
Sign up to save your podcasts
Or


Il giornalista polacco Jarek spiega come Varsavia non abbia nessuna intenzione di entrare in guerra contro Mosca. "Uomini come Tusk fanno gli interessi di Berlino..."
Il presidente di DSP Francesco Toscsno stigmatizza l'allontanamento del baritono Abradrazakov dal teatro filarmonico di Verona solo perché russo. "Szumski non può tacere di fronte a certe sconcezze..."
L'Ambasciatrice Elena Basile presenta su Visione Tv il suo ultimo libro. "È tempo di unire le forze contro questo sistema impazzito..."
Le multinazionali svuotano le casse dello Stato italiano, mentre i cittadini pagano il prezzo del saccheggio silenzioso. Dal rapporto State of Tax Justice 2025, emerge la resa della sovranità fiscale italiana alle élite finanziarie mondiali, come spiega Enrica Perucchietti in Dietro le quinte.
I giornali del mainstream hanno ricordato l'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America Dick Cheney come uno statista a tratti rude. Cheney invece era un lurido e volgare assassino, pronto ad ammazzare gente innocente per finalità di smisurato arricchimento personale. "Cheney ha volutamente fatto morire 125 persone che si trovavano al Pentagono nel momento in cui si è consumato l'attacco dell'11 settembre"
Continuano le aggressioni contro innocenti professionisti colpevoli solo di essere russi. Il Fatto stigmatizza la persistente furia del suo Giuli- Picierno, oramai specializzati nella disorganizzazione di eventi culturali. Secondo Repubblica il ministro Lavrov sarebbe in rotta con Putin a causa del peggioramento dei rapporti con gli Stati Uniti d'America. Il Corriere ammette a denti stretti che Povrovsk è caduta
Il nuovo sindaco di New York scalda i cuori dei "progressisti" ancora intontiti dall'uragano Trump. Mamdani rappresenta un cambiamento reale o è solo l'ennesimo burattino nelle mani della oligarchia finanziaria globalista? Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Gianmarco Landi, Luca Marfé e Maurizio Milano
DescrizioneCresce la proposta di Marco Rizzo in Veneto. Gli ultimi sondaggi assegnano a DSP una percentuale vicina al 3 per cento. Rizzo spiega chiaramente che l'unità del mondo del dissenso è una chimera. "Come potremmo mai sostenere chi, tipo Szumski, paragona Putin a Hitler?"
Con una disperata manovra di intelligence, i giornali occidentali enfatizzano una notizia falsa che tende a mettere in discussione la caduta della roccaforte di Pokrovsk. Repubblica, sapendo di mentire, prova a precisare che lo sventolio della bandiera ucraina nel centro di Pokrovsk potrebbe non significare nulla. Il Corriere rilancia le tesi di Ranucci che punta il dito contro il sottosegretario Fazzolari, accusato di usare in maniera impropria i Servizi Segreti. Sul Fatto il generale Mini offre un ottimo affresco del burattino Zelensky
Stati Uniti e Russia annunciano nuovi test nucleari che gettano ulteriore inquietudine rispetto al possibile allargamento di un conflitto che gli ucraini hanno oramai perduto. Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Marco Bertolini, Fulvio Scaglione e Arnaldo Vitangeli
From the publisher's feed