
Sign up to save your podcasts
Or


“RadioAttiva“, la trasmissione del mattino di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli, ha ospitato oggi il cantante codroipese Angelo Seretti e la giovanissima Lady Sofi, 9 anni, di Paularo (assieme nella foto), per presentare il loro nuovo brano “Jo cjanti par furlan”, con testo scritto dallo stesso Seretti e musica composta anche da David Marchetti.
L'articolo PODCAST – Angelo Seretti e la giovanissima Lady Sofi presentano il loro nuovo brano in friulano sembra essere il primo su Studio Nord News.
La vasta operazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità diffusa e lo spaccio di sostanze stupefacenti ha avuto risvolti anche in provincia di Udine, dove sono stati intensificati controlli e verifiche su persone, esercizi commerciali e aree sensibili.
Nel corso delle attività sul territorio udinese, gli agenti hanno identificato 730 persone, arrestato un cittadino straniero per resistenza a pubblico ufficiale e deferito all’Autorità giudiziaria altre nove persone per una serie di reati che vanno dalla violazione di domicilio al furto aggravato, dalle lesioni personali al porto ingiustificato di un coltello.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai cannabis shop: in Udine e provincia ne sono stati controllati otto. In sette casi i titolari degli esercizi sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per violazioni della nuova normativa di settore, con il sequestro complessivo di 3,106 chilogrammi di cannabinoidi, risultati – dalle prime analisi – riconducibili a sostanze stupefacenti.
Le operazioni rientrano in una più ampia attività nazionale ad alto impatto investigativo, coordinata dal Servizio centrale operativo e condotta dagli investigatori delle Squadre mobili su tutto il territorio italiano, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e delle Questure.
A livello nazionale, l’operazione ha portato all’identificazione di oltre 95 mila persone, all’arresto di 384 soggetti e alla denuncia di altri 655, molti dei quali per reati legati allo spaccio, alla criminalità diffusa, al porto illegale di armi e a episodi di violenza. Complessivamente sono stati sequestrati circa 1.400 chilogrammi di droga, tra cocaina, cannabinoidi ed eroina, oltre a 41 armi da fuoco, 80 armi bianche e più di 300 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Nel medesimo contesto sono stati eseguiti controlli mirati sull’applicazione del nuovo quadro normativo introdotto dal decreto legge 48/2025, convertito nella legge 80/2025, relativo anche alla vendita di prodotti a base di canapa nei cosiddetti cannabis shop. In questo ambito, a livello nazionale, sono stati sequestrati cinque esercizi, arrestati tre soggetti e denunciati 141 titolari o gestori, con il sequestro di 296 chilogrammi di cannabinoidi.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio e sulle nuove modalità di diffusione delle sostanze stupefacenti, anche attraverso canali apparentemente legali, con l’obiettivo di contrastare in modo strutturato la criminalità diffusa e garantire maggiore sicurezza sui territori.
L'articolo VIDEO – Maxi operazione antidroga: controlli e sequestri anche in provincia di Udine sembra essere il primo su Studio Nord News.
Fino al 6 gennaio Sutrio ospita la rassegna “Borghi e Presepi”, un evento che trasforma il paese in un percorso espositivo a cielo aperto dedicato all’arte del legno e alla tradizione della Natività. Le vie e i cortili del borgo si animano con decine di opere artigianali, mentre di sera le facciate degli edifici vengono valorizzate da suggestivi videomapping che ripercorrono la storia della manifestazione. Tra le attrazioni principali spiccano il monumentale presepe in legno di cedro già esposto in Piazza San Pietro nel 2022 e lo storico Presepio di Teno, un capolavoro di meccanica ed etnografia che riproduce con minuzia la vita rurale carnica.
L’evento è arricchito da un fitto calendario di appuntamenti comunitari, come la Festa dei coscritti il 26 dicembre, il Presepe vivente del 5 gennaio, oltre a concerti e laboratori artistici. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione culturale sostenuto dal PNRR, che celebra il legame profondo tra il borgo e il bosco. Per i visitatori che desiderano immergersi totalmente in questa atmosfera, l’Albergo Diffuso Borgo Soandri offre ospitalità in antiche dimore recuperate, garantendo una base strategica anche per chi vuole approfittare degli impianti sciistici del vicino Monte Zoncolan. Nel complesso, la manifestazione si propone come un’esperienza di condivisione e riscoperta dei valori essenziali attraverso l’artigianato e la partecipazione collettiva.
Dell’iniziativa si è parlato oggi a “RadioAttiva“, la trasmissione del mattino di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli, con Luciana Danelutti e Chiara Selenati (nella foto).
