Sápmi è la terra dell'ultimo popolo indigeno d'Europa, quella parte di Scandinavia che abbiamo sempre chiamato Lapponia. Il popolo che la abita, quello dei Sami, si è sempre mosso liberamente tra le frontiere di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Lo hanno potuto fare fino alla nascita dell'URSS, quando i Sami hanno cominciato a essere visti con sospetto dalle autorità sovietiche; erano accusati di finte cospirazioni al limite del credibile. Negli ultimi 30 anni le cose sono cambiate in meglio, ma il domino provocato dall'invasione russa dell'Ucraina ha interrotto tutto: ora il confine tra Norvegia, Finlandia e Svezia da una parte e Russia dall'altra si sta nuovamente sigillando, creando una nuova cortina di ghiaccio in Europa.