Quelle di Karim ed Elsa sono due vite difficili, e ardono: immigrato clandestino lui, dentro e fuori da una clinica lei. Eppure quando si incontrano sembra sciogliersi un po’ della rispettiva solitudine, ma non si fa alcuna concessione al sentimentalismo. Marco Rovelli sceglie una lingua letteraria e tagliente per raccontare il nostro tempo visto dal margine: "La parte del fuoco" è un romanzo che denuncia e mostra l’inadeguatezza del sistema istituzionale e sociale nel dare spazio alle diversità, sedare i conflitti, rendere giustizia. Una storia che attraversa tutta l’Italia e la sua coscienza malata.
Marco Rovelli, musicista e scrittore toscano, insegna storia e filosofia nei licei. È autore di canzoni, poesie, testi teatrali e diverse opere narrative, tra cui i reportage "Lager italiani" (Rizzoli, 2006), "Lavorare uccide" (Rizzoli, 2008) e "Servi" (Feltrinelli, 2009) e le biografie romanzate "La guerriera dagli occhi verdi "(Giunti, 2016) e "Il tempo delle ciliegie" (Elèuthera, 2018). "La parte del fuoco" è stato il suo primo romanzo “puro”, pubblicato nel 2012 da Barbès, nella collana diretta da Andrea Cortellessa, e ora riproposto in questa edizione rivista da TerraRossa. Ha collaborato con «alfabeta2», «il manifesto», «l’Unità», «Nuovi Argomenti».