Ansiosi di capire cosa è successo, i famigliari di Wilma si improvvisano investigatori e, in un sopralluogo a Torvaianica, raccolgono informazioni allarmanti. Con la comparsa in scena della prima testimone, però, prende forma una ricostruzione ufficiale che punta decisa sulla tesi della disgrazia, avallata anche dall’autopsia. Mentre si celebrano i funerali di Wilma, il questore di Roma, Saverio Polito, annuncia l’imminente chiusura del caso. Ma la fretta degli inquirenti, unita ai tanti dettagli che non tornano, mette in allerta la stampa, che inizia a fare domande
Contributi- La fortuna di essere donna, Alessandro Blasetti, 1956
- Belle ma povere, Dino Risi, 1957
- La romana, Luigi Zampa, 1954