Video - Studio Nord News - Le notizie dal Friuli in un click

Video - Studio Nord News - Le notizie dal Friuli in un click

By
Download on the App Store

Video - Studio Nord News - Le notizie dal Friuli in un click episodes

  • PODCAST – Tante iniziative natalizie per i più piccoli a Tolmezzo con l’associazione Carnevale & dintorni

    Anche quest’anno l’Associazione Carnevale & dintorni animerà il Natale tolmezzino con diverse iniziative in programma.

    Oggi (martedì 16 dicembre) alle 16.30 in piazza XX Settembre, nel porticato di fronte il Municipio, verrà inaugurato l’Albero dei Desideri, che raccoglie i pensieri e i sogni dei bambini delle Scuole dell’Infanzia e Primarie.
    E ancora questa settimana, nella Scuola dell’Infanzia, ci sarà la visita di Babbo Natale, del Folletto Dispetto e della Renna Rudolph.
    Infine, mercoledì 7 gennaio in piazza XX Settembre ci sarà il passaggio della Befana e dei Befanotti per scrutare alcuni dei desideri appesi all’Albero. Seguirà una visita alle Scuole per la consegna delle calze.
    Di tutto questo si è parlato oggi a “RadioAttiva“, la trasmissione del mattino di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli, ha ospitato oggi Gilberto Pitt e Anita Veritti (nella foto).
    Proponiamo l’audio e il video.

    https://www.studionord.news/wp-content/uploads/2025/12/carnevale-natale.mp3

     

    L'articolo PODCAST – Tante iniziative natalizie per i più piccoli a Tolmezzo con l’associazione Carnevale & dintorni sembra essere il primo su Studio Nord News.

    17 min
  • VIDEO – La carnica Betty Vuk campionessa italiana assoluta di judo

    Betty Vuk del Judo Club Tolmezzo ha conquistato la medaglia d’0ro nei  78kg ai Campionati Italiani Assoluti A1 di judo, disputati a Ostia.

    L’atleta di Socchieve ha collezionato quattro vittorie su Cinzia Caponetto del Virtus Parma, Rachele Paris del C.S. Marassi, Irene Caleo dell’Akiyama in semifinale e su Claudia Sperotti dell’Accademia Torino in finale, riuscendo a spuntarla per uno yuko a 40 secondi di golden score.

    “È stata una gara molto tosta e molto combattuta – sono le parole di Vuk, in lacrime al momento della premiazione -, soprattutto in semifinale ed in finale dove, in entrambi i casi, mi sono trovata in svantaggio e ho dovuto recuperare. È stato il coronamento di un anno molto difficile e con tantissimi cambiamenti, ma questa conclusione è lo slancio ideale per iniziare al meglio il 2026, sia sul piano sportivo che su quello emotivo. È una ricarica di energia davvero preziosa. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno fatto il tifo per me in questa occasione, mi hanno dato una carica potentissima. Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di allenarmi in questi ultimi mesi dell’anno, sono stati fondamentali. Ed infine ringrazio Giorgia, che mi ha guidata fino alla fine di questa avventura, e l’ha fatto nel migliore dei modi”.

    (nella foto Betty Vuk, a destra, con la medaglia d’oro)

    L'articolo VIDEO – La carnica Betty Vuk campionessa italiana assoluta di judo sembra essere il primo su Studio Nord News.

    1 min
  • VIDEO – Cinque anni dopo l’incendio, inaugurata la nuova sede della Carnica Arte Tessile di Villa Santina

    “Quella di oggi è una storia bellissima di tenacia, passione e riconoscimento del valore del lavoro artigiano. Dopo il terribile incendio del 2020, grazie a un lavoro di squadra virtuoso tra Regione, Consorzio per lo sviluppo industriale, Comune, famiglia Tonon, siamo arrivati a un risultato importante non solo per la proprietà, ma per tutta la montagna e per il mondo artigiano della nostra regione”.