L'articolo PODCAST – Entra nel vivo a Sutrio la rassegna “Borghi e Presepi” sembra essere il primo su Studio Nord News.
Un gruppo spontaneo di oltre 40 persone ha realizzato 18 postazioni a tema natalizio lungo le vie, le piazze e gli angoli di Amaro.
Dell’iniziativa si è parlato oggi a “RadioAttiva“, la trasmissione del mattino di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli, che ha ospitato oggi Anna Zamolo, Laura Moroldo e Letizia Monai (nella foto).
L'articolo PODCAST – Un Natale tutto da scoprire lungo le vie di Amaro sembra essere il primo su Studio Nord News.
“Il Premio Epifania è un omaggio all’identità friulana, alle persone che ne interpretano i valori, l’impegno, la storia – anche difficile – della nostra comunità, caratterizzata dalla capacità di andare sempre avanti con impegno e umiltà”.
L'articolo VIDEO – Tarcento, il 71° Premio Epifania a Tommaso Cerno e alla Protezione civile FVG sembra essere il primo su Studio Nord News.
“Per salvare l’agricoltura europea e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini occorre mandare via i tecnocrati che condizionano un’Unione Europea sempre più lontana dai cittadini e pericolosamente vicina alla sua implosione”. È il messaggio scandito dalle migliaia di agricoltori di Coldiretti scesi pacificamente in piazza a Bruxelles al grido di “Non è questa l’Europa che vogliamo”, per “denunciare la deriva autocratica imposta da Ursula Von der Leyen, che vuole togliere risorse alle imprese agricole e al cibo sano per finanziare i carri armati, minando così anche la salute dei cittadini consumatori. Un piano che appare come un attacco alle fondamenta della sovranità alimentare dell’intero continente, in un momento in cui tutte le altre potenze investono sempre di più nell’agricoltura, ritenuta da tutti – tranne che dall’Europa – una risorsa strategica”.
Coldiretti ribadisce come Von der Leyen “non sia assolutamente in grado di gestire il ruolo istituzionale che ricopre e che oggi c’è un grande bisogno di Europa, ma di un’Europa diversa, più coraggiosa, meno ideologica e più vicina ai problemi reali”.
Assieme al presidente e al segretario generale di Coldiretti, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, sono presenti agricoltori e agricoltrici provenienti da tutta Italia, compresi molti giovani “che saranno le prime vittime della riduzione del 25% dei fondi della Politica agricola comune e della sua diluizione in un fondo unico. Per l’Italia si tratta di un taglio netto di 9 miliardi, che salgono a 90 se si considera l’intera Ue. Una decisione irresponsabile di Von der Leyen che provocherà il tracollo della produzione agroalimentare europea, favorendo un boom di importazioni da Paesi come quelli del Mercosur, privi degli stessi standard su utilizzo di pesticidi, protezione ambientale e diritti dei lavoratori. Quello del Mercosur, infatti, è un accordo ancora denso di lacune che non vengono sanate neppure dagli emendamenti recentemente approvati dal Parlamento europeo e che, secondo Coldiretti, potrà essere approvato solo dopo l’introduzione reale e vincolante dei principi di salvaguardia e di piena reciprocità, e non di clausole formali o strumentali”.
Sulle centinaia di cartelli esibiti dai manifestanti si leggono, tra gli altri, “Von der Leyen go home”, “Contro i contadini non si governa”, “Affamate chi vi sfama”, “Fuori gli autocrati dall’Europa”, “A Bruxelles si taglia, nei campi si chiude”.
“Le guerre e i conflitti commerciali di questi ultimi anni hanno fatto emergere la centralità del cibo e la necessità di sviluppare filiere agroalimentari quasi autonome. La Cina, nell’ultimo vertice esteso a Russia, India e Brasile, ha posto la filiera alimentare al0 top delle priorità. Gli Usa, con il Farm Bill, destinano all’agricoltura risorse quadruple rispetto all’Europa – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini –. E l’Ue? Taglia i fondi in maniera folle: 90 miliardi in meno, 9 miliardi solo per l’Italia. Von der Leyen così impedisce di produrre cibo di qualità per la salute degli europei e di potenziare le esportazioni. Gli altri Paesi agiscono per salvaguardare le proprie produzioni, mentre l’Europa è oggi incapace di proteggere i suoi settori chiave. Senza investimenti perderemo competitività, innovazione e slancio vitale. Da un lato l’Ue favorisce l’ingresso di prodotti coltivati con pesticidi e sfruttamento del lavoro, dall’altro massacra le nostre aziende con la burocrazia, accanendosi spesso su chi è più debole. Non siamo contro gli accordi commerciali, ma servono reciprocità e regole uguali per tutti”.
