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A Torino lavoriamo perché tutti possano avere generi di prima necessità. Un impegno incessante che ci ha portato ad aiutare già 18mila famiglie. E ne aiuteremo ancora.
Ne parlo in questo video e, anche stasera, rispondo alle vostre domande.
⭕ Posti letto alle OGR, emergenza alimentare, controlli della Polizia Municipale, provvedimenti senza fissa dimora.
E, anche oggi, rispondo ad alcune delle vostre domande.
Benvenuti in questo nuovo podcast.
Prosegue l'emergenza coronavirus e, allo stesso tempo, proseguono gli sforzi della Città per aiutare le persone più in difficoltà. Stamattina sono state aperte le richieste dei buoni spesa. Vediamo com'è andata e poi rispondo a qualcuna delle vostre domande.
In questo podcast voglio darvi un aggiornamento sui provvedimenti che stiamo prendendo e sugli aiuti per le famiglie in difficoltà, rispondere anche oggi alle vostre domande ma, soprattutto, fare un ringraziamento particolare.
Mail per donare generi alimentari e beni di prima necessità: [email protected]
Numero della Protezione Civile: 800 444 004
E, come sempre, chi preferisse il video può trovarlo a questo indirizzo: https://youtu.be/6cvAeaH-PiY
⭕ Anche oggi facciamo il punto della situazione sulla gestione dell'emergenza coronavirus a Torino. Un aggiornamento ormai quotidiano sui temi più rilevanti.
Come sempre, grazie a tutte e tutti coloro che stanno contribuendo ad affrontare uniti questo momento.
Qui per chi preferisse il video: https://youtu.be/_whZy_rsJSM
Questa sera volevo parlarvi di un tema che ritengo sia estremamente importante e forse, a questo punto, anche urgente.
Nelle ultime ore, in città, si sono verificati alcuni fatti gravi.
Mi sono giunte diverse segnalazioni di persone che mentre transitano per strada vengono invitate a tornare a casa con tono aggressivo o, peggio, insultate, da persone affacciate al balcone.
In un caso è stato segnalato il lancio di gavettoni.
Le segnalazioni, peraltro, sono giunte da persone che si stavano recando a lavoro a piedi, in un caso, poi, da un’impiegata di un supermercato.
Inoltre i commenti in rete sono letteralmente invasi di persone che hanno messo in piedi una vera e propria caccia a presunti untori.
Vi renderete conto da soli che si tratta di comportamenti irresponsabili, del tutto inaccettabili.
Non può e non deve partire per alcun motivo una assurda caccia all’untore.
Come vi sentireste se poi scopriste che una di queste persone è un medico o un infermiere o un vigile che entra in servizio?
Mi chiedo, è davvero di questo che abbiamo bisogno in questo momento?
Ci facciamo forti cantando dal balcone il nostro Inno nazionale. Quello stesso Inno che ci chiede di “stringerci a coorte”, in gruppo. E che individua la debolezza proprio nell’essere divisi.
Vi chiedo a cuore aperto. Non lasciamo che questo virus ci imbruttisca. Non lasciamo che oltre a dividerci fisicamente ci allontani dall’essere comunità, dall’essere umani.
Non lasciamoci contagiare da un altro virus: quello della rabbia.
Volete fare delle segnalazioni? Grazie, ci sono utili, ma fatele alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale. Appellatevi a loro ed esclusivamente a loro. Stanno facendo un lavoro straordinario, senza risparmiarsi presidiando le nostre strade, piazze e parchi.
È già difficile così, senza necessità di ulteriori ostacoli posti da noi.
Abbiamo di fronte a noi un virus molto pericoloso, mortale, che ci espone a immagini profondamente dolorose, come quelle che arrivano da Bergamo e che potrebbero arrivare da altre città.
Restiamo uniti, conserviamo il rispetto, conserviamo lo spirito di comunità. Quando supereremo questo momento - perché lo supereremo - ne usciremo tutti più forti. E più uniti.
Vi abbraccio.
Questa sera volevo parlarvi di un tema che ritengo sia estremamente importante e forse, a questo punto, anche urgente.
Nelle ultime ore, in città, si sono verificati alcuni fatti gravi.
Mi sono giunte diverse segnalazioni di persone che mentre transitano per strada vengono invitate a tornare a casa con tono aggressivo o, peggio, insultate, da persone affacciate al balcone.
In un caso è stato segnalato il lancio di gavettoni.
Le segnalazioni, peraltro, sono giunte da persone che si stavano recando a lavoro a piedi, in un caso, poi, da un’impiegata di un supermercato.
Inoltre i commenti in rete sono letteralmente invasi di persone che hanno messo in piedi una vera e propria caccia a presunti untori.
Vi renderete conto da soli che si tratta di comportamenti irresponsabili, del tutto inaccettabili.
Non può e non deve partire per alcun motivo una assurda caccia all'untore.
Come vi sentireste se poi scopriste che una di queste persone è un medico o un infermiere o un vigile che entra in servizio?
Mi chiedo, è davvero di questo che abbiamo bisogno in questo momento?
Ci facciamo forti cantando dal balcone il nostro Inno nazionale. Quello stesso Inno che ci chiede di “stringerci a coorte”, in gruppo. E che individua la debolezza proprio nell’essere divisi.
Vi chiedo a cuore aperto. Non lasciamo che questo virus ci imbruttisca. Non lasciamo che oltre a dividerci fisicamente ci allontani dall’essere comunità, dall’essere umani.
Non lasciamoci contagiare da un altro virus: quello della rabbia.
Volete fare delle segnalazioni? Grazie, ci sono utili, ma fatele alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale. Appellatevi a loro ed esclusivamente a loro. Stanno facendo un lavoro straordinario, senza risparmiarsi presidiando le nostre strade, piazze e parchi.
È già difficile così, senza necessità di ulteriori ostacoli posti da noi.
Abbiamo di fronte a noi un virus molto pericoloso, mortale, che ci espone a immagini profondamente dolorose, come quelle che arrivano da Bergamo e che potrebbero arrivare da altre città.
Restiamo uniti, conserviamo il rispetto, conserviamo lo spirito di comunità. Quando supereremo questo momento - perché lo supereremo - ne usciremo tutti più forti. E più uniti.
Vi abbraccio.
Controlli sulle attività commerciali e nei parchi. Salone del libro. Tariffe scolastiche e ordinarie attività della Giunta.
Alcuni dei temi che tocchiamo nel nostro appuntamento ormai quotidiano.
Se avete domande scrivetele nei commenti. Sarò felice di rispondere nei prossimi giorni.
✅ Sospensione ZTL e strisce blu fino al 25 marzo, utilizzo gratuito dei servizi online delle biblioteche civiche per tutti i cittadini, igienizzazione dei mezzi pubblici, nuove norme per l'utilizzo dei parchi, rinvio delle prime due rate della TARI per le utenze non domestiche.
Rispettiamo le regole, facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone sole, teniamo duro e, sono sicura, ne usciremo più forti di prima.
Questa mattina presto, prima di iniziare i tanti impegni della giornata, ho voluto dedicare qualche minuto a questo video per condividere con voi alcune riflessioni sull'emergenza #coronavirus e sul contesto, sicuramente difficile, che sta vivendo la nostra Torino. E per rispondere a qualche domanda.
Il mio pensiero va ovviamente a tutte le persone in prima linea, ma anche a ogni singolo cittadino - dagli anziani alle famiglie con bambini - che sta affrontando con consapevolezza e senso responsabilità questa situazione, assolutamente inedita.
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