Vivere di Gioia
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Vivere di Gioia episodes

  • 13. Quando anche l'insegnante si perde
    Oggi registro questo episodio 
    mentre faccio due passi. 

    E voglio dire una cosa semplice.
     
    Anche l'insegnante, a volte, si perde.
     
    Quando insegni yoga o mindfulness
    le persone pensano che tu abbia
    sempre tutto chiaro. 

    Sempre centrata.
    Sempre calma.
    Sempre consapevole. 

    Non è così.
     
    Ci sono giorni in cui mi perdo
    completamente nei pensieri. 

    Giorni in cui sono stanca
    e vorrei stare sul divano tutto il tempo. 

    Giorni in cui reagisco a qualcosa
    e me ne accorgo solo dopo. 

    Per tanto tempo ho pensato
    che fosse quasi un errore. 

    Come se, insegnando,
    dovessi essere sempre all'altezza. 

    Poi ho capito una cosa.
     
    Essere insegnanti
    non significa essere perfetti. 

    Significa continuare a camminare.
    Continuare a praticare.
    Continuare ad accorgersi. 

    Anche dopo essersi persi di nuovo.
    Perché la pratica è proprio questo.
    Non è non perdersi mai.
    È accorgersi - e tornare. 

    E adesso ti dico
    una cosa più personale.
     
    Ho dei periodi davvero bui.
    Mi capita soprattutto d'inverno. 

    All'inizio li vivevo con angoscia.
    Ogni anno speravo non arrivassero.
    Mi dicevo: quest'anno no,
    ho la mia routine, la mia vita,
    ho fatto scelte che mi rendono felice. 

    E invece eccolo - arriva il buio.
    La mindfulness mi ha aiutata
    ad abitare quel buio.
    A starci. A sperimentare.
    Ad accogliere. 

    Ma non è l'unica cosa
    che mi ha aiutata. 

    La cosa più importante che ho imparato
    è un'altra. 

    Chiedere aiuto.
     
    Avvicinarsi a chi riconosce
    quello che stai attraversando.
    Parlare di come ti senti
    - con una persona vicina,
    con un professionista,
    con qualcuno che semplicemente ascolta. 

    Alleggerisce il carico
    che ti porti dietro. 

    Far parte di comunità di condivisione,
    anche solo per ascoltare chi è come noi,
    ci fa accorgere che non siamo soli. 

    La salute mentale va di pari passo
    con quella fisica. 

    Non dobbiamo essere perfetti.
     
    È l'imperfezione
    che ci rende veri. 

    In questo episodio:
    • perché chi insegna non è immune
    • cosa succede quando smetti   
      di considerare il perdersi un errore
    • i periodi bui ricorrenti   
      e cosa ho imparato ad attraversarli
    • perché chiedere aiuto   
      non è un fallimento

    #chiediaiuto #salutementale

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙


    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    6 min
  • 12. Perchè continuo a praticare
    Sono sul portico di casa
    mentre registro questo episodio.

    E oggi pensavo a una domanda
    che ogni tanto qualcuno mi fa.

    "Ma tu… dopo tutti questi anni…
    perché continui a praticare?"

    È una domanda bella.
    Perché mi fa fermare un attimo.

    La verità è che la pratica
    non è qualcosa che fai per un periodo
    e poi hai capito tutto.

    Non è come imparare una tecnica e basta.

    Per me è diventata
    una compagnia nella vita.

    Continuo perché la mente continua a correre.
    Non possiamo farci nulla.
    Lo farà sempre.

    Perché viviamo un momento storico difficile
    -e voglio essere sincera con te.

    Non dobbiamo nasconderci.
    Non dobbiamo chiudere gli occhi
    ed entrare nella nostra stanzetta interiore
    a giocare con i nostri giochi
    mentre tutto scorre là fuori.

    Ma sai cosa faccio?

    Entro nella pratica.
    Medito. Mi muovo. Sperimento.
    Osservo. Ascolto.

    Continuo ad avere le mie idee.
    Le cambio, perché ascolto.

    Riconosco cosa lasciare andare
    e cosa voglio tenere.

    Continuo a praticare
    per avere questi momenti di lucidità.

    E poi ti dico una cosa
    che forse non ti aspetti.

    Non entro sempre perfettamente.
    Non sempre con voglia.
    A volte anche controvoglia.

    Ma ogni volta che mi fermo
    -succede qualcosa.

    Il respiro rallenta.
    Il corpo si rilassa.
    La mente smette di correre così veloce.

    Niente di straordinario.

