a cura diย Francesco Bianchi, Silvio Impegnoso, Emiliano Pergolari
in collaborazione conย Radio IF/Lacasadargilla
con la partecipazioneย delle cittadine e dei cittadini di Foligno e di Spoleto
l talk imperfetto Upside down รจ il talk sottosopra, dove saranno le cittadine e i cittadini a confrontarsi intorno alle tematiche dello spettacolo dal vivo e dei festival performativi, diventando protagoniste e protagonisti di unโesperienza di confronto e di pensiero, a cura della redazione di Radio IF (webradio nata nel contesto dellโiniziativa IF/Invasioni dal Futuro a cura della compagnia Lacasadargilla).
A nutrire, arricchire e perchรฉ no anche complicare il dibattito, ci saranno le prospettive portate dalle artiste e dagli artisti, dalle studiose e dagli studiosi e dalle operatrici e dagli operatori presenti nel festival, nonchรฉ i contributi comico/filosofici di Silvio Impegnoso e Francesco Bianchi, rigorosamente in salsa fantascientifica nello stile di Radio IF.
Come sopravviveranno le comunitร di spettatrici e spettatori, artiste e artisti, curatrici e curatori che si ritrovano intorno alle arti performative, in un futuro dai tratti a volte foschi e post-apocalittici? Creeranno insieme delle nuove forme di cittadinanza? Sceglieranno di tornare ad uno stadio primitivo di pitture rupestri e danze tribali? Oppure migreranno verso un altro pianeta su cui ricominciare tutto daccapo?
Upside down รจ โimperfettoโ perchรฉ capovolge le convenzioni dei talk e concede al pubblico le luci della ribalta, lasciando alle addette e agli addetti ai lavori il ruolo di ascoltatrici e ascoltatori e di stimolatori partecipi, in una dinamica di coinvolgimento di tutte le persone presenti. Upside down risponde allโesigenza di Factory Fest di aprire un confronto reale, concreto e non filtrato con il pubblico e la collettivitร , provando a sperimentare nuovi processi di dialogo attivo e partecipativo.
Il tema di questโanno sarร quello dellโimportanza di ritrovare un nesso con la comunitร di cittadine e cittadini come forza propulsiva del festival. Siamo convinti che solo se le istanze delle arti performative saranno condivise e sostenute da chi non รจ del settore si potrร aprire uno spazio generativo dove il mondo artistico potrร essere non solo salvato, ma anche rinnovato nella propria essenza ed aiutato a ritrovare la propria vocazione. Dโaltra parte il claim di questโanno, Never stop dancing, รจ un invito a non cedere alla disperazione e al grigiore, cercare di ritrovare la luce e la gioia nel muoversi insieme e ricordarsi che, come diceva Confucio: โNon importa quanto vai piano, lโimportante รจ non fermarsiโ.