Thrive Through Purpose - Alessandro Broccolo

Thrive Through Purpose - Alessandro Broccolo

By Alessandro BroccoloBusinessHealth & Fitness
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Thrive Through Purpose - Alessandro Broccolo episodes

  • 16. Meditazione sull'infinito
    Non siamo il nostro corpo, non siamo la nostra mente: "siamo Quello, l'UNO"Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    16 min
  • 15. Vivere di solo amore
    L’unica domanda di oggi è questa: si può vivere di solo amore? Ovviamente la risposta è si!Ci sono impegni, doveri, responsabilità, fatturati, ma anche affetti e il prendersi cura delle persone e delle cose che ci portano al nostro senso del dovere, alla nostra praticità del vivere e al rendere concreto e poco “da favola” il concetto di amore.C’è qualcosa di sbagliato o non vero in questo? Quello che i nostri genitori o la vita stessa ci ha spesso insegnato è forse sbagliato? Potrei rispondere sia si che no e quindi la vera risposta è dipende.Da cosa dipende?Dipende dal capire cosa sia l’amore.L’unico vero amore è Dio, non il Dio del dogma, ma il Dio assoluto, l’unica realtà sempre esistente, sempre manifestante, sempre disentificata.Il vero amore, quello che muove tutto, a livello cosmico e infinitesimale, contenuto in tutto ma che nulla lo può contenere, non è mai dipendente o identificato in qualcosa, semplicemente è.Nel momento in cui per amare ci devono essere delle condizioni è ovvio che se cadono quelle condizioni si smette di amare.Ma allora che soluzione c’è?Per me si può fare tanto:1  la prima cosa da fare è iniziare a vivere sapendo che l’unico traguardo è solo l’amore;2  la seconda è ricordarci che tutto quello che ci succede e che non ci piace è solo nostra responsabilità (e non la faccio facile visto che anche io ho i miei problemi di salute quindi sono coinvolto in quello che dico)3 la terza è cominciare ad essere più uniti, ringraziare e sorridere4 la quarta, la più importante, ma che non funziona se prima non siamo concreti nel nostro stile di vita è sapere che esiste un modo per realizzarsiMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    28 min
  • 14. Guest Luca Foresti CEO Santagostino. Medicina Funzionale e Stile di vita.
    L’health coaching è un’attività utilissima al paziente e un supporto necessario per il medico.Perché? Perché se bastassero le prescrizioni mediche e il “fai così” non ci sarebbero 24 milioni di italiani con una malattia cronica e altrettanti sovrappeso.Anche in questo caso ti propongo di “restare dentro”, invertendo il mindset che ti porta ad uno scorretto Stile di Vita. Lo Stile di Vita è uno dei pilastri della Purpose.La medicina funzionale è un approccio individualizzato e centrato sul paziente che ha l’obiettivo di affrontare le cause alla base della malattia e promuovere un benessere ottimale. Richiede una comprensione dettagliata dei fattori genetici, biochimici e dello stile di vita di ciascun paziente e sfrutta tali dati per indirizzare piani di trattamento personalizzati che portano a risultati migliori per il paziente.Ne parliamo con Luca Foresti, AD del Sant'Agostino!www.santagostino.itMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    1 hr 22 min
  • 13. L'unico vero antistress
    Non dovremmo mai stancarci di ripetere a noi stessi che noi siamo il frutto di come viviamo, dello stile di vita, di come pensiamo e di quanto siamo connessi con noi stessi o, al contrario, identificati con  l’esterno. Quello che ci succede nella vita è tutto in mano nostra nel qui e ora ed è solo dal qui e ora che si decide il nostro futuro, anche in termini di salute.Lo stress è l’identificazione con l’esterno e l’attivazione di pensieri che ci portano a pensare che la nostra serenità dipenda solo da questo esterno.Lo stress non è insito nell’oggetto, situazione, progetto, ma è dipendente dal modo in cui ci rapportiamo ad esso.L’unico vero antistress è la capacità di disentificare noi dalla situazione. C’è solo un’esistenza e ci sono tante manifestazioni.Quello che siamo dentro, vita, anima, divinità, pura intelligenza (diversa dall’intelletto) è sempre calmo e tranquillo, ma noi ci siamo dimenticati di chi siamo; questo è un fatto che tutti i percorsi spirituali e di benessere ci ricordano.Yogananda diceva: attivi nella calma e calmi nell’attività.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    19 min
  • 12. Guest Jacopo Pozzi - Storytelling come meditazione attiva
    Jacopo Pozzi, nato a Sondalo, è uno scrittore. Founder di The Owl Post, è autore per "La Gazzetta dello sport".In questa puntata Jacopo ci racconta la sua esperienza personale e professionale come autore e storyteller; insieme riflettiamo su come questa tecnica possa essere uno strumento per visualizzare e raggiungere i propri obiettivi ed il proprio benessere.Per conoscere Jacopo: www.theowlpost.itBuon ascolto.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    1 hr 1 min
  • 11. Vuoi salvare il pianeta? Pensa a te stesso!
