Turismo, strategie e destinazioni

Turismo, strategie e destinazioni

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Turismo, strategie e destinazioni episodes

  • Turismo, l'industria senza un piano industriale!
    Il turismo è davvero un’industria? In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni”, il podcast di Andrea Cerrato, affrontiamo una domanda che torna spesso nel dibattito pubblico e professionale: il turismo può essere considerato un’industria?La risposta è sì, ma con una precisazione fondamentale: oggi il turismo italiano è un’industria senza una vera politica industriale.

    Partendo dai dati del Conto satellite Istat, che evidenziano il peso del turismo sul PIL italiano, sull’occupazione e sulla produttività, questa puntata riflette sulle contraddizioni di un settore che viene spesso celebrato per i suoi numeri, ma non sempre governato con strumenti adeguati.Parliamo di politica industriale del turismo, produttività, capitale umano, formazione, competenze manageriali, governance delle destinazioni, infrastrutture, credito, innovazione, dati, filiere territoriali e qualità dell’occupazione.Il turismo non può essere trattato soltanto come promozione, eventi, bandi o stagioni. Se lo definiamo industria, dobbiamo anche accettare la responsabilità di governarlo come tale, costruendo strategie di lungo periodo, strumenti strutturali e una visione capace di integrare economia, territori, imprese e comunità.

    Un episodio dedicato a operatori turistici, amministratori pubblici, destination manager, DMO, imprese, professionisti del turismo, studenti, progettisti e a tutti coloro che si occupano di sviluppo turistico e politiche territoriali.Temi trattati nella puntata:
    • Il turismo come industria
    • Turismo italiano e politica industriale
    • PIL turistico, occupazione e produttività
    • Governance delle destinazioni turistiche
    • Capitale umano e competenze manageriali
    • Formazione turistica e responsabilità professionale
    • Infrastrutture, innovazione e credito
    • Turismo di Valore e sviluppo territoriale
    • Filiere turistiche e competitività
    • Il ruolo delle politiche pubbliche nel turismo
    Per ricevere il Quaderno -1 del Turismo di Valore, scrivi a: [email protected]

    andreacerrato.blog

    Destination Manager per DMO e DMC, specializzato in reti di impresa formali e informali.
    CEO di Promo Comunicazione
    Co-founder del network ViA(E) per Viaggiare
    Co-founder di Assidema - Associazione Italiana di Destination Manager
    7 min
  • Viva la NoIA!!
    he cosa faremo del tempo liberato dall’Intelligenza Artificiale?
    Partendo dalla controra pugliese, Andrea Cerrato riflette sul diritto di rallentare e di non trasformare ogni minuto risparmiato in nuova produttività.

    Nasce così la NoIA: un’accezione positiva della noia, definita come «tempo liberato dall’Intelligenza Artificiale che scegliamo di non occupare».
    Una puntata sul rapporto tra IA, tempo, turismo, autenticità e qualità della vita.



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    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    11 min
  • Felicità e turismo.
    E se la vera misura del turismo fosse la felicità?
    In questa puntata analizziamo come superare la lettura tradizionale basata solo su arrivi, presenze e saturazione per valutare il reale valore generato da una destinazione.
    Dal Turismo di Valore nascono quattro possibili indicatori: IVT – Indice di Valore Trattenuto, IR – Indice di Relazione, IRD – Indice di Ritorno Desiderato e IFG – Indice di Felicità Generata.

    Un approccio al destination management che distingue la felicità dal sentiment e prova a misurare gli effetti del turismo su visitatori, imprese, comunità e territori.

    Da qui anche l’ipotesi del VFTV – Valore Finale del Turismo di Valore, per capire non soltanto quanti turisti arrivano, ma quanto valore lasciano realmente alla destinazione.



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    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    11 min
  • I luoghi fragili non sono una classifica.
    Handle with care: i luoghi fragili non sono una classifica

    Tutti sosteniamo di voler distribuire i flussi turistici e promuovere destinazioni meno conosciute. Poi continuiamo a pubblicare classifiche di borghi, comuni e luoghi imperdibili, trasformando territori ancora fragili in nuove mete da raggiungere prima degli altri.
    Ma cosa accade quando la visibilità arriva prima dei servizi, delle infrastrutture, della governance e del coinvolgimento della comunità locale?

    In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni – Il podcast di Andrea Cerrato” rifletto sul rischio di promuovere le aree interne prima che siano pronte ad accogliere nuovi flussi. Luoghi preziosi proprio perché fragili, da accompagnare con attenzione e da maneggiare con cura: handle with care.

