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ADICU aps episodes

  • SPP - organizzare servizio interno ed esterno

    Nella lezione si esamina il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) e la sua organizzazione. Il datore di lavoro, secondo l'articolo 31 del testo unico sulla sicurezza, deve organizzare il SPP, il quale costituirà il fondamento del sistema di gestione della sicurezza aziendale. Gli SPP possono essere interni o esterni, ma la preferenza è data all'assunzione interna. Gli addetti al servizio di prevenzione e protezione (ASPP) sono classificati in base alla tipologia dell'azienda e al numero di dipendenti, e la nomina è responsabilità del datore di lavoro. L'articolo 81/2008 definisce i compiti del SPP, tra cui pianificazione, azione, verifica e miglioramento delle attività di prevenzione e protezione.

    19 min
  • RLS e RLST

    Questa lezione introduce il ruolo degli RLS e degli RLST nella sicurezza sul lavoro. Gli RLS sono rappresentanti dei lavoratori all'interno dell'azienda, mentre gli RLST operano a livello territoriale provinciale. Entrambi collaborano con datori di lavoro e autorità per garantire la sicurezza. Le loro funzioni principali includono la partecipazione alla consultazione, promozione di misure di sicurezza e formazione. Questi ruoli contribuiscono a creare un ambiente di lavoro sicuro e promuovono la cultura della sicurezza tra i lavoratori.

    11 min
  • Articolo 25 - Medico Competente

    Questa lezione riguarda gli obblighi del medico competente all'interno dell'ambito lavorativo. Il medico competente collabora con il datore di lavoro e il Servizio di Prevenzione e Protezione nella valutazione dei rischi, nella sorveglianza sanitaria e nell'attuazione delle misure per la tutela della salute dei lavoratori. Si occupa anche dell'organizzazione del servizio di primo soccorso e promuove programmi di promozione della salute. Il medico competente mantiene una cartella sanitaria per ciascun lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, rispettando il segreto professionale. Alla cessazione dell'incarico, consegna la documentazione sanitaria al datore di lavoro e al lavoratore. Vengono elencate le sanzioni previste in caso di violazione degli obblighi del medico competente, con riferimenti agli articoli del Testo Unico.

    7 min
  • Lavoratori - Obblighi, diritti e doveri

    In questa lezione, viene analizzata la definizione di lavoratori secondo il Testo Unico, che include coloro che prestano opera, anche senza compenso, come nei casi di attività sociali, associazioni senza scopo di lucro e volontariato. Si discutono gli obblighi dei lavoratori, tra cui contribuire al rispetto delle norme di sicurezza, utilizzare correttamente attrezzature e dispositivi di protezione individuale, segnalare deficienze e non prendere iniziative che possano compromettere la sicurezza. La formazione e l'addestramento sono essenziali per sviluppare le competenze dei lavoratori, mentre i controlli sanitari sono necessari per mantenere le prestazioni fisiche e mentali. Infine, vengono menzionate possibili sanzioni in caso di violazioni degli obblighi lavorativi, sottolineando l'importanza della cooperazione tra i vari attori aziendali.

    9 min
  • Il Preposto

    Nella lezione, si discute del ruolo del preposto e delle recenti modifiche legislative. Il preposto, collocato tra il datore di lavoro e i lavoratori, ha poteri decisionali e di vigilanza sul corretto svolgimento delle attività lavorative. Deve avere competenze specifiche e svolge un ruolo chiave nella gestione della sicurezza sul luogo di lavoro. Le nuove normative pongono enfasi sulla sua formazione e responsabilità, specialmente nei cantieri. Il preposto può intervenire, interrompendo l'attività se necessario, per garantire la sicurezza dei lavoratori.

    24 min
  • Art. 17 - Datore di Lavoro

    In questa lezione, esploreremo gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Vedremo come il datore di lavoro e il dirigente si distinguono, principalmente per il potere di spesa del datore di lavoro. Analizzeremo gli incarichi chiave assegnati dal datore di lavoro, come la nomina del medico competente e l'individuazione degli addetti alle emergenze. Esploreremo l'importanza del preposto e come il datore di lavoro deve considerare le capacità dei lavoratori nelle assegnazioni dei compiti. Discuteremo dei dispositivi di protezione individuali (DPI) e delle misure di sicurezza da adottare per ambienti di lavoro specifici. Inoltre, vedremo come il datore di lavoro deve comunicare tempestivamente le modifiche aziendali ai lavoratori e adempiere alle informazioni, alla formazione e all'addestramento. Infine, affronteremo le sanzioni previste in caso di mancato rispetto degli obblighi normativi.

