Negli anni Settanta, due uomini si trovarono su fronti opposti di uno dei dibattiti più seguiti della televisione mondiale. Da un lato Uri Geller: occhi magnetici, cucchiai che si piegavano in diretta, teatri pieni, ricercatori accademici incuriositi. Per molti era la prova vivente che i poteri paranormali esistessero davvero. Dall’altro James Randi: mago, illusionista, uomo che aveva passato la vita a studiare come funziona la percezione umana. E che, guardando le esibizioni di Geller, scuoteva la testa. Non perché non credesse nella meraviglia. Ci credeva eccome. Ma perché riconosceva i trucchi. Quello tra Randi e Geller fu un duello lungo anni, [...]