Una scelta etica che pian piano si dimostra volontà di ribellione e di liberazione dalla violenza. La vegetariana (Adelphi, 2016) ci porta, attraverso la voce del premio Nobel per la letteratura 2024 Han Kang, in un misterioso e voluttuoso mondo, pieno di umanità. È, contemporaneamente, voce che riporta alla natura, quella delle radici e delle foglie, testa all'ingiù e rami svettanti verso il cielo.