What's Up Tuscany

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What's Up Tuscany episodes

  • Toscani, siamo davvero antipatici? - Ep. 53
    Basta una semplice ricerca su Google per rendersi conto di quanto sia cambiata la percezione che noi toscani abbiamo nel resto della penisola. A quanto pare saremmo "maleducati", "cattivi" e, soprattutto, "antipatici". Un cambiamento epocale rispetto a solo 30 anni fa, quando il nostro accento faceva simpatia e la nostra passione per lo sberleffo risultava molto gradita al resto degli italiani. Siamo davvero cambiati rispetto al passato o questa ondata di insofferenza verso i nostri modi un poco sopra le righe, la nostra ironia sferzante e la tendenza a prendere tutto e tutti per i fondelli ha origini diverse? Parecchi danno la colpa alla cosiddetta invasione dei "toscani", quelli che secondo Stanis La Rochelle della serie cult "Boris" avrebbero devastato il paese con il loro accento diventato ubiquo al cinema e in televisione e la loro comicità dozzinale. Certo non agevolati dalla prova non stellare dell'ex sindaco di Firenze Renzi e del suo "giglio magico" che dal 2015 ha occupato militarmente ministeri, partecipate e segreterie, sono stati i tanti epigoni di Roberto Benigni a causare questa reazione allergica verso certi aspetti non propriamente edificanti del nostro carattere nazionale? Per molti la colpa di questa ondata latente di antipatia starebbe nell'aver puntato quasi esclusivamente sugli aspetti più triviali, sguaiati della toscanità, rafforzando nel frattempo i peggiori stereotipi che circolano sulla nostra regione. La cosa però più preoccupante è che il successo dei vari Panariello, Pieraccioni e soci avrebbe innescato una sorta di circolo vizioso, scatenando una corsa al ribasso che ha spinto molti toscani ad una corsa forsennata verso la comicità più spicciola, intrisa di volgarità. Forse però la questione è più profonda, forse la nostra ansia di prendere in giro il mondo nasconde la nostra insicurezza rispetto al posto nel mondo che avrà in futuro la Toscana. Forse l'aggrapparci a quel periodo storico nel quale la nostra regione era la locomotiva d'Europa, il toscano era la lingua franca del commercio e tutto veniva pensato e misurato in fiorini è un modo per accettare il fatto che non torneremo mai più ad essere il centro del mondo? O forse c'è qualcosa di ancora più profondo. Come la pensate voi? Siamo davvero così antipatici? Tutta colpa dei comici o della stessa immagine della Toscana, che non riesce più a descriversi se non accettando gli stereotipi della pubblicità? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    I LINKS ALLE FONTI
    https://www.vice.com/it/article/v7ga53/analisi-antipatia-per-i-toscani
    https://italianintransito.com/2014/11/19/ma-i-toscani-son-tutti-delle-malelingue/
    https://flanauchocolat.wordpress.com/2013/12/13/perche-e-difficile-vivere-con-un-toscano/comment-page-4/
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2014/28-agosto-2014/irene-grandi-fiorentini-diffidenti-pensiamo-essere-migliori-siamo-23031210506.shtml
    https://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2005/02/06/LA9PO_JXX01.html
    https://www.lanazione.it/firenze/commento/ma-noi-toscani-siamo-simpatici-o-antipatici-1.5572939

