità di aver riattivato il suo "Sistema Operativo", rendendolo di nuovo immune ai virus dopo il "bug" di Parigi. Manca un po' l'epica nei suoi successi, ma non è colpa sua (anzi, è un merito). Dopo aver ragionato su cosa si intenda per "epica" nello sport, doverosi complimenti a Linda Noskova che ci ha regalato una grande storia. Come sempre, ci concediamo varie ed eventuali e rivendichiamo il diritto di valutare i tennisti SENZA tenere conto della loro nazionalità. Secondo troppi, dovrebbe essere una discriminante nella narrazione su Jannik.
CAPITOLI
00:00 - Introduzione
06:10 - Jannik Sinner, il robot è tornato invincibile
20:40 - A parità di età, Sinner ha vinto esattamente quanto Djokovic
22:40 - Cosa si intende per "epicità" nello sport?
28:30 - Noi parliamo di Sinner senza essere condizionati dal suo passaporto: crediamo si possa
40:00 - Le chiavi tecniche del successo a Londra
49:00 - Linda Noskova, che storia meravigliosa
1:00:30 - Conclusioni e risposta alle vostre riflessioni