Con una disperata manovra di intelligence, i giornali occidentali enfatizzano una notizia falsa che tende a mettere in discussione la caduta della roccaforte di Pokrovsk. Repubblica, sapendo di mentire, prova a precisare che lo sventolio della bandiera ucraina nel centro di Pokrovsk potrebbe non significare nulla. Il Corriere rilancia le tesi di Ranucci che punta il dito contro il sottosegretario Fazzolari, accusato di usare in maniera impropria i Servizi Segreti. Sul Fatto il generale Mini offre un ottimo affresco del burattino Zelensky