
Sign up to save your podcasts
Or


I Forti di Forte Coraggio: prendete un manipolo di soldati incapaci, contrapposto a degli indiani inetti e otterrete l’effetto comico per eccellenza. Un momento storico viene messo in ridicolo con il pubblico (italiano compreso) che mostra di gradire la trovata.
La serie tv
I Forti di Forte Coraggio (F Troop) è una serie tv statunitense composta di 2 stagioni per 65 episodi, andata in onda sulla Abc nel 1965 fino al 1967. In Italia è stata trasmessa per la prima volta dal Programma Nazionale (ora Rai 1) nella Tv dei Ragazzi dal 1967 poi replicata nel 1971.
Ne abbiamo avuto tutti almeno uno in casa: era l’oggetto ideale per contenere bottoni, fermagli, fotografie, monete o bigiotteria. La genialità dei cofanetti Sperlari consisteva proprio nel trasformare in regalo il contenitore, oltre che il suo contenuto. E una volta sparite le celebri caramelle, il cofanetto restava a decorare gli appartamenti con le sue ricercate e sempre nuove fogge.
Sperlari: torrone e mostarda
Era il 1878 quando Enea Sperlari (1850-1907) rilevava una drogheria a Cremona fondata nel 1821. L’intenzione era quella di produrre quelle che già da tempo erano le specialità tipiche della città, il torrone e la mostarda, per le quali sosteneva di avere una ricetta segreta.
Il 1975 è l’anno in cui tutti amavano esibire la maglietta di Yuppi Du, il nuovo successo del molleggiato Adriano Celentano (1938). La t shirt con l’immagine del cantante in posa plastica di spalle da Cristo Re crocefisso, divenne il capo di vestiario più venduto e imitato.
L’inizio di una moda
Tant’è vero che ne circolavano degli evidenti falsi immediatamente riconoscibili, come quello con la scritta Vuppi Du.
Abituati come siamo a considerare Mike Bongiorno (1924-2009) mattatore di quiz televisivi, non tutti sanno che la sua biografia comprende anche illustri trascorsi radiofonici basati sulla logica del gioco a sfondo musicale.
Ferma la musica
Dal 1967 al 1970, con il consueto piglio da conduttore navigato, Mike Bongiorno condusse Ferma la Musica.
Quiz musicale a premi
Il quiz musicale a premi, come recitava il Radiocorriere Tv, vedeva come autore anche Paolo Limiti (1940-2017) assieme a Silvio Menicanti (1911-1984) ed Attilio Spiller (1913-1993).
Dalla Fiera di Milano
Il gioco andava in onda dagli studi Rai della Fiera di Milano per circa un’ora, il martedì sera alle 20 sul Secondo Programma radiofonico (poi Rai Radio 2), per poi essere replicato la domenica mattina alle 10 sul Programma Nazionale (poi Rai Radio 1).
Negli anni 60 gli apparecchi Cinebox e Scopitone distribuiti nei locali pubblici, tentarono di rubare la scena ai più diffusi e popolari jukebox, sfidandoli sullo stesso terreno dell’intrattenimento musicale.
Video Jukebox
Il Cinebox e lo Scopitone dalle caratteristiche simili, non erano altro che dei jukebox. Oltre alle canzoni permettevano di selezionare anche i relativi video musicali a colori.
Nel 1968 lo spot Bio Presto fece il suo esordio a Carosello quando era ancora in bianco e nero. Se dovessimo stilare una classifica delle pubblicità più popolari fra quelle circolate nel celebre programma televisivo, quella del detersivo per lavare a mano occuperebbe le prime posizioni.
Non esiste sporco impossibile
Nella réclame Bio Presto, Franco Cerri (1926-2021), immerso nell’acqua quasi fino al collo, lo ribadiva ogni volta “Nooooo, non esiste sporco impossibile!”.
L'uomo in ammollo
L’originalità del soggetto e l’indubbia simpatia del protagonista ribattezzato “L’uomo in ammollo”, fecero la fortuna della pubblicità andata in onda per più di dieci anni.
Franco Cerri testimonial per caso
Prima di Bio Presto, Franco Cerri, era già un autorevole chitarrista jazz. Negli anni 60 decise di dedicarsi alla realizzazione di musiche per le pubblicità. Frequentando quell’ambiente venne scelto per fare da testimonial al noto detersivo.
Imperversò nella calda estate del 1982 un brano di uno sconosciuto gruppo tedesco (gli Spliff) dal ritmo reggae e dal testo in parte in italiano maccheronico ed in parte in tedesco. Il pezzo aveva un titolo evocativo: Carbonara.
Brigate Rosse e la Mafia cacciano sulla Strada del Sol
Lo sconclusionato testo degli Spliff parlava di alcuni giovani squattrinati che, con pochi spiccioli in tasca, erano costretti a mangiare solo spaghetti alla carbonara, bevendo Coca Cola, anche se avrebbero ambito assaggiare le prelibatezze locali.
Nel brano non mancavano tardivi riferimenti alle vicende italiane dei cupi anni '70 ("Brigate Rosse e la Mafia cacciano sulla Strada del Sol"), la consueta affermazione indiretta della superiorità del Marco ("Distruzione della Lira") e noti brand italiani (lo spumante Asti, i gelati Motta, l'Amaretto e la Belladonna).
From Spliff to Nina
Gli Spliff, fondati nel 1980, erano composti da Herwig Mitteregger (1953), Reinhold Heil (1954), futuro compositore delle colonne sonore di Run Lola Run e Cloud Atlas, Bernhard Potschka (1952) e Manfred Praeker (1951-2012), già riuniti dagli anni 70 nei Lokomotive Kreuzberg.
Quando "mamma Rai" faceva scuola e i programmi se li inventava da sola, Speciale per Noi rappresentò uno dei programmi di punta della prima metà degli anni 70.
Trasmesso dal 9 gennaio al 20 febbraio 1971 sul Programma Nazionale (Rai 1), per un totale di 7 puntate, Speciale per Noi vedeva alla conduzione un gruppo di comici di tutto rispetto, quali Bice Valori (1927-1980), Paolo Panelli (1925-1997), Ave Ninchi (1915-1997) e Aldo Fabrizi (1905-1990).
Gli autori ed il supporto
Gli autori erano Antonio Amurri (1925-1992) e Maurizio Jurgens (1921-1975), l’orchestra diretta da Gianni Ferrio (1924-2013), le coreografie a cura di Don Lurio (1929-2003), le scenografie di Cesarini da Senigallia (1923-1996) e la regia di Antonello Falqui (1925-2019). Probabilmente il meglio che la tv italiana potesse offrire in quel momento.
Fino a qualche decennio fa non era insolito che fra le controversie condominiali ci fosse l’uso del telefono, o meglio, del Duplex.
Il Duplex
Oggetto del contendere era, infatti, la tariffa chiamata Duplex della Sip (Società Italiana per l’esercizio telefonico, attiva dal 1964 al 1994, prima di diventare Telecom Italia), che permetteva la condivisione di una stessa linea telefonica tra due apparecchi presenti nel medesimo stabile, appartenenti ad abbonati diversi.
From the publisher's feed
70 80 è il podcast che ti riporta ai tuoi anni più belli, approfondendo in ogni puntata fatti, personaggi, luoghi e costumi dal 1970 al 1989. Condotto dai giornalisti Massimo Lualdi, Enzo Mauri,…