    Ma dentro cambia qualcosa.
    Diventa tutto più spazioso.
    Più leggero.

    In questo episodio:
    • perché la pratica non è una fase
      che a un certo punto "finisci"
    • perché praticare controvoglia
      funziona lo stesso
    • cosa significa non usare la pratica
      come fuga dal mondo
    • una breve pratica di respiro
      da fare insieme - con la sospensione: 
      quello spazio che non ha tempo 
      e non ha luogo


    Continuo a praticare
    perché ne ho ancora bisogno.

    E probabilmente ne avrò bisogno sempre.

    Ho trovato la mia strada
    per tornare ogni volta a casa.


    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙


    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    10 min
  • 11. Il corpo che chiede attenzione
    Sto registrando questo episodio
    mentre aspetto il mio turno dal dottore.

    E c'è un pensiero che voglio condividere con te.

    Il corpo.

    Quanto spesso lo ascoltiamo davvero?

    Perché nella vita di tutti i giorni
    succede una cosa molto comune.

    La mente corre avanti. Sempre.

    Cose da fare.
    Cose da organizzare.
    Pensieri, messaggi, appuntamenti.

    La nostra mente è come una scimmietta curiosa
    che non si ferma mai.

    E a volte quella curiosità
    diventa controproducente.

    Perché mentre corriamo
    e riempiamo la mente di informazioni -
    il corpo accusa.

    Ecco la cosa che voglio dirti.

    Magari fai sport.
    Magari ti prendi cura di te.
    Magari fai tutto quello che dovresti.

    E ti senti comunque scarico.
    Appesantito.

    Non perché sbagli qualcosa.

    Ma perché il corpo
    è rimasto indietro.

    E a un certo punto
    inizia a mandare segnali.

    Una tensione nelle spalle.
    Dolori sparsi.
    Una stanchezza che arriva all'improvviso.
    Quel momento in cui senti
    che avresti solo bisogno di fermarti.

    A me succedeva spesso
    di accorgermene tardi.

    Il corpo rigido.
    Il respiro corto.
    Le spalle sollevate.
    Il collo bloccato.
    La mandibola che stringe.

    E poi i dolori.

    Come se il corpo dicesse:
    ehi… mi ascolti un attimo?
    Ti sto parlando.

    Il corpo parla sempre.

    Solo che spesso siamo troppo occupati
    per sentirlo.

    E poi bruscamente
    ci ferma lui.


    In questo episodio:
    • perché prendersi cura del corpo
      non basta se non lo ascolti

    • segnali che manda prima di fermarti

    • la domanda semplice che mi faccio
      ogni volta che mi accorgo di essermi persa

    • un breve body scan guidato,
      da fare insieme


    Il corpo non ci chiede grandi cose.

    A volte chiede solo
    un po' di attenzione.

    Un respiro.
    Un momento.

    Ora è il mio turno - vado.

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙

    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    11 min
  • 10. Quando la pratica sembra non funzionare
    Sto registrando questo episodio in macchina,
    rientrando da un incontro di mindfulness
    con i miei allievi.

    E mi è venuto in mente un pensiero
    che ho sentito tante volte.

    E che - ti dico la verità -
    ho avuto anch'io all'inizio del mio percorso.

    Quel momento in cui pensi:

    ma questa pratica funziona davvero?

    Perché all'inizio sembra tutto bello.

    Poi arrivano i giorni normali.

    Quelli in cui sei stanco.
    Quelli in cui la mente corre.
    Quelli in cui le emozioni sono forti.

    Magari succede qualcosa
    che sconvolge la tua routine,
    il tuo equilibrio.

    E la prima cosa che pensi è:
    mollo tutto.

    Ti è capitato - ne sono sicura.

    E lì arriva quel pensiero:
    forse non sto facendo bene.
    Forse non fa per me.
    Forse non serve a niente.

    Ti dico una cosa.

    La pratica non cancella i momenti difficili.
    Non cancella la tristezza.
    Non cancella la rabbia.
    Non cancella le giornate in cui
    vorresti sparire.

    Non è una pozione magica.

    Quello che cambia - piano piano -
    è un'altra cosa.

    È il modo in cui rispondi
    a quello che ti succede.

    È quella reazione registrata dentro di noi
    come abitudine - quella che ci scarica,
    che ci distrugge, che cambia
    tutto quello che abbiamo intorno.

    La pratica ti aiuta ad accorgerti prima.
    A fermarti un attimo prima di reagire.
    A respirare quando tutto va troppo veloce.

    E un giorno succede una cosa.

