Da quasi due secoli, la famadi Torino è legata a una certa aura di mistero, fra magia, spiritismo,personaggi dotati di poteri paranormali e fenomeni inspiegabili. Ma è davvero così? Quanto tale nomea è il risultato di condizioni storiche e culturali e magari di narrazioni costruite ad arte?
Si muove in questo mondo,affascinante e inquietante allo stesso tempo, il libro “Torino città magica. Esoterismo, diavolo, leggenda, mito, mistero” (Priuli e Verlucca) dell’antropologoMassimo Centini. Il volume - recentemente presentato nella sede torinese dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) – indaga i fenomeni da un punto di vista laico, rigorosamente storico, con rispetto per ogni posizione, ma anche con un sano distacco. E, soprattutto, con quel pizzico di ironia, tutta sabauda, che rendela trattazione quanto mai gustosa.
Proponiamo la registrazione dell’incontro tenutosi nei locali UICI Torino.