    Parliamo di turismo di valore, destination management, comunità, autenticità, classifiche dei borghi e responsabilità della promozione turistica.
    Perché valorizzare un territorio non significa semplicemente renderlo visibile. Significa prepararlo, proteggerne gli equilibri e costruire le condizioni affinché il turismo produca benefici reali e duraturi.Prima di inserire un altro paese nella lista dei luoghi imperdibili, dovremmo chiederci: quel luogo è davvero pronto a essere trovato?

    Ascolta la puntata e condividi la tua opinione.


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    Destination Manager per DMO e DMC, specializzato in reti di impresa formali e informali.
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    6 min
  • Turismo, come gestire una destinazione.
    In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni. Il podcast di Andrea Cerrato” parliamo di consorzi turistici, DMO, DMC, reti di impresa e governance pubblico-privata nel turismo.

    Il Piemonte rappresenta un modello concreto: una rete di consorzi turistici non profit, radicati nei territori, capace di aggregare imprese, costruire prodotto, fare incoming, commercializzazione e promozione turistica.

    Non strutture del passato, ma veri bracci operativi delle destinazioni del futuro. Partendo da oltre 25 anni di esperienza nelle reti di impresa, questa puntata approfondisce il ruolo dei consorzi turistici come soggetti ibridi: capaci di tenere insieme rappresentanza territoriale, mercato, vendita, identità locale e sviluppo economico.

    Un episodio dedicato a chi si occupa di turismo, destination management, promozione territoriale, sviluppo locale, reti di imprese, DMC territoriali e organizzazione dell’offerta turistica.

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    Destination Manager per DMO e DMC, specializzato in reti di impresa formali e informali.
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    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    7 min
  • Turisti, non mi interessano più. Lo dico da Destination Manager.
    Non mi interessano più i turisti: luoghi, comunità e strategie per destinazioni vive

    In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni. Il podcast di Andrea Cerrato” rifletto sul lavoro del Destination Manager e su un cambio di prospettiva necessario: smettere di mettere sempre e solo il turista al centro, per tornare a partire dai luoghi, dalle comunità, dalle relazioni e dalle fragilità dei territori.

    Parlo di destinazioni turistiche, aree interne, borghi, città, periferie, coste ed entroterra, interrogandomi su cosa significhi davvero fare governance turistica oggi. Una destinazione non può essere solo una scenografia temporanea che funziona quando arrivano i visitatori: deve essere prima di tutto un luogo vivo, abitato, accessibile, capace di generare qualità della vita, lavoro, servizi e relazioni.

    Attraverso incontri, esperienze e territori italiani — dal Cilento a Cervo, da Bagheria a Taranto, dai Monti Sibillini al Monferrato — questa puntata affronta temi centrali per chi si occupa di turismo, sviluppo territoriale, destination management e valorizzazione dei luoghi fragili.

    Una riflessione su overtourism, narrazioni territoriali, strategie di destinazione, comunità locali e turismo sostenibile, per ricordare che il turismo può essere parte dello sviluppo di un territorio, ma non deve mai diventarne l’alibi.


    Ascolta la puntata e condividila con colleghi, operatori e professionisti interessati al futur o delle destinazioni turistiche. 

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    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    11 min
  • Il Destination Manager da fastidio!
    Il Destination Manager dà fastidio?
    La teoria del Double Diamond In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni. Il podcast di Andrea Cerrato” affrontiamo un tema provocatorio ma centrale per lo sviluppo turistico dei territori: i conflitti che può generare un Destination Manager quando entra in un sistema pubblico già strutturato.

    Quando un Comune o un Ente pubblico incarica un professionista esterno per lavorare sul turismo, non gli chiede solo di creare una strategia turistica. Gli chiede, spesso senza esplicitarlo, di entrare in relazione con uffici, assessorati, operatori, cittadini, imprese, associazioni, cultura, commercio, eventi, mobilità e servizi. Ed è qui che nascono attriti, resistenze e incomprensioni.

    Attraverso i concetti di routine difensive, boundary spanner, co-design, Double Diamond e scongelamento organizzativo, la puntata riflette sul ruolo del Destination Manager come figura di connessione, capace di fare domande, aprire relazioni, costruire metodo e aiutare una destinazione a superare la frammentazione.

    Una destinazione turistica non nasce dalla somma di attività isolate, ma dalla capacità di riconoscersi dentro una direzione comune. Temi della puntata: Destination Management, turismo territoriale, sviluppo delle destinazioni, enti pubblici, Comuni, innovazione turistica, co-design, Double Diamond, governance turistica, marketing territoriale, destination manager.

    Ascolta la puntata e condividila con colleghi, operatori e professionisti interessati al futur o delle destinazioni turistiche. 

