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di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 23 09 2024
Il nostro dibattito è inquinato dalla propaganda russa ma ancora di più da un’assenza di spinadorsale che manca a destra come a sinistra, con un centro assuefatto da un’eterna adolescenza dei suoi leader egotici e lunatici. Un difetto storico racconta Panebianco sul Corriere della Sera che però dobbiamo affrontare altrimenti “la pesta italiana” contaminerà tutta Europa.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 20 09 2024
La bancarotta morale del nostro Paese è certificata dal disastro italiano sul voto al Parlamento Europeo sull’Ucraina. Tutti i partiti italiani votano contro l’articolo 8 (quello sulla possibilità per l’Ucraina di colpire obiettivi in territorio russo) e sposano le tesi della propaganda putiniana. Quattro europarlamentari si distinguono (Picierno, Princi, Salini e Gualmini) non lasciando sola Kyiv.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 19 09 2024
Mentre il Parlamento Europeo oggi approverà una mozione a sostegno dell’Ucraina che ribadisce la necessità di utilizzo delle armi occidentali per colpire gli obiettivi militari russi da dove partono gli attacchi, ieri l’esercito di Zelensky ha distrutto il più grande hub di armi russo. Le conseguenze di questa azione le vedremo nelle prossime settimane ma potrebbe essere la svolta per il conflitto.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 18 09 2024
Una Commissione che sposta il suo baricentro a destra (perché a destra si è spostata l’Europa) e in cui Ursula von der Leyen la fa da padrona. Un futuro incerto in un quadro mondiale instabile è invece il contesto nel quale la sfida che ha davanti, oltre i pesi e i contrappesi tra Ppe, socialisti e liberali. Intanto ieri “qualcuno” ha fatto esplodere i pager (cercapersone) di Hezbollah in contemporanea: 15 morti e 3.000 feriti.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 17 09 2024
Keir Starmer nel suo primo viaggio in Italia ha incontrato Giorgia Meloni e ha chiesto lumi sugli accordi migratori intrattenuti con l’Albania, facendo storcere il naso a sinistra. Ma Starmer, premier di un paese diviso, sa che c’è differenza tra il palco e il governo. Una lezione di maturità per la sinistra europea.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 16 09 2024
A Palazzo Chigi credono che una serie di complotti stiano avvolgendo l’ incessante azione patriottica volta al risanamento del nostro Paese. Si evocano servizi deviati e informazioni non passate tra Difesa e Aise, ma è davvero così?
In chiusura Pegah Moshir Pour ricorda Masha Amini a due anni dalla sua uccisione da parte del regime iraniano.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 13 09 2024
La Russia spicca un mandato di cattura contro la giornalista Rai Stefania Battistini e l’operatore Simone Traini accusati di essere entrati illegalmente in territorio russo per seguire l’avanzata ucraina a Kursk. La Farnesina convoca l’ambasciatore e Tajani si dichiara “sorpreso” dall’accaduto.
Ma si può essere sorpresi che un dittatore persegua i giornalisti?
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 12 09 2024
“Le azioni barbariche di Putin sono l’ultimo esempio di una storia molto vecchia e malvagia” ha esordito così il ministro degli Esteri britannico David Lammy in Ucraina. Arrivato a Kyjiv con il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Antony Blinken ha tracciato una road map per battere Putin uscendo così dallo stallo indotto dal conflitto. E in Italia?
Si accende a sinistra il dibattito sul futuro degli aiuti militari e sulle prospettive di maturità.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 11 09 2024
Questa notte si è tenuto a Philadelphia l’atteso dibattito televisivo tra Kamala Harris e Donald Trump. Come è andata? Chi ha vinto lo scontro ? Scopriamolo assieme.
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 10 09 2024
La presentazione del rapporto di Mario Draghi sulla competitività è una lezione di pragmatismo e di realismo. Senza un nuovo piano di crescita e sviluppo che passa per una nuova competitività siamo destinati ad una “lenta agonia”, ad essere risucchiati dal vortice della autocrazie e dell’innovazione statunitense.
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