Grenache, cannonau, alicante, tai rosso, granaccia, gamay del Trasimeno, garnaccia, tinto di Spagna, bordò: tanti nomi per un’unica grande varietà, che abbraccia il Mediterraneo, affratella popoli e disegna una vera e propria “terza via”, tenendo insieme nelle migliori interpretazioni solarità e freschezza, polpa e finezza, abbraccio alcolico e facilità di sorso. Rosso dionisiaco e spensierato, se ce n’è uno.
Ne abbiamo chiacchierato a lungo con l’amico assaggiatore Dario Cappelloni, uno dei massimi esperti europei dei vini del Rodano, e non solo, approfittando della ricognizione sui Bordò del Piceno inserita nella nona puntata di Vino al Vino 50 anni dopo, quella dedicata alle “Marche sporche” tra le province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.
Questa è la versione integrale di una carrellata ricca di spunti: storico-antropologici, viticoli e naturalmente bevitori.
Tipicamente presenta
Vino al vino 50 anni dopo
Un podcast di Paolo De Cristofaro e Antonio Boco
S1 Extra 16
Si scrive Grenache, si legge Bordò. Con Dario Cappelloni (completo)
www.tipicamente.it
Crediti
Brani musicali (in ordine di scaletta)
Creative Commons license (CC BY 3.0)
Dirt road traveler – Jason Shaw – AudionautiX (audionautix.com)
Waterfalls - Samsara – Icons8 (icons8.com)