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Snow Ticket
    Author: Pipe Choir
    License: Creative Commons Attribution
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    21 min
  • Disneyland Toscana, vivere in una cartolina - Ep. 52
    Molti appassionati della nostra regione invidiano noi "nativi" perché abbiamo la possibilità di vivere a pochi passi da bellezze storiche, architettoniche e naturali uniche al mondo. Talvolta, però, vivere in una cartolina ha una lunga serie di controindicazioni che possono rendere la vita difficile. Chiedere per referenze agli abitanti dei borghi e delle città che sono entrate nei circuiti internazionali del turismo di massa. Con l'arrivo dei turisti, poco alla volta i negozi dei centri storici sono progressivamente sostituiti da ristoranti, bar, gelaterie e negozi di souvenir pieni di paccottiglia che spesso non ha niente a che fare con le produzioni tradizionali. La prospettiva di affittare camere e case ai turisti stranieri ed il degrado progressivo dei servizi offerti spinge molti cittadini a vendere, trasformando quello che era il cuore vibrante di una comunità in un deserto che si anima solo d'estate. Alla lunga sempre più borghi e città si trasformano in musei a cielo aperto, dove le forze più vitali della comunità non sono benvenute. La caccia al minimo comun denominatore ha spinto poi per anni molti comuni a tralasciare tradizioni secolari per provare a reinventarsi ed attirare turisti ricchi e raffinati offrendo iniziative di cultura "alta" che però non hanno niente a che fare con la storia e la cultura popolare della nostra regione. Come fare per evitare che la Toscana si trasformi in una Disneyland del Rinascimento? Per come la vediamo noi, l'unica strada è ritornare alle nostre tradizioni secolari, smettendola di vergognarci per la nostra cultura, che non ha niente di "basso". Gli appassionati della Toscana di tutto il mondo ce ne sarebbero grati. Come la pensate voi? Siete a conoscenza di iniziative che cercano di recuperare e rivitalizzare tradizioni in borghi e città a voi vicine? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    https://www.nove.firenze.it/jazz-and-wine-in-montalcino-la-musica-conquista-le-terre-del-vino.htm
    https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/06/13/news/feste-paesane-sagre-palii-marinari-e-non-il-covid-impone-un-altra-estate-di-rinunce-1.40385833
    https://www.sienanews.it/toscana/siena/monteriggioni-inaugura-piazza-dante-barbero-si-puo-fare-cultura-anche-fuori-dalle-metropoli-qui-ce-lesempio/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=monteriggioni-inaugura-piazza-dante-barbero-si-puo-fare-cultura-anche-fuori-dalle-metropoli-qui-ce-lesempio
    https://www.sienanews.it/in-evidenza/antonio-carapelli-tartuca-continuate-a-voler-bene-alle-contrade-sono-determinanti-per-la-citta/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=antonio-carapelli-tartuca-continuate-a-voler-bene-alle-contrade-sono-determinanti-per-la-citta
    https://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/arte-e-fotografia/2021/06/12/news/cavriglia_parco_arte_museo_opere_arezzo-305756021/?rss
    https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2021/06/15/news/fino-al-25-giugno-volterra-e-esoterica-1.40394749
    https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2021/06/12/news/ottimismo-per-il-grande-ritorno-del-teatro-del-silenzio-a-lajatico-1.40384394
    https://www.nove.firenze.it/perche-a-new-york-non-costruiscono-un-bellalbergo-nel-central-park.htm