    Una situazione che prima
    ti avrebbe travolto completamente -
    e dentro senti qualcosa di diverso.

    Un piccolo respiro in più.

    Uno spazio dove prima
    c'era solo reazione.

    È lì che capisci
    che stava funzionando.

    Anche quando sembrava
    non succedere niente.



    In questo episodio parlo di:
    • perché la fase "non funziona"  
      fa parte del percorso di tutti

    • come riconoscere che la pratica
      sta lavorando anche quando non lo vedi

    • perché allenare la mente e allenare il corpo
      sono due allenamenti diversi

    • cosa significa agire dalla radice
      invece di usare un palliativo

    Se stai per mollare - ascolta questo.

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙



    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    13 min
  • 9. Il bisogno di essere capiti
    Sto preparando una spremuta
    mentre registro questo episodio.

    E oggi pensavo a una cosa
    molto semplice. Ma anche molto umana.

    Il bisogno di essere capiti.

    Quel desiderio che qualcuno
    davvero comprenda quello che stai vivendo.

    A volte basta poco.
    Uno sguardo.
    Una conversazione.
    Qualcuno che ascolta davvero.

    E altre volte invece succede il contrario.

    Ti apri.
    Provi a spiegare qualcosa
    che stai attraversando.

    E senti che dall'altra parte
    non arriva.

    La conversazione si sposta
    sulle questioni di chi ti ascolta.

    E tu rimani lì.
    Con quello che portavi.
    Ancora dentro.

    Ma lo sai perché succede?

    Non perché le persone
    non vogliano capirti.

    Ma perché l'empatia - quella vera -
    è una capacità.

    Non la hanno tutti.
    Non si improvvisa.

    L'empatia è come guardare qualcuno
    che sta attraversando una tempesta
    mentre noi restiamo sulla riva
    con i piedi ben piantati a terra.

    Possiamo tendergli una mano
    proprio perché non siamo stati
    trascinati via dalle onde.


    In questo episodio parlo di:
    • perché alcune persone non riescono a capirti
      anche quando vogliono

    • cosa significa davvero empatia
      (e cosa non significa)

    • come il bisogno di essere capiti
      si ammorbidisce quando inizi
      ad ascoltarti tu per primo

    • perché smettere di cercare
      di essere capiti a tutti i costi
      è il modo migliore per incontrare
      le persone che ti capiscono davvero

    Adesso bevo la mia spremuta.

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙




    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    13 min
  • Pausa Presenza - Incontro con un'emozione presente
    C'è qualcosa che occupa il tuo spazio interiore
    in questi giorni?

    Una preoccupazione.
    Una tristezza.
    Una tensione.
    Una frustrazione.
    Anche lieve.

    Questa pratica guidata è uno spazio
    per fermarti e incontrarla.

    Non per eliminarla.
    Non per risolverla.
    Non per capire da dove viene.

    Solo per incontrarla.

    Con curiosità.
    Con rispetto.
    Con gentilezza.

    In questa Pausa Presenza di 13 minuti
    ti guido in un'esplorazione semplice
    e potentissima:

    Dove si sente nel corpo?
    Quanto spazio occupa?
    Ha una temperatura?
    Una consistenza?
    Un movimento?

    E poi - la domanda che cambia tutto:
    cambia se la osservi?

    Molte volte passiamo la vita

    cercando di allontanare ciò che sentiamo.
    La mindfulness ci propone qualcosa di diverso.

    Avvicinarci.

    Perché spesso ciò che chiede attenzione
    non vuole essere risolto.

    Vuole semplicemente essere ascoltato.

    Trova un posto comodo.
    Metti le cuffie.
    Concediti questi 13 minuti.

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙

    -

    Pausa Presenza è il formato di meditazione guidata
    di Vivere di Gioia.
    Episodi di pratica per portare nel corpo
    tutto quello di cui parliamo negli episodi principali.

    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    14 min
  • 8. La solitudine di chi cresce interiormente
    Oggi sto prendendo una spremuta d'arancia
    mentre registro questo. 

    E c'è una cosa a cui stavo pensando
    in questi giorni. 

    Una cosa di cui si parla poco
    quando inizi un percorso interiore.
     
    La solitudine.
     
    Non quella solitudine triste,
    da film con la pioggia fuori dalla finestra. 

    Quella diversa.
     
    Quella che arriva quando inizi a cambiare -
    a scegliere cose diverse,
    a cercare ritmi più lenti,
    a sentire che certi posti non fanno più per te. 

    E le persone intorno a te
    continuano semplicemente a vivere come prima. 

    Ho avuto un periodo in cui
    sono rimasta sola. 