    Così l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli si è espressa stamattina in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Carnica Arte Tessile, già Tessitura Carnica, che torna a vivere a Villa Santina a cinque anni dal devastante incendio del luglio 2020. Un momento significativo per la Carnia e per tutto il Friuli, che segna la rinascita di un polo artigianale profondamente legato alla storia produttiva, sociale e culturale della montagna. Presenti il sindaco Domenico Giatti, i colleghi di Tolmezzo Roberto Vicentini e Lauco Stefano Adami, il presidente del Carnia Industrial Park Gabriele Bano e naturalmente Bepi Tonon, titolare dell’azienda.
    “Questa rinascita giunge da una passione artigiana che si è tramandata di generazione in generazione – ha aggiunto Zilli -. È il recupero di valori profondi, di una manualità e di una sapienza che hanno fatto conoscere la Carnia a livello internazionale e che oggi tornano a essere un biglietto da visita straordinario per il territorio. La nuova sede rappresenta anche il recupero di una tradizione familiare e locale che per decenni ha dato lavoro alla montagna, portando il nome della Carnia e del Friuli Venezia Giulia nel mondo attraverso la qualità dei filati e dei ricami”.
    L’intervento di ricostruzione è stato reso possibile anche grazie a un importante investimento superiore ai due milioni di euro, in sinergia tra Regione e Carnia Industrial Park, che ha consentito di mantenere l’attività nel suo contesto originario, evitando lo spostamento altrove e preservandone l’identità. .
    “Oggi possiamo testimoniare una rinascita – ha sottolineato Zilli – che è frutto dell’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Consorzio per lo sviluppo industriale della Carnia e di una forte alleanza istituzionale, a dimostrazione di quanto crediamo nel rilancio delle attività economiche su tutto il territorio”.
    L’assessore ha infine evidenziato il valore dell’iniziativa anche come opportunità per le nuove generazioni. “Esempi come questo vogliono essere un messaggio di futuro per tanti giovani – ha concluso -. Dalla manualità, dalle tradizioni e dall’esperienza si possono creare nuove occasioni di lavoro e di crescita imprenditoriale. La Regione continua a sostenere chi sceglie di mettersi in gioco, soprattutto nei territori montani, perché l’attrattività economica passa anche dal recupero dei mestieri che rischiano di andare perduti”.
    La Carnica Arte Tessile (già Tessitura Carnica) nasce nel 1964 nei locali di una vecchia falegnameria a Invillino di Villa Santina. Inizialmente l’attività era principalmente rivolta alla produzione di tessuti di abbigliamento di lana e di seta, con l’impiego di telai a mano di piccole dimensioni, e produzione di biancheria per la casa che veniva realizzata utilizzato un solo telaio jacquard a mano.
    Dal 1970, con l’ampliamento dell’attività, il trasferimento dell’azienda nella sede di Villa Santina e con la riorganizzazione di tutto il sistema produttivo, l’azienda si è specializzata nel settore della biancheria per la casa. Carnica Arte Tessile produce prevalentemente tessuti ed articoli di biancheria per la casa in lino, misto lino/cotone ed altre fibre naturali.
    Prendendo la parola il sindaco Giatti ha ricordato che nel capannone troverà anche posto il Panificio Carnico di Enzo Chiaruttini (“Un valore aggiunto per il nostro comune e per valli Tagliamento e Degano”), ringraziando il presidente della Regione Fedriga e l’assessore Bini, prima di lasciare la parola a Zilli.

    L'articolo VIDEO – Cinque anni dopo l’incendio, inaugurata la nuova sede della Carnica Arte Tessile di Villa Santina sembra essere il primo su Studio Nord News.

    2 min
  • VIDEO – Ricordato Luciano Sulli nel giorno dell’assegnazione della cittadinanza onoraria di Sarnano alla Regione FVG

    “Friuli Venezia Giulia e Sarnano condividono la stessa esperienza: quella di comunità segnate dal terremoto e capaci di reagire. Il prossimo anno ricorreranno i cinquant’anni del sisma che ha colpito il Friuli, una storia che ci accomuna e che spiega perché certi legami nascono e continuano nel tempo”.

