WØM Festival 2026, tra scena internazionale, nuove traiettorie della musica italiana e talento locale. Si celebrano così i 10 anni del festival indie nato e cresciuto a Lucca, che il 29 e 30 maggio, al Polo Fiere, accompagnerà il pubblico dal pomeriggio fino a notte inoltrata, alternando live e dj set tra Main e Market Stage.
Tre i momenti i cui si divideranno le due giornate: dalle 18 alle 21, live e dj set sul Market Stage; i concerti di sposteranno poi fino alle 23 sul Main Stage per tornare, fino all’una, sul Market. Un flusso continuo di musica che trascina, tra scoperta, ascolto e clubbing.
Venerdì 29 maggio si inizia con i local heroes, i talenti locali, alle 18 con il dj set di Von Bronx, seguito da Mi chiamano jack (live) e da Tootone ai piatti. Sul Main stage, alle 21, salirà Giovanni Toscano. Classe 1996, originario di Pisa, Giovanni Toscano porta a Lucca, tra gli altri, anche il nuovo EP “Il gioco delle tre domande”.
Ed ecco il primo big: faccianuvola, live dalle 22, tra scrittura intima ed elettronica, costruendo un immaginario emotivo sospeso tra fragilità e ricerca sonora.
A chiudere la sera, il collettivo Miscela: nato nel 2023, ha rapidamente ridefinito la nightlife toscana, costruendo un’identità sonora basata sulla Bass Music ad alta velocità e una community riconoscibile, i “miscelini”.
Continue reading WØM Festival 2026, intervista a David Martinelli at www.controradio.it.