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Fine settimana di proteste in tutta Europa; il fermo di Youssef Siher, accusato di essere il fomentatore delle violenze del 17 ottobre in Italia. Salvini: "Basta armi e soldi a Kiev". Storica sconfitta di Aleksandar Vucic in Serbia. Lula verso la riconferma in Brasile. Ne parliamo con Alberto Contri
Gigi Lista, presidente di "Autonomia napoletana", denuncia le pressioni esercitate dalla camorra per intimorire i lavoratori e costringerli a fermare una protesta sacrosanta. "Chi manovra i camorristi contro la povera gente?"
Fabrizio Agnocchetti commenta l'evoluzione delle proteste in Francia. "C'e lo zampino dei Servizi segreti di Paesi come Turchia, Marocco e Algeria...'
Il generale Boni sostiene che un’eventuale escalation serva solo gli interessi occidentali. “Putin sta lentamente ottenendo tutti i risultati che si era prefissato”.
Fino a ieri era stato Putin, oggi "ha stato Tik Tok!" Perfino i bugiardi di Repubblica devono riconoscere che Mosca con le proteste non c'entra un fico secco. Il Corriere rilancia le stupidaggini partorite dalla premier Meloni con riferimento alla crisi sociale ed economica. Il Fatto evidenzia l'isteria dei Paesi dell'est Europa che si preparano per una "imminente guerra con la Russia"
I tedeschi, rimasti fondamentalmente nazisti e bellicisti, vogliono la guerra ad ogni costo. ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Giuseppe Masala, Moreno Pasquinelli e Cesare Dorliguzzo
Don Curzio Nitoglia racconta i lavori che si terranno a Gerusalemme secondo le regole del "noachismo".
Repubblica riporta le calunnie del governo che accusa i lavoratori di essere manovrati dalla criminalità. Forse si riferiscono agli amici di Delmastro? Il Corriere prova a liquidare sul nascere l'ipotesi di pace in Ucraina delineata da Putin e Trump. Il Fatto ricorda che le inchieste a Kiev per corruzione hanno colpito pure la banca centrale
La pace si avvicina? Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Luca Marfé, Davide Rossi, Ciro Silvestri e Mario Apicella
Il Prof. Dall'Aglio intravede molti rischi nella linea politica scelta dalla UE contro Mosca. "I progetti di Bruxelles sono falliti. Potrebbero alzare il tiro..."
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