In questo episodio di Wonderoom parliamo della ferita del personaggio: uno strumento narrativo molto potente, ma che rischia facilmente di trasformarsi in una scorciatoia o in un cliché.
In questa puntata parliamo di:
- Ferita e trauma: perché, nella costruzione narrativa, può essere utile distinguerli.
- La vera funzione della ferita: non raccontarci quanto il personaggio abbia sofferto, ma produrre conseguenze nel suo presente.
- Ferita → convinzione → paura → comportamento: la catena che può trasformare un evento della backstory in vero materiale narrativo.
- Il ruolo del genere: quanto cambia l’utilità della ferita se stiamo scrivendo un thriller, un romance o una sitcom?
Se stai costruendo un protagonista, lavorando sulla sua backstory o cercando di capire perché il suo arco di trasformazione ancora non funziona come vorresti, questa puntata potrebbe aiutarti a guardarlo da una prospettiva diversa.
Alla Wonderoom di Barbara su Substack, sto raccogliendo materiali e strumenti pratici collegati agli episodi del podcast.
Alla fine di questo articolo troverai un workbook dedicato alla ferita del personaggio, con esercizi, test e una scheda di lavoro che puoi usare direttamente sulla storia che stai scrivendo.
Per i primi giorni sarà disponibile gratuitamente, poi diventerà un contenuto riservato agli abbonati. Quindi, se stai leggendo questo articolo mentre è ancora accessibile a tutti, scaricalo subito finché sei in tempo.
Se invece sei arrivato dopo, puoi comunque accedere al workbook attivando la prova gratuita di 7 giorni della Wonderoom!
Scaricala dal LINK alla fine di questo articolo!