“Noi siamo europeisti per vocazione, non esiste un altro settore produttivo, in Italia, che abbia avuto più dell’agricoltura e dell’agroalimentare un rapporto così profondo e continuativo con il meccanismo europeo – ha ricordato il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo –. Ma questa Europa ha bisogno di uscire dal coma in cui la stanno gettando i tecnocrati. Diciamo no al furto dei fondi degli agricoltori per pagare bombe e carri armati. Ci battiamo contro la deriva autocratica di una Commissione che ha completamente marginalizzato il Parlamento, eletto dai cittadini, e ostracizza corpi intermedi, rappresentanze e sindacati, reputati ancoraggi democratici che ne intralciano il percorso. Serve un’Europa diversa”.
Per l’occasione Coldiretti ha diffuso un manifesto programmatico che inizia con un netto no al Fondo Unico Agricolo: servono risorse certe e regole distinte per la Pac, per garantire sicurezza agli agricoltori e cibo di qualità ai cittadini consumatori. Serve anche l’abrogazione della regola dell’origine del codice doganale e l’etichettatura obbligatoria con indicazione del Paese di provenienza, per fermare l’inganno sul cibo ai danni dei consumatori.
Coldiretti denuncia anche “la burocrazia Ue che schiaccia le aziende agricole. L’associazione richiede maggiori risorse per sostenere il reddito agricolo, garantendo cibo buono e distintivo contro l’aumento degli ultra-processati, causa di malattie croniche. Propone progetti territoriali con mercati contadini, scuole e mense per promuovere stili alimentari sani basati su prodotti naturali e locali. Considerato che gli agricoltori sono i custodi dell’ambiente, servono risorse dedicate alle aree interne e montane per conservare il territorio”.
Proponiamo la considerazioni del presidente regionale di Coldiretti Martin Figelj e, a seguire, del presidente provinciale di Udine Cristiano Melchior.
L'articolo VIDEO – Anche dal Friuli con la Coldiretti a Bruxelles: «Ursula Von der Leyen uccide l’agricoltura» sembra essere il primo su Studio Nord News.
“Questo progetto rientra tra le numerose iniziative che la Regione, attraverso PromoTurismoFVG e assieme alla Consulta per la disabilità, sta portando avanti ormai da dieci anni per rendere la nostra regione accessibile a tutti. Dopo le iniziative rivolte alle città e alla fascia costiera, ora interveniamo per le nostre montagne, al fine di migliorarne la fruibilità turistica nell’arco di tutto l’anno. Lo facciamo mettendo in campo un impegno trasversale che va dalla mappatura del livello di accessibilità delle strutture alle iniziative formative, dall’acquisto di attrezzature per facilitare lo svolgimento di attività in montagna alle campagne di promozione sul turismo accessibile”.
Lo ha detto a Udine l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, intervenuto assieme all’assessore alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi alla presentazione del progetto “I am Fvg”, dedicato all’accessibilità dei luoghi montani. Un’iniziativa che nasce in risposta al bando indetto dal Governo nel 2024 per la realizzazione di interventi di promozione del turismo accessibile.
La Regione ha ottenuto un finanziamento di 1,7 milioni di euro per mettere in campo una serie di azioni da attuarsi nell’intera area montana del Friuli Venezia Giulia, comprendente 84 Comuni. Le attività sono partite con la mappatura di 250 bar e ristoranti, 150 strutture ricettive, 11 scuole sci, 10 impianti sportivi e 77 impianti di risalita per verificarne il livello di accessibilità, mentre per l’estate saranno mappati luoghi balneabili, le piste ciclabili, musei, chiese e i luoghi adibiti a varie esperienze outdoor. Le informazioni raccolte saranno condivise sul portale web Fvg per tutti consentendo a ogni persona di valutare in autonomia quali strutture e servizi sono in grado di soddisfare le proprie specifiche necessità.
L’assessore Riccardi ha parlato di un “risultato importante che va nello spirito della riforma della legge regionale sulla disabilità. Il lavoro congiunto che di volta in volta viene portato avanti con gli altri assessorati, a seconda delle specifiche competenze, è un mezzo straordinario per portare il mondo della disabilità e dell’accessibilità in tutti i contesti della vita quotidiana”. Riccardi ha ribadito come “l’esperienza della disabilità, una condizione che chi ne è affetto si porta avanti per tutta la vita, apre le porte a doverose riflessioni sulla modifica di un modello organizzativo chiamato sempre più ad affiancare una risposta sociale a quella sanitaria”.
