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Il direttore del centro nazionale antiterrorismo statunitense Joe Kent oggi si è dimesso con una lettera aperta a Donald Trump: “Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran”. Intanto l'Italia è sconvolta per l'arresto del giornalista e della professoressa accusati di reati legati alla pedofilia. Ne parliamo con Ruggiero Capone e Roberto Quaglia.
Commentiamo in compagnia del giornalista Max Civili le principali notizie di mercoledì 18 marzo 2026 sulla guerra in Iran e la crisi energetica globale
Massimo Mazzucco analizza i continui fallimenti di Trump. "In Iran ha sbagliato tutto..."
Il Corriere evidenzia le pulsioni antitrumpiane delle servile élite europee, pronte a rompere definitivamente l'asse atlantico pur di rimanere lontano dalla guerra all'Iran. Secondo Repubblica la guida suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei sarebbe omosessuale. Il Fatto analizza le scelte suicide in politica internazionale dell'attuale amministrazione americana
Il teorico della "tecnodestra" è a Roma per parlare dell'anticristo mentre in Iran la guerra non accenna a fermarsi. Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Ilaria Bifarini, Marco Della Luna e Cesare Dorliguzzo
Glauco Benigni offre una interpretazione articolata della guerra che vede coinvolti gli Stati Uniti d'America in Medio Oriente. "La chiusura dello stretto di Hormuz rappresenta un tassello fondamentale per mandare al tappeto le vecchie dinastie che controllano le tradizionali banche centrali. Gli uomini della "paypal mafia" vogliono prendere vogliono prendere il comando..."
Gli alleati Nato di Trump lo lasciano solo nello stretto di Hormuz. Un fatto epocale che dimostra la sostanziale fine della cosiddetta alleanza atlantica. Il Corriere racconta le crescenti tensioni. Repubblica mette nel mirino i cosiddetti "complottisti" che vedono la morte di Netanyahu. La Verità nota la crescente insofferenza di alcuni europei nei confronti di Zelensky
Marcello Foa lancia un nuovo progetto editoriale per valorizzare il pensiero libero in un periodo storico in cui domina il conformismo e la censura. Con riferimento ai comportamenti incoerenti del Presidente Trump Foa ipotizza l'esistenza di leve di ricatto. "Sui file Epstein ancora molto deve uscire..."
Dibattito arioso e a tutto campo con il docente universitario Igor Pellicciari. "Kahmenei era stato avvertito dai russi dell'imminente attentato. Ha scelto volutamente il martirio..."
L'Ambasciatore Bruno Scapini spiega la nuova dottrina nucleare della Russia alla luce dei gravi cambiamenti degli equilibri internazionali
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