    Con queste parole l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha ritirato, a nome del presidente Massimiliano Fedriga, la cittadinanza onoraria conferita dal Comune di Sarnano nel corso della cerimonia che si è svolta nella sala congressi “Manfredo Gentili”, a quasi dieci anni dal sisma dell’estate 2016 che colpì il Centro Italia.
    “Siamo onorati di questo riconoscimento – ha aggiunto Riccardi – perché racconta una storia straordinaria della Protezione civile, fatta di responsabilità condivisa e di un impegno che non divide, ma unisce”. Un riferimento al valore istituzionale del sistema di protezione civile, che secondo l’assessore rappresenta “uno dei pochi ambiti in cui la politica può permettersi il privilegio di non dividersi”.
    Alla Regione Friuli Venezia Giulia viene riconosciuto il ruolo determinante svolto, attraverso la propria struttura di Protezione civile, nella ricostruzione della scuola dell’infanzia “Benedetto Costa”, dichiarata inagibile dopo il terremoto. Un intervento reso possibile anche grazie al progetto di solidarietà #FVGxSarnano, che ha raccolto oltre 647mila euro attraverso donazioni di privati e imprese, a cui la Regione ha affiancato un investimento complessivo di 2,16 milioni di euro per il completamento dell’opera.
    La scuola è stata consegnata in tempo per l’avvio dell’anno scolastico 2017-18, a soli 114 giorni dall’inizio dei lavori, superando una fase di estrema precarietà che aveva visto i bambini ospitati in strutture provvisorie.
    “Questi risultati – ha osservato Riccardi – nascono da legami che vanno oltre le procedure e gli atti amministrativi: sono figli di storie comuni, imprevedibili, che mettono alla prova le comunità e ne fanno emergere la forza”.
    Il riconoscimento è stato assegnato dal sindaco Fabio Fantegrossi, alla presenza del presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, a istituzioni pubbliche e private che si sono distinte per l’impegno morale, civile e umanitario a favore della comunità sarnanese: oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia, la Andrea Bocelli Foundation e la Only The Brave Foundation.
    La ricostruzione della scuola dell’infanzia ha rappresentato la fase conclusiva di un più ampio intervento di soccorso e assistenza garantito dalla Regione Friuli Venezia Giulia in Centro Italia, in particolare nelle province di Rieti e Macerata: dall’allestimento dei campi per gli sfollati al supporto alle operazioni di emergenza, fino agli interventi strutturali di lungo periodo.
    Nel suo intervento l’assessore ha rivolto un passaggio del suo intervento in particolare ai giovani presenti alla cerimonia, gli alunni della scuola secondaria di secondo grado dell’istituto omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris che erano all’epoca i piccoli alunni della scuola ricostruita – e il sindaco dei ragazzi Bashkim Ramadani.
    “La responsabilità più grande che abbiamo è fare in modo che questa cultura di solidarietà non finisca. La società è cambiata, la propensione alla generosità in qualche modo si è ridotta, sta a noi risvegliare in loro quella sensibilità, quel cuore che sicuramente c’è: lo vediamo ogni volta che sappiamo sollecitarli”.
    L’assessore, dopo aver ricordato il compianto direttore della Protezione civile Luciano Sulli, scomparso a fine gennaio 2023, e ringraziando l’attuale Amedeo Aristei per aver gestito i soccorsi e la ricostruzione, ha firmato il registro delle cittadinanze onorarie e ha ritirato la pergamena ufficiale, prima del sopralluogo all’edificio.
    “Questo non è un riconoscimento personale – ha concluso Riccardi- ma un riconoscimento a una terra e a una cultura che hanno saputo trasformare il dolore in un modello di ricostruzione e di speranza. Il Friuli è una terra che ringrazia e non dimentica, e anche questo legame con Sarnano continuerà nel tempo”.

    L'articolo VIDEO – Ricordato Luciano Sulli nel giorno dell’assegnazione della cittadinanza onoraria di Sarnano alla Regione FVG sembra essere il primo su Studio Nord News.

    3 min
  • VIDEO – Inaugurata la rinnovata scuola primaria “Fontanini” di Villanova di San Daniele

    “Una scuola sicura, senza barriere architettoniche, con impianti a basso consumo e nuovi arredi: un intervento completo che restituisce alle famiglie e ai bambini un edificio moderno e funzionale”.

    Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, a margine dell’inaugurazione della Scuola primaria “G. Fontanini” di Villanova di San Daniele. Alla presenza del sindaco di San Daniele Pietro Valent e del presidente della Comunità collinare del Friuli Luigino Bottoni, l’esponente dell’Esecutivo – portando il saluto del governatore Massimiliano Fedriga e della collega di Giunta Alessia Rosolen – nel suo intervento ha sottolineato che l’opera è uno dei tasselli del programma di legislatura e punta a garantire servizi di qualità sui territori, a partire dalla scuola, elemento fondamentale per consentire alle famiglie di restare e vivere nelle comunità locali.
    L’assessore ha quindi evidenziato “il lavoro di squadra tra Regione, Comune e comunità locale”, ricordando anche che “la realizzazione di una nuova scuola, con impianti adeguati e a basso consumo, e con nuovi arredi finanziati dalla Regione, idoneo alle necessità dei piccoli studenti diventa un segno di attenzione verso la comunità e uno degli strumenti per sostenere le famiglie di chi ha scelto di vivere in questa zona del Friuli”.
    La primaria “G. Fontanini”, costruita nel 1930, ospita circa 80 alunni ed è una delle due primarie del Comune di San Daniele del Friuli; dispone di mensa e palestra ed è parte dell’istituto comprensivo che comprende anche le scuole di Ragogna, Rive d’Arcano e Dignano. Gli interventi di ammodernamento sono stati sostenuti dall’Amministrazione regionale fin dal 2015, con un contributo di 200mila euro per la manutenzione straordinaria.
    Nel 2022 l’edificio è stato inserito nella programmazione regionale Pnrr per la messa in sicurezza delle scuole, ottenendo un finanziamento di circa 2,144 milioni di euro su un quadro economico complessivo di 3,2 milioni per adeguamento sismico, riqualificazione ed efficientamento energetico. La Regione ha integrato il contributo Pnrr con risorse proprie per circa un milione di euro, mentre il Comune ha stanziato circa 50mila euro.
    “Restituire scuole nuove e sicure, anche con servizi come il rientro pomeridiano, significa offrire un sostegno concreto alle famiglie e garantire percorsi scolastici di qualità”, ha concluso Amirante, richiamando infine l’attenzione sul tema della sicurezza e della vulnerabilità sismica “che resta una priorità dell’azione regionale”.

    L'articolo VIDEO – Inaugurata la rinnovata scuola primaria “Fontanini” di Villanova di San Daniele sembra essere il primo su Studio Nord News.

    3 min
  • PODCAST – A Raveo ritorna il tradizionale appuntamento con “Sapori di Carnia”

    Appuntamento domenica 14 dicembre dalle 9 alle 17 a Raveo con la 37ª edizione di “Sapori di Carnia”. Tra le più apprezzate manifestazioni dell’autunno/inverno del Triveneto, vede in primo piano i cortili delle abitazioni e tutto il paese viene coinvolto.

    Normalmente Raveo si gira in poco tempo, ma qui occorre almeno mezza giornata per visitare e assaggiare le proposte tipiche carniche dei vari cortili e stand (cjases e borcs) che vengono allestiti.
    In questa giornata tutto il paese esibisce la sua sapienza culinaria tramite l’allestimento di una vera e propria vetrina di piatti gustosi e prodotti naturali conservati e preparati secondo antiche tradizioni.
    Lungo le vie del paese si potranno inoltre acquistare prodotti alimentari carnici di ogni tipo nella mostra mercato gastronomica delle piccole aziende agricole.

    Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con Luisa Bonanni (nella foto) della Pro Loco Raveo. Proponiamo audio e video.

    https://www.studionord.news/wp-content/uploads/2025/12/sapori-di-carnia-25.mp3

     

    L'articolo PODCAST – A Raveo ritorna il tradizionale appuntamento con “Sapori di Carnia” sembra essere il primo su Studio Nord News.

    16 min
  • PODCAST – Nasce il Comitato Alto Friuli della Croce Rossa Italiana

    Nasce il Comitato Alto Friuli della Croce Rossa Italiana, con sede legale a Tolmezzo in via Paluzza 69. Attualmente opera con le sedi di Ovaro e Tolmezzo, a cui fanno capo i 23 comuni dell’Alto Friuli.

    Il progetto di istituzione è stato avviato con l’intento di unire le forze di diverse realtà locali, puntando alla massima copertura territoriale. “Sebbene la fase di costituzione abbia richiesto una rimodulazione strategica delle risorse e delle attività a seguito del ritiro di una delle sedi inizialmente aderenti, gli sforzi profusi dalle sedi di Ovaro e Tolmezzo hanno garantito la continuità e la riorganizzazione necessaria – spiega Angela Tramontin, commissaria del Comitato –. Il nostro impegno resta quello di assicurare un servizio capillare in tutti i 23 comuni, obiettivo che l’adesione di tutte le realtà previste in origine avrebbe facilitato in termini di snellezza operativa”.