    Essere gentili, altruisti, sentirsi parte della comunità, dell’umanità, dare senza voler nulla in cambio, sono azioni, stati, ai quali puntiamo e che fanno parte della nostra essenza di esseri spirituali e umani.Questo modo di essere, pensare e agire ha un’ influenza energetica a livello planetario, soprattutto se la massa critica è alta, ovvero se tante persone e tante persone contemporaneamente, hanno questo tipo di atteggiamento mentale e conseguente azione.I dati parlano chiaro; la gentilezza influenza la nostra salute, anche a livello genetico e rende tutto più efficace ed efficiente, anche nel mondo del lavoro. Un leader gentile ottiene di più e meglio dalle persone che guida.Ma come facciamo a pensare agli altri, al pianeta? Come possiamo essere leader gentili?Sembra un paradosso, ma dobbiamo prima di tutto pensare a noi stessi.Il punto è che non si tratta di una debolezza, di un paradosso e di un controsenso solo se riusciamo a capire che cosa è il NOI STESSI, che cosa è IL MIO SÉ.Siamo l’UNO diviso in molti e quindi se c’è qualcosa che non va in questi molti, come potrà esserci un UNO perfetto manifestato? Esisterà, come in effetti è, un UNO perfetto in Sè Stesso, non manifestato, il puro Spirito, ma, dal mio punto di vista non credo che questo sia il suo (nostro in quanto siamo Lui) obiettivo.Su www.alessandrobroccolo.com l'articolo completo.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    38 min
  • 10. Cosa c'è dietro un manifesto aziendale con Anna Da Rin People&Culture di Azzurro Digitale
    Abbiamo già parlato della purpose in azienda, di come la Purpose si esprima attraverso le singole persone e di come sia necessario e possibile un allineamento di tutte le purpose personali con la visione e missione dell’azienda e con la company culture.Non tutte le aziende hanno la Company Culture come strumento di vision e organizzativo, e sicuramente le start up sono delle aziende dove questi processi nascono quasi naturalmente.Questo articolo, questa puntata, racconta la storia di me che vado da un cliente, da un’azienda di amici e vedo il manifesto appeso e penso: “ wow con questo devo farci una puntata”.In questo manifesto io ho trovato allineamento, equilibrio, profondità e  quindi tanto di spirituale e di “azione restando dentro” e tanto di concreto.L’azienda, anzi le aziende, sono Azzurro Digitale e AWMS e qui con noi c’è Anna Da Rin, People&Culture Manager.IL MANIFESTO ED IL MIO COMMENTO.ASCOLTATE LA PUNTATA PER SENTIRE COME IO ED ANNA LO ABBIAMO INTERPRETATO.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    56 min
  • 9. Cibo, ambiente, salute, spiritualità. Cosa fare?
