Un anno dopo l’evento della maison Gucci in piazza Santo Spirito, il Comune di Firenze annuncia un nuovo evento per domani e giovedì in piazza della Signoria, in piazza del Carmine e di nuovo in Santo Spirito. E le opposizioni insorgono.
Ci risiamo. Stesso evento, stessa maison di moda e lusso, stesse polemiche. Solo che questa volta le piazze sono tre e non una sola, come un anno fa. Quando, il 14 maggio, l’evento Gucci in piazza Santa Spirito paralizzò il quartiere, face parecchio discutere e generò una serie di promesse sul “fare meglio in futuro”. Quel fare meglio doveva consistere soprattutto sul comunicare e condividere prima e meglio. Ma così non è stato neanche quest’anno. Da una interrogazione del Consigliere comunale in Palazzo Vecchio di Sinistra progetto comune Dmitrij Palagi, si viene così a sapere che domani e giovedì, Gucci sfilerà in piazza della Signoria, in piazza del Carmine e – appunto, di nuovo – in Santo Spirito. Dunque, piazze non utilizzabili dalla cittadinanza, per un evento privato che frutterà al Comune solo mezzo milione di euro. Troppo poco per l’affitto di un pezzo importante del centro storico cittadino. Il consigliere Palagi ha annunciato una interrogazione proprio per cercare di approfondire le questioni legate alle economie di questi eventi.