    La decisione di costuituire un Comitato in Alto Friuli non è stata solamente una valutazione logistica interna, ma risponde anche a una forte e diretta sollecitazione da parte dei cittadini del territorio. La popolazione locale ha espresso la necessità di una maggiore visibilità, prossimità e capacità di risposta immediata da parte della CRI, esigenze che un Comitato dedicato e radicato sul posto potrebbe soddisfare con maggiore efficacia – spiega Tramontin -. L’istituzione di un Comitato autonomo ci permette di ottimizzare e ampliare le numerose attività che il nostro personale volontario già svolge con dedizione e passione, e che spaziano su diverse aree cruciali: servizi di Trasporto Sanitario e Sociale garantendo un supporto essenziale in un’area con difficoltà di collegamento; assicurazione della copertura sanitaria in occasione di grandi eventi e manifestazioni sportive che attraggono visitatori e richiedono un presidio qualificato; attività sociale e assistenza alle famiglie indigenti intervenendo con maggiore tempestività e capillarità per offrire aiuto e supporto concreto alle fasce più deboli della popolazione; attività verso la gioventù promuovendo i principi della Croce Rossa e del volontariato tra i giovani, costruendo il futuro dell’associazione e della comunità; attività di formazione interna per l’incremento dei soci ma formazione anche esterna con corsi nelle scuole per diffondere la cultura del primo soccorso nelle scuole anche sotto forma di gioco per i più piccoli , nelle aziende o negli enti per la formazione di primo soccorso”.

    “Siamo convinti che l’istituzione del Comitato CRI dell’Alto Friuli rappresenti un valore aggiunto inestimabile per la popolazione e per l’intera struttura regionale della Croce Rossa – conclude Angela Tramontin -, garantendo una presenza più capillare e un servizio più efficiente, in linea con i principi di umanità e universalità che ispirano la nostra azione”.

    La stessa Angela Tramontin, assieme ai colleghi Daniele e Sergio (assieme nella foto), hanno parlato del tema a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.

    Proponiamo audio e video.

    https://www.studionord.news/wp-content/uploads/2025/12/CRI.mp3

     

     

    L'articolo PODCAST – Nasce il Comitato Alto Friuli della Croce Rossa Italiana sembra essere il primo su Studio Nord News.

    16 min
  • PODCAST – Caneva si fa bella per Natale con le creazioni a uncinetto delle “comari”

    Amano farsi chiamare “Le comari di Caneva” e sono un gruppo spontaneo che dal 2019, in particolare durante le feste natalizie, cura e abbellisce la frazione di Caneva di Tolmezzo con diversi addobbi fatti a mano, soprattutto a uncinetto, pezzi unici creati con pazienza in mesi di lavoro durante l’estate.

    Si possono ammirare lungo le vie della frazione e in piazza della chiesa. Ogni anno ne vengono creati di nuovi e posizionati assieme agli altri, sognando di far diventare Caneva “Natale all’uncinetto”.

    Oggi “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, ha ospitato le “comari” Anna e Maura (nella foto).

    Proponiamo audio e video.

    https://www.studionord.news/wp-content/uploads/2025/12/caneva-uncinetto.mp3

     

     

    L'articolo PODCAST – Caneva si fa bella per Natale con le creazioni a uncinetto delle “comari” sembra essere il primo su Studio Nord News.

    0 min
  • PODCAST – “Punti di svista” è il primo EP di Silly Sam
    Oggi “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, ha ospitato Silly Sam (nella foto), 23enne di Tolmezzo, per parlare di “Punti di svista”, il suo primo EP.
    Proponiamo audio e video.

    https://www.studionord.news/wp-content/uploads/2025/12/Silly-Sam-EP.mp3

     

    L'articolo PODCAST – “Punti di svista” è il primo EP di Silly Sam sembra essere il primo su Studio Nord News.

    0 min
  • VIDEO – Gemona, due treni storici speciali in occasione del 50° anniversario del terremoto

    “La programmazione dei treni storici 2025 si è conclusa con risultati eccellenti, superiori anche alle aspettative. I numeri confermano – ancora una volta – come si tratti di un progetto capace di unire mobilità sostenibile, valorizzazione turistica e promozione culturale del territorio”.