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Children of the Son
    Author: Pipe Choir Records
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pc-one-children-of-the-son-creative-commons-instrumental
    16 min
  • Quando l'Italia perse contro una squadra di C2 - Ep. 51
    A poche ore dal calcio d'inizio degli europei di calcio, in questo episodio abbiamo deciso di raccontarvi quando, a pochi mesi dall'inizio del mondiale americano del 1994, la Nazionale italiana di calcio fu sconfitta inopinatamente durante un'amichevole contro una squadra di C2. Lo storico 2-1 che, sul campo di Coverciano, consentì al Pontedera di Francesco D'Arrigo di battere l'Italia di Arrigo Sacchi all'epoca fece il giro del mondo, rendendo famosi per i classici 15 minuti molti dei talenti granata ed il tecnico lucchese. Sappiamo tutti come andarono le cose in America, con la partenza stentata, le vittorie sofferte contro Nigeria e Spagna fino alla doccia gelata di Pasadena, con il rigore spedito sopra la traversa da Roberto Baggio. Meno noto, invece, il destino dei giocatori che quel giorno stupirono l'universo calcistico. Molti di loro avrebbero fatto strada, alcuni sfiorando addirittura la nazionale. Una volta appese le scarpette al chiodo, parecchi si sarebbero reinventati come allenatori, Aglietti in primis, o come assistenti di altri tecnici di successo come Spalletti o Inzaghi. Quello che solo pochi fuori dalla cittadina della Valdera sanno è che la società granata, dopo la vittoria di Pasadena, invitò i campioni del mondo ad una "finalissima" a Pontedera. Il Brasile si disse disposto a venire ma poi non mantenne la parola. Molti dicono che fu proprio quella disfatta a consentire a Sacchi di serrare i ranghi e rendere il suo gruppo in grado di resistere alle pressioni di un mondiale complicato. Altri che si trattò solo di una giornata storta di un gruppo di campioni stanchi e distratti che non riuscirono a cambiare marcia quando si trovarono di fronte avversari che giocavano a memoria e riuscivano a batterli su ogni pallone. Una cosa è certa: nessuno a Pontedera dimenticherà mai il "miracolo di Coverciano". Avete anche voi delle memorie legate a mondiali o europei di calcio? Temete che l'entusiasmo attorno al gruppo di Mancini possa essere dannoso per il cammino dell'Italia in questo europeo? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    https://ilnobilecalcio.it/2020/02/18/quella-volta-che-la-nazionale-perse-contro-il-pontedera/
    https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/sport/2019/04/02/news/quando-il-pontedera-batte-l-italia-di-sacchi-e-tutti-volevano-mandarlo-al-mondiale-1.30154707
    https://www.tuttoc.com/altre-news/6-aprile-1994-quando-il-pontedera-sconfisse-l-italia-63505
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/sport/18_ottobre_08/clamoroso-coverciano-quando-pontedera-batte-l-italia-2a567f8e-cad5-11e8-8ff3-092f2dbc882c.shtml
    https://gianlucadimarzio.com/it/6-aprile-1994-Italia-Pontedera-1-2-racconto
    https://calciatoribrutti.com/it/quella-volta-che-il-pontedera-batte-la-nazionale-italiana-video
    https://www.goal.com/it/notizie/pontedera-italia-2-1-limpresa-piu-incredibile-del-calcio/lqm4vyozwc4e1kn8y13r9ybhp
    http://www.calcioromantico.com/una-giornata-particolare/6-aprile-1994-pontedera-batte-italia-2-1/
    http://www.delinquentidelpallone.it/6-aprile-1994-pontedera-italia-2-1/
    https://2017.gonews.it/2015/04/13/pontedera-italia-2-1-giulio-drago-racconta-di-quando-batte-la-nazionale/
    https://www.ultimouomo.com/italia-pontedera-sconfitta-amichevole/
    https://www.radiobruno.it/6-aprile-esattamente-27-anni-fa-il-pontedera-batteva-la-nazionale-di-sacchi/
    https://www.calciofere.it/2021/04/24/la-promozione-della-ternana-vista-dal-preparatore-atletico-bartali/