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    6 min
  • Chi È Il Destination Manager?
    In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni”, il podcast di Andrea Cerrato, affrontiamo un tema centrale per il futuro del turismo italiano: chi è davvero il Destination Manager?

    La figura del Destination Manager viene spesso confusa con altri ruoli professionali: animatore territoriale, progettista turistico, comunicatore, tour operator, travel designer o placemaker. Ma il destination management richiede competenze specifiche di governance turistica, coordinamento territoriale, gestione del budget, analisi dei dati, sviluppo prodotto, relazioni pubblico-private e misurazione degli impatti.In questo episodio parliamo di come una destinazione turistica non sia soltanto un insieme di attrattori, eventi, borghi, paesaggi e operatori, ma un sistema complesso da organizzare, rendere leggibile, sostenibile, vendibile e riconoscibile nel tempo.

    Il Destination Manager non è il professionista che fa tutto, ma colui che tiene insieme le parti: costruisce una visione, coordina competenze diverse, definisce priorità, gestisce risorse, interpreta i dati e guida la destinazione verso obiettivi concreti.

    Una riflessione utile per amministratori pubblici, operatori turistici, DMO, consorzi, professionisti della comunicazione, progettisti, tour operator e tutti coloro che lavorano nello sviluppo delle destinazioni turistiche.Temi trattati nella puntata:
    • Chi è il Destination Manager
    • Differenza tra Destination Manager e altre figure professionali
    • Governance turistica e coordinamento territoriale
    • Budget, responsabilità e misurazione dei risultati
    • Dati, prodotto turistico e strategia
    • Valorizzazione delle competenze nella destinazione
    • Turismo italiano e destination management
    Ascolta la puntata e condividila con colleghi, operatori e professionisti interessati al futur o delle destinazioni turistiche. 

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    11 min
  • Turismo rurale o Agricoltura turistica? un cambio di prospettiva.
    Agricoltura turistica o turismo rurale?
    In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni” affrontiamo un tema centrale per il futuro del turismo italiano: il passaggio da una logica di racconto a una logica di mercato.

    Non si tratta più di portare turisti in campagna, ma di trasformare l’agricoltura in un vero prodotto turistico strutturato, vendibile e distribuito. Partendo da esperienze e modelli internazionali, analizziamo come altri Paesi abbiano reso l’agricoltura un asset economico integrato nel sistema turistico, con standard, pricing e canali commerciali definiti.

    Un confronto utile per capire dove si trova oggi l’Italia e quali opportunità concrete stanno emergendo. Approfondiamo il ruolo della Legge Made in Italy 206/2023 e dei Sistemi Turistici di Destinazione, strumenti che possono favorire l’integrazione tra filiere agricole e turistiche, creando offerte omogenee e competitive sui mercati nazionali e internazionali.

    Un passaggio chiave per superare la frammentazione e costruire prodotti turistici riconoscibili. Una riflessione operativa per destination manager, operatori turistici, imprese agricole e amministratori pubblici che vogliono lavorare su progettazione dell’esperienza, distribuzione commerciale e governance territoriale. Perché il vero tema oggi non è raccontare l’identità, ma renderla accessibile, acquistabile e sostenibile nel tempo.

    Una puntata pensata per chi vuole trasformare il Made in Italy in valore concreto, mettendo al centro relazioni, competenze e visione strategica.



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    8 min
  • La grande illusione dei bandi a progetto.
    In questa puntata di Turismo, strategie e destinazioni parliamo di un tema sempre più centrale per chi si occupa di turismo, governance territoriale e sviluppo delle destinazioni: la fine dei bandi a progetto e la necessità di passare a bandi di visione.

    Per anni territori, enti, consorzi, associazioni e operatori hanno lavorato dentro una logica fatta di contributi brevi, micro-progetti, rendicontazioni complesse e poca continuità. Ma una destinazione turistica non cresce in pochi mesi.

    Per costruire valore servono visione, tempo, fiducia, cofinanziamento, capacità di investimento e soprattutto una vera economia delle relazioni tra pubblico e privato.In questo episodio riflettiamo su un punto cruciale: un contributo pubblico non può più essere considerato una forma di sostentamento, ma deve diventare un acceleratore di sviluppo.

    Solo progetti seri, stabili e di medio periodo possono convincere il privato a investire davvero in un territorio, in un prodotto turistico e in una strategia condivisa.Una puntata utile per destination manager, amministratori pubblici, consorzi turistici, DMO, DMC, operatori dell’accoglienza, progettisti e professionisti che credono in un turismo di valore, capace di generare impatto reale e non soltanto attività a scadenza.




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    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    9 min

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