    Lo ha riferito l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante oggi a Trieste durante la conferenza stampa con cui la Regione ha fatto un bilancio della programmazione dei treni storici 2025 e ha delineato gli obiettivi per quella 2026, alla presenza anche del presidente di Tpl Fvg, Maurizio Marzi Wildauer. Tra il 6 aprile e l’8 dicembre 2025 i treni storici hanno trasportato 13.384 passeggeri, registrando un riempimento medio del 77%, con 21 corse “tutto esaurito”. Rispetto al 2024 si è registrata una crescita del 20%, un incremento che – ha sottolineato Amirante – testimonia il forte apprezzamento dei cittadini, dei visitatori e dei territori coinvolti. Dei 40 treni previsti, ne sono stati realizzati 39: soltanto uno non è stato confermato a causa della concomitanza con uno sciopero nazionale del personale di Trenitalia.
    “Gli obiettivi per il 2026 – ha spiegato Amirante – riguardano innanzitutto il consolidamento della programmazione dei treni storici, capitalizzando l’esperienza estremamente positiva del 2025.

    Un momento della conferenza stampa

    Parallelamente intendiamo sviluppare nuove sinergie in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e valorizzare il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, ricorrenza alla quale dedicheremo due treni speciali con il coinvolgimento di Gemona e dell’Associazione Alpini. Al tempo stesso proseguiremo nella preparazione delle attività collegate al nascente Polo museale ferroviario di Trieste Campo Marzio, destinato a diventare uno dei principali centri espositivi ferroviari del Paese”.

    Un elemento qualificante dell’edizione 2025 è stato il collegamento con GO!2025-Nova Gorica/Gorizia Capitale europea della Cultura, evento che ha coinvolto l’intera regione. Dieci treni sono stati dedicati specificamente alla programmazione culturale transfrontaliera, contribuendo a valorizzare il tema del confine e la dimensione storica condivisa. L’inaugurazione dell’8 febbraio è stata impreziosita dalla presenza del celebre ETR 252 “Arlecchino”, messo a disposizione da Fondazione FS: un convoglio iconico degli anni Sessanta, restaurato e apprezzatissimo dal pubblico.
    Amirante ha rivolto “Un ringraziamento particolare a Tpl Fvg per la collaborazione che ha garantito i collegamenti con tutte le destinazioni, anche quelle non servite direttamente dalla ferrovia. Fondamentale anche il ruolo di Treni Turistici Italiani e di Fondazione FS, che ha messo a disposizione i materiali storici, e di PromoTurismoFVG, che ha curato accompagnamento, promozione e comunicazione. Senza dimenticare i tanti volontari coinvolti dai Comuni e dalla realtà di Trieste Campo Marzio, che hanno contribuito in modo decisivo all’accoglienza e all’animazione delle iniziative”.
    La Regione sta completando in questi giorni la definizione del nuovo programma, che sarà presentato ufficialmente a febbraio e avrà avvio in aprile 2026. Alle richieste di conferma trasmesse dall’Amministrazione ai 44 Comuni coinvolti nel 2025, hanno già risposto 33 amministrazioni locali, per un totale di 53 proposte di treni, di cui 37 conferme e 16 nuove iniziative. Entro la fine del 2025 l’elenco sarà trasmesso a Treni Turistici Italiani per le verifiche di fattibilità. Anche per il prossimo anno la collaborazione sarà estesa oltre che con Trenitalia, a Ferrovie Udine Cividale e al gestore dei servizi Tpl Fvg con le sue consorziate (Apt, ATAP, Arriva Udine, Trieste Trasporti). Per il 2026 la Regione ha stanziato 530mila euro, di cui 450mila per la realizzazione dei servizi ferroviari con materiale storico e 80mila per le attività curate da PromoTurismoFVG.
    “Il progetto dei treni storici, avviato nel 2018 e oggi pienamente maturo – ha concluso l’assessore – continua a crescere perché mette in rete comunità, associazioni, enti locali e operatori del trasporto. È una forma di turismo esperienziale che racconta la storia della nostra regione, promuove una mobilità sostenibile e valorizza un patrimonio unico. Anche nel 2026 continueremo a investire con convinzione su questo modello, certi del suo valore culturale, turistico e sociale”.

    L'articolo VIDEO – Gemona, due treni storici speciali in occasione del 50° anniversario del terremoto sembra essere il primo su Studio Nord News.

    0 min

About Video - Studio Nord News - Le notizie dal Friuli in un click

From the publisher's feed

Le notizie dall'Alto Friuli in un click