    BACKGROUND MUSIC
    Title: A Slave to Nothing (Instrumental)
    Author: Pipe Choir
    License: Creative Commons Attribution 4.0 International License
    Links: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pipe-choir-a-slave-to-nothing-instrumental
    http://www.pipechoir.com/
    17 min
  • Quando la moda aveva un'anima - Ep. 50
    Per celebrare la puntata numero 50 del nostro podcast proviamo a raccontarvi una storia diversa, più personale, tornando nei ruggenti anni Ottanta, quando bastava un marchio per farti sentire a posto col mondo. Il recente fallimento dello storico marchio toscano Rifle e la triste svendita dei resti di magazzino a pochi euro riporta tutti noi che in quegli anni stavamo passando la nostra adolescenza a ricordare come certi marchi fossero diventati quasi obbligatori per appartenere ad una delle tante tribù urbane nelle quali si divideva l'universo giovanile. Per chi, come il sottoscritto, si ritrovò appiccicata l'etichetta di "paninaro", marchi come Timberland, Best Company, Stone Island, Schott, El Charro non possono che far tornare alla mente quegli anni e come fosse difficile navigare in quell'universo giovanile in continuo movimento. A quei tempi, però, la moda non era solo marketing. Sotto il vestito c'era il coraggio di tanti imprenditori, l'estro di geni della moda come Enrico Coveri ed Elio Fiorucci, la voglia di mettersi in gioco e rischiare tutto per conquistare il mondo. In questi tempi difficili, dove qualsiasi diversione dall'ortodossia dominante rischia di costare carissima, recuperare quel coraggio e quello spirito sarebbe necessario per creare un futuro migliore per i nostri figli. Cosa ne pensate voi? Quali ricordi avete di quegli anni? Eravate anche voi paninari, metallari, dark? Fateci sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    https://www.vanityfair.it/fashion/abbigliamento/2018/12/04/paninari-look-moncler-timberland-vans-cult-anni-80?refresh_ce=
    https://primacomo.it/glocal-news/da-capo-dabbigliamento-cult-dei-paninari-alla-svendita-totale-addio-jeans-rifle/
    https://www.esquire.com/it/stile/moda-uomo/g16800011/moda-anni-80/?slide=1
    https://womoms.com/moda-anni-80-ma-come-ti-vestivi/
    https://www.linkiesta.it/2016/04/marchi-resistenti-i-miti-degli-anni-ottanta-che-pensavamo-di-aver-pers/
    https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-29/best-company-171627.shtml?uuid=AbbZTVII#navigation
    https://www.lastampa.it/cultura/2015/07/21/news/chiude-il-mcdonald-s-di-san-babila-e-si-spegne-un-icona-degli-anni-80-1.35243977
    https://donna.fanpage.it/da-el-charro-ad-american-apparel-i-marchi-di-moda-falliti-o-che-sono-stati-ceduti/
    https://www.financialounge.com/news/2021/01/22/fast-food-burghy-monza/?refresh_CE
    https://docmanhattan.blogspot.com/2013/03/il-dizionario-del-paninaro.html
    https://www.wired.it/lifestyle/food/2021/01/21/burghy-tornando-campagna-pubblicitaria/?refresh_ce=
    https://diotifaboca.wordpress.com/2020/02/24/vestirsi-bene-comportarsi-male-come-ha-fatto-stone-island-ha-cambiare-per-sempre-il-modo-di-pensare-del-calcio-europeo/
    https://www.angelo.it/it/best-company-the-cool-factor
    https://www.heddels.com/2013/03/meet-your-maker-cone-mills-of-greensboro-north-carolina/
    https://donna.fanpage.it/fiorucci-celebra-il-50esimo-anniversario-con-il-rilancio-sul-mercato/

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Blood Problems (Instrumental)
    Author: Cityfires
    License: Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0
    Links: https://soundcloud.com/ljayofficial/blood-problems-instrumentalby-cityfires
    16 min
  • Quando Livorno fu campione per 20 minuti - Ep. 49
    Dopo il viaggio nelle leggende del passato lontano, questa settimana visitiamo il passato più recente dello sport toscano con uno degli episodi più controversi della sua storia, gara 5 della finale del campionato italiano di basket della stagione 1988/89. Da quel 27 maggio di 32 anni fa, tutti ricordano quel tiro a fil di sirena nella gara decisiva di Andrea Forti, quei due punti che avrebbero valso alla Libertas Livorno il primo titolo di campione d'Italia. I tanti toscani non tifosi del basket ricordano ancora l'invasione di campo, l'aggressione a Roberto Premier, guardia di Milano famosa per il suo gioco ruvido. Soprattutto tutti ricordano come il canestro fu inizialmente convalidato, tanto da convincere il regista della RAI a mandare in onda il cartello "Livorno campione" e lo stesso TG1 a dare la notizia della vittoria labronica. Peccato che, invece, il secondo arbitro avesse sentito chiaramente la sirena suonare prima del tiro di Forti. Ad aggiudicarsi il titolo fu l'Olimpia Milano, dando il via a polemiche che continuano anche oggi. Vi raccontiamo la storia con spezzoni della storica telecronaca ed i ricordi di Mike D'Antoni, capitano di quella Olimpia ed ora allenatore affermato nella sua NBA. Fateci sapere se queste storie di sport del passato vi piacciono partecipando alla discussione sui nostri canali social:
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    I LINKS ALLE FONTI
    https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2021/05/25/news/ritorno-in-grande-stile-e-la-pl-sogna-di-nuovo-1.40312782
    https://www.corriere.it/sport/20_maggio_01/basket-livorno-batte-milano-anzi-no-quando-1989-l-enichem-perse-scudetto-mentre-gia-festeggiava-ab13f012-8b03-11ea-a2b6-e57bd451de7e.shtml
    https://www.basketworldlife.it/basket-room/enichem-philips-la-finale-piu-discussa-compie-trentanni.html
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/12/livorno-milano-finale-scudetto-1989-arbitro-zeppilli-troppo-tardi-non-era-canestro/1207132/
    https://losservatore.com/index/2021/05/27/32-anni-fa-la-finale-scudetto-tra-livorno-e-milano/
    https://www.livornotoday.it/cronaca/morto-bucci-finale-scudetto-enichem-philips-1989.html
    https://www.museodelbasket-milano.it/leggi.php?s=&idcontenuti=356