    Amicizie di anni che se ne sono andate.
    Relazioni che non risuonavano più.
    Posti che non sentivo più miei. 

    All'inizio lo vivevo con angoscia.
     
    Poi ho capito una cosa.
     
    Lo chiamo la selezione naturale.
    E in questo episodio ti racconto
    perché quel periodo di solitudine
    è stato una delle cose più importanti
    che mi siano mai capitate. 

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙

    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    7 min
  • 7. Quando perdiamo la pazienza
    Oggi sto sistemando casa mentre registro.
     
    E mi è venuto in mente un momento di oggi  in cui ho perso la pazienza.
     
    O quasi.
     
    Mi continuavano a chiamare mentre stavo 
    finendo qualcosa di mio.
    Ho sentito la tensione salire.
    Quella reazione pronta a uscire. 

    E invece di farla uscire - ho respirato.
     
    Ho trasformato le parole in respiro.
     
    In questo episodio ti insegno la tecnica 
    che uso quando sento che sto per reagire. 

    Si chiama STOP.
     
    S - Stop
    T - Take a deep breath
    O - Observe
    P - Proceed 

    Quattro secondi. Una scelta. 
    Una reazione che non esplode. 

    Ti racconto:
    - cosa succede nel corpo prima che    
     la reazione esca
    - perché reagiamo anche quando non vogliamo
    - la tecnica STOP passo per passo
    - come usarla nella vita vera,    
     non sul tappetino 

    La mindfulness non è non perdere mai 
     la pazienza. 

    È accorgersi un attimo prima.
     
    E a volte - trasformare le parole in respiro.
     
    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙

    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    10 min
  • 6. Sentirsi inadeguati
    Sto lavando i piatti mentre registro questo.
     
    E oggi voglio dirti una cosa
    che forse non ti aspetti. 

    Anche a me arriva ancora quella voce.
     
    "Non sei abbastanza."
     
    Succede nel lavoro.
    Succede nelle relazioni.
    Succede anche sul palco - quando organizzo un evento, ho tanta gente davanti, e la mia mente si azzera completamente.
     
    Tutto quello che ho immagazzinato, vissuto, studiato.
    Sparisce. 

    E sono lì, nel vuoto.
     
    Per tanto tempo ho pensato che quella voce fosse la verità.
    Poi ho capito una cosa semplice. 

    È solo una voce della mente.
    Non è necessariamente la verità. 

    E quando me ne accorgo - torno a qualcosa di concreto.
    Al respiro. Al corpo. A quello che sto facendo. 

    Come adesso. Le mani nell'acqua. Un piatto. Poi un altro.
     
    Mi dico: guarda dove sei arrivata. Se sei qui, ci sarà un motivo.
     
    In questo episodio parlo di:
    • quella voce che dice "non sei abbastanza"
    • perché arriva anche dopo anni di pratica
    • cosa c'è davvero dietro il sentirsi inadeguati
    • la cosa concreta che faccio quando arriva 

    La pratica non riguarda essere perfetti.
    Riguarda essere presenti.
    Anche quando non ci sentiamo abbastanza. 

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙


    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    9 min
  • 5. Quando la mente non smette di pensare
    Sono al bar ad aspettare il caffè mentre registro questo.

    La mente non si ferma.

    Cose da fare. Cose da organizzare. Pensieri sul futuro.

    E sai una cosa? Sono anni che insegno mindfulness.

    Eppure la mia mente continua ad andare.

    La differenza è che ho smesso di combatterla.

    In 9 minuti ti dico la cosa che fa smettere di praticare quasi tutti - e che nessuno spiega mai bene.

    La meditazione non serve a fermare i pensieri.

    La mente pensa. È il suo lavoro. Non si silenzia durante la meditazione. Non si silenzia mai, in realtà.

    Quello che cambia con la pratica è altro.

    In questo episodio:
    • perché l'obiettivo "mente vuota" è sbagliato
    • cosa succede davvero quando meditiamo
    • la differenza tra essere nei pensieri ed essere l'osservatore dei pensieri
    • una pratica semplice per creare spazio quando la testa va in tutte le direzioni

    I pensieri sono come uccelli che volano.
    Arrivano. Danzano. E poi migrano.

    Il cielo resta.

    Tra un respiro e l'altro,
    Gioia 💙


    Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.
    9 min

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Anche chi insegna mindfulness si arrabbia.
Anche chi pratica da quindici anni perde la pazienza, si sente inadeguato, ha paura, si giudica troppo.

Vivere di Gioia è il podcast di…