Come è stato spiegato nel corso della conferenza stampa, sin dal 2015 la Regione – tramite PromoTurismoFVG – lavora per contribuire allo sviluppo di un turismo accessibile ed inclusivo in sinergia con la Consulta regionale delle persone con disabilità e delle loro famiglie, guidata da Mario Brancati.
La collaborazione è sfociata nel progetto “Una Regione per tutti”, con lo sviluppo di attività che vanno dai sopralluoghi e mappature del territorio a momenti di formazione e sensibilizzazione destinati a soggetti rilevanti per la filiera turistica del territorio regionale.
L'articolo VIDEO – Al via il progetto “I am Fvg” dedicato all’accessibilità nei luoghi montani sembra essere il primo su Studio Nord News.
Nuova puntata per “Buongiorno Dottore”, il programma di prevenzione e medicina in onda all’interno della trasmissione di Radio Studio Nord “RadioAttiva”.
In queste occasioni il dottor Pier Luigi Guida, titolare della Farmacia Guida 1853 di Verzegnis, parla in modo semplice e chiaro di salute e benessere, ovvero prevenzione, cura, consigli su come condurre una vita più sana e sui progressi che la ricerca medica sta facendo nella lotta contro le malattie.
Proponiamo l’audio e il video dell’ultimo appuntamento, avente per tema “come l’isola del sale e del vento ci insegna a rigenerare corpo e mente”
L'articolo PODCAST – A “Buongiorno Dottore” si parla dell’isola del sale e del vento sembra essere il primo su Studio Nord News.
“Oggi rendiamo operativo un ulteriore e importante investimento per la montagna del Friuli Venezia Giulia. Solo nel polo di Sella Nevea di recente abbiamo messo a terra risorse pari a oltre 6,2 milioni di euro: per la sostituzione della seggiovia Gilberti (5 mln), per la sistemazione della pista Cai 2 per renderla fruibile tutto l’anno (850 mila) e per i sistemi antivalanghe (400 mila). Le promesse fatte all’inizio della legislatura sul rilancio delle aree montane sono state mantenute e nei prossimi anni assisteremo ad altre inaugurazioni significative. Complessivamente, infatti, per il prossimo triennio PromoTurismoFVG ha programmato opere e investimenti per circa 220 milioni di euro, in buona parte destinati allo sviluppo dei poli montani”.
MAZZOLINI «Sono ovviamente molto contento di questa inaugurazione – dice il vicepresidente del Consiglio Regionale –, perché la nuova seggiovia quadriposto risolve finalmente un problema storico: le code alla partenza. Si tratta di un impianto velocissimo, moderno, all’altezza delle aspettative di chi sceglie Sella Nevea per sciare e vivere la montagna. Un segnale chiaro di continuità negli investimenti e nella visione strategica per la montagna. Noi andiamo avanti – ha sottolineato – perché crediamo nello sviluppo del polo sciistico e nella sua capacità di attrarre turismo, famiglie e appassionati, non solo in inverno ma in una prospettiva più ampia». Mazzolini ha quindi richiamato l’attenzione sul ruolo transfrontaliero del comprensorio: «Ora attendiamo che anche la Slovenia riapra il proprio impianto e realizzi una nuova infrastruttura. Solo così si potrà completare un progetto di sviluppo turistico condiviso, rafforzando il polo sciistico in quota, che è unico nel suo genere in Friuli Venezia Giulia». Un’inaugurazione che, per Mazzolini, non rappresenta un punto di arrivo ma una tappa fondamentale di un percorso più ampio: «Investire in impianti moderni significa investire nel futuro delle nostre comunità montane, nel lavoro e nell’attrattività del territorio, non posso che ringraziare l’assessore Bini e il presidente Fedriga per il sostegno. Sella Nevea può e deve continuare a essere un riferimento per tutto il sistema montano regionale».
L'articolo VIDEO – Inaugurata a Sella Nevea la nuova seggiovia quadriposto Gilberti sembra essere il primo su Studio Nord News.
“RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, ha ospitato oggi Gabriella Maieron (nella foto), pensionata di Casteons di Paluzza, che partita dalla realizzazione all’uncinetto della Natività, successivamente si è dedicata alla costruzione del borgo, con alcuni abitanti caretteristici del paese e la rappresentazione degli antichi mestieri (fabbro, falegname, eccetera). Il presepe è posizionato in una vetrina di Casteons.
L'articolo PODCAST – Gabriella Maieron di Casteons racconta il suo Natale all’uncinetto sembra essere il primo su Studio Nord News.
From the publisher's feed