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Almost Time (instrumental)
    Author: Pipe Choir
    License: Creative Commons Attribution 4.0 International
    Links: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/pipe-choir-almost-time-instrumental-creative-commons
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    16 min
  • Le tragiche storie dei fantasmi di Toscana - Ep. 48
    Nella puntata di questa settimana abbiamo pensato di raccontarvi alcune delle storie più affascinanti legate ai fantasmi che, a quanto pare, infesterebbero alcune tra le dimore storiche ed i castelli più belli della nostra regione. Le storie di queste giovani donne sono inevitabilmente tragiche ed affascinanti, sospese tra mito, leggenda e storia, visto che di alcune di loro si può almeno certificare l'esistenza. Un breve giro nella Toscana del mistero e dell'occulto, da Fosdinovo a Poppi, da Capannori a Fiesole, tutto nel segno di vicende che in qualche modo sono riuscite a far sopravvivere la memoria di donne spesso straordinarie per secoli. Voi cosa ne pensate? Fate parte della schiera di chi crede all'esistenza dei fantasmi o di quella, forse più ampia degli scettici? Fateci sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    I LINKS ALLE FONTI
    https://www.firenzetoday.it/cronaca/leggenda-fantasma-castello-vincigliata-fiesole.html
    https://www.mitiemisteri.it/castelli-infestati-case-maledette/castello-malaspina-fosdinovo
    https://www.arezzonotizie.it/social/fantasma-matelda-castello-poppi.html
    http://dimensioniocculte.blogspot.com/2017/04/fantasmi-dianora-lo-spettro-del-castelo.html
    http://ifantasmi.it/il-fantasma-di-dianora/
    https://www.tuscanypeople.com/lucida-mansi/
    https://www.toscanaovunquebella.it/it/sovicille/il-ponte-della-pia

    BACKGROUND MUSIC
    Title: The Opening Closing (instrumental)
    Author: Pipe Choir
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-the-opening-closinginstrumentalcreative-commons
    http://www.pipechoir.com/
    13 min
  • Campanilismo, in Toscana tutti contro tutti - Ep. 47
    Nella puntata di questa settimana affrontiamo il tema complicato dell'estremo campanilismo che coinvolge borghi grandi e piccoli della nostra regione in una guerra perenne a colpi di sfottò e prese in giro. Se le radici di certe rivalità sono talvolta ben identificabili, come quella tra Pisa e Livorno o Siena e Firenze, quando si parla di cittadine ben più piccole, le radici dell'inimicizia sono ben più difficili da spiegare. Facile capire come i "foresti" non possano fare a meno di rimanere basiti di fronte all'entusiasmo di noi toscani nel prenderci ferocemente per i fondelli. Cosa ne pensate? Conoscete storie curiose che riguardano rivalità che coinvolgano borghi toscani o altre realtà fuori dalla nostra regione. Fatecelo sapere partecipando alla discussione sui nostri social:
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    I LINK ALLE FONTI
    http://lacompagniadeirubbaorsi.it/la-storia-del-ponzacchiotto/
    https://www.quinewsvaldera.it/campanili-e-campanilismi-tra-orsi-cispia-e-mota.htm
    https://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2010/02/24/LN2PO_LN202.html
    https://corrierefiorentino.corriere.it/politica/articoli/2008/08_Agosto/29/battaglia_montaperti_toscana.html
    http://www.lavocedilucca.it/post.asp?id=44688
    https://www.tuscanypeople.com/perche-livornesi-e-pisani-si-odiano/
    https://vittynablog.wordpress.com/2018/07/22/toscani-tutti-contro-tutti/
    https://www.toscanaoggi.it/Cultura-Societa/Le-eterne-rivalita-dei-campanilismi2