    11 min
  • Le Figure Aziendali - Gli Attori della Sicurezza

    In questa lezione, esploreremo i principali attori coinvolti nel processo di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, come stabilito nel testo unico sulla sicurezza. Faremo un viaggio storico attraverso l'evoluzione delle normative sulla sicurezza, partendo dagli anni '50 e giungendo al testo unico attuale. Conosceremo i datori di lavoro, i preposti, i dirigenti, i servizi di prevenzione e protezione, i lavoratori, i medici competenti, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e gli addetti alla gestione delle emergenze. Esploreremo le distinzioni tra il 'triangolo delle decisioni', dove si trova il potere decisionale, e il 'triangolo delle competenze', dove risiedono le designazioni basate sulle competenze. Infine, affronteremo l'importanza del potere decisionale del datore di lavoro e il suo ruolo nel vigilare sull'attuazione delle misure di sicurezza.

    11 min
  • Decreto 81 - Parte Generale

    In questa lezione esploreremo il Decreto Legislativo 81 del 2008, un pilastro nella normativa italiana sulla sicurezza sul lavoro. Inizieremo con una panoramica storica delle normative e degli sviluppi normativi, focalizzandoci poi sulla formazione dei lavoratori, la valutazione dei rischi e l'importanza degli elementi collettivi di sicurezza. Scopriremo come questo quadro normativo continua a evolversi per garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle leggi. La sicurezza sul lavoro è una priorità, e questa lezione offre una panoramica essenziale per affrontarla con successo.

    17 min
  • La nullità del tasso applicato nel contratto di leasing in quanto determinato per relationem

    La Corte di Cassazione (cfr. Cass. 1/2/1999, n. 827) aveva già affermato che l'art. 2 della legge n. 287 del 1990 (la cosiddetta legge "antitrust"), «allorché dispone che siano nulle ad ogni effetto le "intese" fra imprese che abbiano ad oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in modo consistente il gioco della concorrenza all'interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, non ha inteso riferirsi solo alle "intese" in quanto contratti in senso tecnico ovvero negozi giuridici consistenti in manifestazioni di volontà' tendenti a realizzare una funzione specifica attraverso un particolare "voluto". Il legislatore - infatti - con la suddetta disposizione normativa ha inteso - in realtà ed in senso più ampio - proibire il fatto della distorsione della concorrenza, in quanto si renda conseguenza di un perseguito obiettivo di coordinare, verso un comune interesse, le attività economiche; il che può essere il frutto anche di comportamenti "non contrattuali" o "non negoziali". Si rendono - così - rilevanti qualsiasi condotta di mercato ( anche realizzantesi in forme che escludono una caratterizzazione negoziale) purché con la consapevole partecipazione di almeno due imprese, nonché anche le fattispecie in cui il meccanismo di "intesa" rappresenti il risultato del ricorso a schemi giuridici meramente "unilaterali". Da ciò consegue che, allorché l'articolo in questione stabilisce la nullità delle "intese non abbia inteso dar rilevanza esclusivamente all'eventuale negozio giuridico originario postosi all'origine della successiva sequenza comportamentale, ma a tutta la più complessiva situazione - anche successiva al negozio originario - la quale - in quanto tale - realizzi un ostacolo al gioco della concorrenza». Pertanto, qualsiasi forma di distorsione della competizione di mercato, in qualunque forma essa venga posta in essere, costituisce comportamento rilevante ai fini dell'accertamento della violazione dell'art. 2 della legge antitrust. Ora, nel caso di specie, il ricorrente aveva invocato la nullità del tasso applicato nel contratto di leasing in quanto determinato per relationem, facendo riferimento al tasso Euribor fissato attraverso un accordo manipolativo della concorrenza da un certo numero di istituti bancari, come accertato dalla Commissione Antitrust Europea con decisione del 4/12/2013 (la quale aveva ravvisato l’avvenuta violazione dell'art. 101 Trattato CE nella parte in cui dispone che «Sono incompatibili con il mercato interno e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra stati membri e che abbiano per oggetto o per l'effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza ed in particolare quelli consistenti nel: a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre condizioni della transazione … Gli accordi o decisioni, vietati in virtù del presente articolo, sono nulli di pieno diritto». Detta decisione avrebbe dovuto considerarsi prova privilegiata (Cass. 31/08/2021, n. 23655; Cass. 05/07/2019,

    n. 18176; Cass. n. 13846 del 22/05/2019, n. 13846; Cass. 28/05/2014, n. 11904; Cass. 22/05/2013, n. 12551; Cass. 09/05/2012, n. 7039; Cass. 18/08/2011, n. 17362) a supporto della domanda volta alla declaratoria di nullità dei tassi "manipolati" ed alla rideterminazione degli interessi nel periodo coinvolto dalla manipolazione, a prescindere dal fatto che all’intesa illecita avesse o meno partecipato il Banco Bpm S.p.A., giacché raggiunta dal divieto di cui all’art. 2 della l. n. 287/1990 è qualunque contratto o negozio a valle che costituisca applicazione delle intese illecite concluse a monte (Cass. 12/12/2017, n. 29810).

    6 min

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