    Quando inizi a studiare la scienza dello spirito, sia orientale che occidentale e quando cominci ad avere le prime, anche se debolissime, esperienze, ti rendi conto che tutte le manifestazioni di questa terra sono percorsi che l’anima sta facendo!! In un certo senso abbiamo tutti ragione perché tutti, da singoli o come popoli, stiamo facendo un percorso!! Stare nel grigio non vuol dire vivere nel mezzo, vuol dire sapere che esistono bianco e nero sempre!! Quando amo, fin che è un amore solo terreno semino anche un po’ di odio e viceversa. La dualità non è il punto di arrivo, ma il punto di partenza dal quale la materia si manifesta.Per questo io cerco di allineare cuore, mente e spirito e poi agire. Sul tema di questa puntata per me non c’è ancora la risposta chiara per tutti, ma c’è la vostra, purchè venga dal vostro Sé  e non dall’ego.C’è sicuramente un legame tra cibo, salute, ambiente e spiritualità. Quello che mangio è segno del mio stato di equilibrio e della mia consapevolezza interiore, è sicuramente un segno della mia evoluzione spirituale, perchè, come diceva Gesù Cristo “non di solo pane vivrà l’uomo”. Quello che mangio definisce la mia salute e la mia salute definisce come penso, a cosa mi attacco, l’identificazione con qualcosa di esterno che può per esempio essere lo stesso cibo.Tutto questo influisce l’ambiente, ormai lo sappiamo tutti, ma forse risulta meno immediato ricordarsi che questa influenza non avviene solo nell’ambiente naturale; si manifesta anche come coscienza collettivaMi sono quindi posto la domanda e ho ascoltato la risposta; è’ la mia risposta e la confronto qui apertamente davanti a voi.La domanda era cosa devo mangiare per tenere in equilibrio il mio corpo, la mia mente e lo spirito? E com e questo equilibrio si allinea con quello della terra?Non dovremmo mangiare carne?Non dovremmo mangiare pesce?Ma non dovremmo neanche mangiare vegetali, soprattutto se trasformati, non biologici, non da agricoltura rigenerativa.…. allora non ci resta più niente.In questa puntata tutto il mio percorso a ritroso e la riflessione che vi propongo.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    38 min
  • 8. Purpose di comunità. Dolomiti Paganella
    Parliamo spesso di aziende e quindi ormai sappiamo che la Purpose è sì delle singole persone, ma possiamo avere un allineamento anche a livello di gruppi.Le persone che condividono gli stessi valori , hanno un percorso sinergico e si trovano unite per un motivo, ognuna con la propria missione, con il proprio Dharma, con il proprio Karma, così come abbiamo detto in una delle scorse puntate con Jacopo Ceccarelli.I gruppi possono essere dai più piccoli come la famiglia e gli amici, sino ai più grandi come le aziende; ma c’è anche un altro gruppo di persone dalle quali sarebbe importante far emergere e realizzare la Purpose e sono le persone che vivono in un territorio e le persone che vanno a visitare quel territorio; questa scambio si chiama ….turismo…... e dovrebbe essere uno dei motori principali dell’Italia ed è per questo che ho pensato di realizzare una puntata particolare dedicata a questo tema, a questo settore.Oggi ne parliamo Luca D’angelo, direttore dell’azienda per il turismo Dolomiti Paganella, direttore del Destination Lab Dolomiti Paganella e Co-Founder del Digital Tourism Think  Italia.Per scoprire il progetto: https://www.dolomitipaganellafuturelab.it/Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    50 min
  • 7. Tedx Padova
    Facciamo una sorpresa agli amici del Tedx di Padova che tra pochi giorni, il 9 ottobre, porteranno sul palco tanta ispirazione.I Tedx sono sempre occasioni di riflessione, sono opportunità di crescita, ma come tutte le esperienze che facciamo su questa terra, il grado di consapevolezza con il quale le viviamo fa la differenza.Uno speech che ci ispira può farci provare delle emozioni che dobbiamo saper vivere, conoscere, interpretare ed elevare a calmo sentimento. Può darci la spinta ad agire. Uno speech può fare quello di cui abbiamo parlato nella scorsa puntata, ovvero nutrire l’anima e far in modo che l’innovazione diventi positiva per noi e per tutti.La centratura in se stessi, la capacità di ascolto e le domande che ci facciamo rappresentano quindi uno stato nel quale vorremmo sempre essere, anche in un Tedx.Il tema di questo evento, N.YOU, è perfettamente allineato con il concetto di “AGIRE RESTANDO DENTRO”; l’uomo è al centro di un