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Snow Ticket
    Author: Pipe Choir Records
    License: Creative Commons Attribution
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    https://soundcloud.com/pipe-choir-2/p-c-iii-snow-ticket-creative-commons-instrumental
    13 min
  • Vagli, la vera storia della Piccola Atlantide - Ep. 46
    Nella puntata di questa settimana vi raccontiamo una storia molto particolare, quella di un paesino che dopo secoli di esistenza tranquilla è diventato famoso quando è stato sommerso dalle acque di un invaso di una centrale idroelettrica. La storia di Fabbriche di Careggine, paese di circa duecento anime, scomparso nel 1947 quando fu inaugurata la centrale di Vagli e riemerso per quattro volte quando l'invaso è stato svuotato per interventi di manutenzione è conosciuta in Italia e nel mondo. L'ultima volta che tornò alla luce, nel 1994, furono quasi un milione i turisti a visitarlo, giungendo fin dall'Australia. La nuova riemersione, prevista per quest'estate, è stata rinviata al 2022 causa pandemia ma cogliamo l'occasione per raccontarvi quello che non molti sanno, ovvero la straordinaria storia del villaggio prima che finisse sotto le acque del Lago di Vagli. Una storia nata da un gruppo di fabbri della provincia di Brescia costretti a fuggire dalle proprie terre da un despota sanguinario che hanno dato origine a sette secoli di alti e bassi legati all'industria estrattiva e la passione per il ferro. Una storia infinita che speriamo di approfondire la prossima estate, quando le case e la chiesa di Fabbriche di Careggine torneranno di nuovo a vedere il sole.
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    I LINKS ALLE FONTI
    https://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2021/05/03/news/il-paese-sommerso-dal-lago-ora-e-pronto-a-riemergere-1.40226356
    https://www.verdeazzurronotizie.it/prima-del-paese-sommerso-la-vera-storia-di-fabbriche-di-careggine/
    https://www.youtube.com/watch?v=tZQMKoCTvtc&ab_channel=piemme71
    https://www.pensierinmoto.it/lago-di-vagli-sara-svuotato-nel-2021-e-riemergera-il-paese-fantasma/
    https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/02/fabbriche-di-careggine-toscana-progetto-silvia-camporesi/

