Il Comune avvia la revoca dell’aggiudicazione a Libertà Entertainment: la cupola trasparente sul giardino storico divide, la Commissione edilizia boccia il progetto e la sindaca apre al ritorno a un assetto più sobrio e verde.
Il futuro del Parterre torna nel limbo, tra accuse incrociate, veti tecnici e un cambio di linea politica a Palazzo Vecchio. Al centro dello scontro c’è il progetto “Theatre Sphere” di Libertà Entertainment, società che fa capo all’imprenditore ed ex politico Giovanni Fittante, unica partecipante e aggiudicataria nel giugno 2024 del bando per la riqualificazione del complesso di piazza della Libertà. L’idea era trasformare l’area, oggi segnata da anni di abbandono e uffici comunali residuali, in un polo multifunzionale per eventi culturali, musicali, aziendali e slow food, con un teatro all’aperto immerso nel verde e coperto da una grande cupola trasparente in vetro e acciaio. Proprio quella cupola, però, è diventata il pomo della discordia: la Commissione edilizia ha espresso un parere preventivo negativo sul progetto illustrato in gara, rilevando criticità per l’impatto sullo skyline e sulla percezione del giardino storico affacciato su piazza della Libertà. Una seconda ipotesi progettuale, che avrebbe dovuto correggere gli elementi più invasivi, non è mai arrivata formalmente al vaglio della stessa Commissione, lasciando il procedimento sospeso.