disegno più grande che noi stessi, in quanto essenza spirituale, ci siamo creati, siamo un riflesso della luce calma e beata che muove tutto. L’uomo tende ad espandersi, a progredire e deve farlo, perché la capacità di manifestare sempre nuovi mondi è l’essenza della coscienza.Nel sito Tedxpadova.org troviamo questo testo: affrontare nuove sfide, andare su terreni mai calpestati, innovare, avviare nuovi percorsi, ma anche rinnovarsi, attraverso la capacità di rimettersi in discussione e diventare così una “nuova versione di noi stessi”.Quali sono queste sfide?Quali sono questi nuovi terreni?Cosa significa mettersi in discussione?Queste sono tre domande che ci affascinano e ci impauriscono allo stesso tempo.Se sapessimo di essere il nostro Sé, non avremmo paura di nulla e invece non siamo consapevoli di chi siamo e abbiamo paura, ma anche questa ci serve, senza la paura non potremmo capire come staccarci da essa e questo permette l’evoluzione, la cosa importante è entrare nella paura, comprenderla MA poi agire spinti dal beneficio e non dalla paura. Il vero progresso nasce dalla positività, dalla volontà di espandersi.Come possiamo accettare le sfide, essere RESILIENTI, quando per natura la nostra biologia ci porterebbe a fare il contrario?L’unico modo è prendere coscienza del fatto che tutti noi abbiamo una missione, la nostra purpose, il nostro dharma, la nostra croce; abbiamo una personalità, delle capacità, una costituzione fisica che sono fatte esattamente per fare quello che dobbiamo fare.E’ nostro compito impegnarci per realizzare questa missione.C’è un capitolo del libro di Jay Shatty Think Like a Monk che si intitola: Welcome to the Hotel Earth.Immaginate questo: siete degli attori dotati e quando recitate la scena diventa così reale da piangere, eccitarvi, provare sentimenti….un vero attore, come uno scrittore, entra nella realtà di quel momento, ma sa sempre che sta recitando e questo lo rende sereno perché sa che nulla di quello che sta accadendo potrà veramente intaccarlo.Non vogliamo ammettere questo perché siamo attaccati a tutto e tutti.Se impariamo a staccarci, troveremo la felicità e potremmo vivere la nostra purpose.Vi do la solita prova; quando siamo - e quasi tutti noi siamo così - nella nostra quotidianità abbiamo sempre il dubbio che qualcosa possa andare storto, che se stiamo bene ci deve essere un trucco e cerchiamo nelle cose fuori di noi conferma della felicità….è anche un pò il concetto della poesia “Il Sabato nel villaggio” di Leopardi.Quando invece sapremo che il vero noi è sempre felice e che il fuori è solo una questione di esperienze, la felicità non dipenderà più da nulla e di conseguenza potremmo goderci tutto, perchè il messaggio è proprio questo; possiamo godercelo questo film, questa vita, questo mondo, questi speach.Sempre nel sito c’è questa massima di Socrate: il segreto del cambiamento non sta nel combattere il vecchio ma nel costruire il nuovo.Socrate disse anche un’altra cosa: conosci te stesso!Voleva dire proprio questo, scopri il tuo vero Sé, il divino che c’è in te e poi goditi le esperienze della vita restando centrato in esso! La somma delle esperienze creerà il nuovo, il progresso, un mondo nuovo.Ognuno di noi è una manifestazione di questo Sé, unica e diversa, ma l’essenza è una.Questo è quello che un Tedx può trasmettere.La diversità di pensiero di ogni speaker è un messaggio dedicato alle persone che possono riceverlo e lo stesso messaggio non vale per tutti. Ognuno riceve il suo messaggio e manifesta la sua missione.Se fossimo in grado di capire questo non ci sarebbero le guerre, soprattutto quelle di religione.Il punto di arrivo delle nostre purpose è l’unità, il punto di partenza è la manifestazione della diversità. Ogni speaker, persone che hanno scoperto il loro talento e vivono la loro purpose, sono una manifestazione di questa grande diversità, espansione, scoperta, ricerca, progresso che l’uomo realizza.L’augurio che faccio a me stesso e a tutti voi è quello di trovare la voce che ci sta messaggiando e vivere fino in fondo la nostra Purpose.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.
    25 min

About Thrive Through Purpose - Alessandro Broccolo

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AGISCI SEMPRE RESTANDO DENTRO!! La tua Purpose in tutti gli ambiti della vita.

Voglio diffondere benessere attraverso l’approfondimento di temi che riguardano la purpose, la spiritualità, lo…