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1953-2026: dopo Ascari, un italiano torna sul tetto del mondo della Formula 1. Baby Kimi Antonelli ce l'ha fatta, a solo 20 anni è già diventato grande. Il commento della splendida stagione di questo ragazzo ce lo regalano Giorgio Terruzzi e il nostro pilota di fiducia Giorgio Sernagiotto.
Due prodezze salvano la Juve e Spalletti dal naufragio che sarebbe stata una sconfitta in casa contro il Napoli di Allegri, altra squadra falcidiata dagli infortuni proprio come i bianconeri. Apriamo la pagina Juve-Napoli con Guido Vaciago direttore di Tuttosport e la chiudiamo con Massimiliano Gallo, direttore de Il Napolista.
Un’altra domenica ricca di sport. Noi iniziamo con la Serie A facendo il punto insieme a Xavier Jacobelli. A cominciare dalla Lazio capolista solitaria del campionato.
Apriamo poi il capitolo derby di Milano. Il Milan di Amorim strapazza l’Inter di Chivu e si porta a -4 dai Nerazzurri.
Ci spostiamo poi a Torino per l’altro big match di giornata. Con Guido Vaciago e Umberto Chiariello entriamo nel clima di un interessante Juventus-Napoli, la sfida tra le deluse di questo avvio di stagione.
A seguire voliamo in Messico per parlare di Formula 1. Umberto Zapelloni ci racconta la pole position di Hamilton, ma soprattutto il grande giorno di Kimi Antonelli, a cui bastano, nella peggiore delle ipotesi, due soli punti nella gara di stasera per diventare campione del mondo.
In coda la MotoGP, con la gara in Malesia. Marc Marquez vince e mette le mani sul suo decimo titolo mondiale. La matematica potrebbe già arrivare in Qatar la prossima settimana. Sentiamo cosa ne pensa Carlo Pernat.
Milano conosce il nuovo stadio, col progetto del Generali Stadium presentato ieri e aspetta il derby di domani sera. Intanto, dopo la strigliata di Carnevali, la Juventus si chiude in ritiro fino a domenica, giorno della sfida contro il Napoli che sa di ultima spiaggia per Spalletti. Squalificato, invece, l'ex Allegri che ritrova la sua ex squadra per la prima volta da allenatore dei partenopei. Ne parliamo con Guglielmo Buccheri della Gazzetta dello Sport e col napoletano Raffaele Auriemma.
Milan e Juventus ci cascano di nuovo: dopo le vittorie di domenica, arrivano due sconfitte pesantissime contro le due rossoblù Bologna e Genoa. Ne parliamo con Franco Ordine del Giornale e con lo juventino Massimo Zampini.
Dalla confusione di bianconeri e rossoneri, alla fortuna dell'Inter che ieri la porta a casa da Venezia grazie a due autogol. Testimone oculare è stato Paolo Tomaselli, inviato del Corriere.
Non si tratta che di aspettare fino a domenica per vedere se il prossimo campione del mondo di F1 parlerà italiano... intanto con Gionata Ferroni e Roberto Lacorte saliamo a bordo della Ferrari 499P numero 47 di Cetilar Racing, in pista da metà novembre all’Asian Le Mans Series.
Anticipi del turno infrasettimanale: stravince con 6 gol la Lazio prima in classifica, vincono in rimonta Roma e Como, da grandi squadre, con grandi giocatori. Ne parliamo con Pierluigi Pardo e con Alessandro Budel dalle cabine di telecronaca DAZN di Cagliari-Roma e Sassuolo-Lazio.
Avevamo lasciato un mesto Carlo Pellegatti a Bournemouth, lo ritroviamo più rilassato dopo l'Udinese e con lui chiamiamo Franco Vanni di Repubblica in trasferta a Venezia dove giocherà l'Inter prima del derby di Milano di sabato sera.