    BACKGROUND MUSIC
    Title: earth2earth
    Author: Pipe Choir Records
    License: Creative Commons Attribution
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    9 min
  • Anche le partite IVA rischiano lo sfratto - Ep. 45
    Nella puntata di oggi affrontiamo un problema spesso sottovalutato, l'emergenza abitativa che sta colpendo fasce sempre più ampie della popolazione toscana. Secondo l'Avvocato dell'Unione Inquilini di Pisa Claudio Lazzeri, a rivolgersi al loro sportello sono sempre più categorie che fino a pochi mesi fa non si sarebbero mai sognate di dover chiedere aiuto come ex commercianti, ristoratori o, in generale, partite IVA. Se da un lato lo sblocco degli sfratti previsto per il prossimo 30 giugno potrebbe far esplodere il problema, la proroga non farebbe altro che allargare le fasce di cittadini colpiti da questa crisi. Secondo l'Avvocato Lazzeri una possibile soluzione potrebbe essere quella di superare la logica dell'emergenza e convincere i comuni ad accedere al mercato privato fornendo garanzie ai proprietari invece di rivolgersi sempre a costosi bed and breakfast per le famiglie recentemente sfrattate. Cosa ne pensate? Come affrontare questo problema che rischia di dare un ulteriore colpo a molte famiglie già provate dalla crisi? Fatecelo sapere partecipando alla conversazione sui nostri profili social:
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    LINKS ALLE FONTI
    https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/fiorentini-alla-caritas-per-un-piatto-di-carne-ho-sempre-lavorato-perch%C3%A9-vergognarmi-1.6101885
    https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/in-tanti-al-monte-di-piet%C3%A0-dall-affitto-ai-tatuaggi-ecco-perch%C3%A9-si-impegna-un-bene-1.6074179
    https://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2021/03/03/news/chiusa-in-quarantena-con-i-miei-due-figli-ora-che-ho-un-bisogno-disperato-di-lavoro-1.39980343
    https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2021/03/05/news/e-emergenza-sfratti-rischiano-la-strada-anche-ingegneri-ambulanti-e-ristoratori-1.39986631
    https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/03/10/news/covid_famiglie_debiti_banche_crisi_rata_prestiti_mutui_risparmio_province_italia-291402391/?rss
    https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/03/09/news/caritas-i-numeri-choc-della-poverta-e-la-storia-di-una-mamma-sola-e-malata-1.40004679
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_11/firenze-troppe-case-libere-affitti-calano-piu-centro-che-periferia-187bfafe-8253-11eb-b3a1-977ef2c3c5bb.shtml
    https://www.firenzetoday.it/economia/coronavirus-imprese-artigiane-rischio-chiusura.html
    http://www.notiziediprato.it/news/oltre-duemila-persone-hanno-bussato-alla-porta-della-san-vincenzo-de-paoli
    https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_marzo_25/firenze-meno-un-anno-scivolate-nell-indigenza-9-mila-persone-loro-cresce-numero-italiani-0d614868-8d9d-11eb-a8a7-43781276a722.shtml
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/28/news/covid_nuovi_poveri_firenze_caritas-294069634/?rss
    https://www.ilcuoioindiretta.it/altre-news/2021/03/30/bisogni-raddoppiati-dal-primo-lockdown-la-caritas-avverte-piu-poveri-con-la-pandemia-il-cibo-non-e-lunica-mancanza/95239/
    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/03/29/news/io_parrucchiera_vi_dico_lasciateci_lavorare_non_vogliamo_essere_i_nuovi_poveri_-294304234/?rss

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Love Lost
    Author: Aerocity
    License: Creative Commons Attribution
    Links: youtu.be/yHcHMrMGCFY
    https://soundcloud.com/argofox/aerocity-love-lost
    11 min
  • Mollo tutto e vi narro la mia Toscana - Ep. 44
    Nella puntata di oggi vi raccontiamo una storia particolare, quella di Paolo Burrini, geologo fiorentino che, qualche anno fa, decise di mollare il suo lavoro in una ditta leader della cartografia digitale per reinventarsi come guida ambientale. Con la sua compagna innamorata dell'arte e della città di Firenze, hanno messo in piedi Le Vie Narranti, un progetto che abbina camminate in mezzo alla natura o alle bellezze artistiche delle città d'arte con la narrazione di aneddoti ed episodi particolari che ha già raccolto un nucleo di appassionati da tutta la regione. Gli abbiamo chiesto le ragioni dietro a questa scelta di vita particolare, quale è il pubblico al quale si rivolge, il percorso al quale è più affezionato e se abbia dei rimpianti, visto il blocco del turismo internazionale e la grave crisi che coinvolge il settore. Una storia speciale che speriamo vi piaccia. Fateci sapere cosa ne pensate partecipando alla conversazione sui nostri canali social:
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    Twitter: @WhatsupTuscany

    LINKS ALLE FONTI
    https://www.levienarranti.it/

    BACKGROUND MUSIC
    Title: Leopard Print Elevator
    Author: Kevin McLeod (incompetech.com)
    License: Creative Commons Attribution
    Links: https://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1500077
    10 min

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Il podcast dell'Arno vi racconta la Toscana una storia alla volta, andando oltre le prime pagine, più in profondità. Forse non saranno le notizie più importanti ma quelle che ci aiutano a vedere la…