Non chi ha vinto il Mondiale o la Champions, ma chi è reduce da una grande stagione personale, a coronamento di una carriera lunga, spesso difficile, senza troppe soddisfazioni in termini di trofei. Il Pallone d'Oro 2026 ad Harry Kane ha questo senso e comunque una bella storia che raccontiamo con Paolo Condò, unico giurato italiano del premio di France Football che però ha votato Kylian Mbappé.
Intanto, a Leo Turrini sulla Pero-Cormano non resta che aspettare il derby di sabato e poi il gran premio del Messico per vedere (coi dovuti scongiuri) Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1.
Quello appena trascorso può essere considerato il weekend delle rivincite. La rivincita di Juve e Milan che ritrovano la vittoria dopo gli ultimi deludenti risultati. La rivincita di Leclerc finalmente sul podio dietro Antonelli ormai prossimo al titolo mondiale. La rivincita di Mourinho che piega il Barcellona al Camp Nou nel primo Clásico del suo Real bis. Di tutte queste rivincite parliamo con l'ex attaccante Nanu Galderisi, con Filippo Maria Ricci dalla Spagna e con l'ex pilota e team manager Giorgio Sernagiotto.
Una domenica ricca di sport tra motori e calcio. Iniziamo la puntata insieme a Nando Orsi per fare il punto su quanto già accaduto nelle prime partite di questa ottava giornata di Serie A. Spiccano il pari tra Napoli e Roma e la rimonta dell'Inter sulla Fiorentina all'ora di pranzo.
Spazio anche alla Juve. Dopo il crollo contro la Lazio e il pari con il Rennes, gli uomini di Spalletti fanno visita al Lecce per ritrovare i tre punti. Ne parliamo con Guido Vaciago.
Con Sandro Sabatini analizziamo più nel dettaglio il momento difficile del Napoli, con un Max Allegri ieri particolarmente nervoso.
A seguire andiamo a Udine da Carlos Passerini per farci raccontare le ultime ore che precedono il calcio d’inizio di Udinese-Milan.
Voliamo poi in Spagna dal nostro Filippo Maria Ricci: stasera c’è infatti in programma un super Barcellona-Real Madrid.
Passiamo ai motori, con la Formula 1. Alle 21 italiane si correrà a Austin e Kimi Antonelli, che partirà davanti a tutti, avrà la prima occasione per laurearsi campione del mondo. Ci colleghiamo in diretta dagli Stati Uniti con Guido Bagatta.
In coda la MotoGP. Gara annullata per maltempo in Australia, ma l’infortunio di Martin spalanca la strada a Marc Marquez per il titolo mondiale. Sentiamo Carlo Pernat.
Il giovedì sera non si ripete l'en plein di vittorie del martedì e mercoledì: perdono Atalanta e Milan contro Ajax e Bournemouth, pareggia la Juventus in casa col Rennes, col rimorso del gol del 3-2 annullato all'ultimo e la certezza che ancora non si esce dalla crisi. Ne parliamo con Carlo Pellegatti ancora in Inghilterra al seguito dei rossoneri e con il tifoso bianconero Alessandro Allara. Poi, Simone Sandri da Philadelphia ci racconta come è andato l'esordio di Lebron James davanti al suo nuovo pubblico di casa.
In occasione di questo quattro su quattro delle italiane in Champions League, ci sembra opportuna la reunion degli Oasis di Tutti convocati: duetto di Francesco Ordine e Fabrizio Biasin sulla vittorie dell'Inter e, soprattutto, su quella storica del Como sul Manchester United. A proposito di reunion, oggi c'è anche il team di Endurance Race al completo, con Gionata Ferroni e Giorgio Sernagiotto in studio e Roberto Lacorte di Cetilar Racing in video collegamento: dalla rimonta show di Verstappen al GT World Challenge di Portimao ad Austin dove Kimi Antonelli cercherà di avvicinarsi più possibile al sogno Mondiale.
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Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli…
E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.

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