Analisi e commenti | RRL

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Analisi e commenti | RRL episodes

  • 222 - Le cause della guerra e la via alla vera pace secondo Pio XII
    Tra gli anniversari che ricorrono nel mese di ottobre c’è quello dell’enciclica di Pio XII Summi Pontificatus, pubblicata il 20 ottobre 1939, la prima e una delle più importanti del suo pontificato.Il cardinale Eugenio Pacelli era stato elevato al soglio di Pietro, con il nome di Pio XII, il 2 marzo del 1939. Per temperamento e vocazione, Pio XII era un uomo di pace. Il suo stemma mostrava una colomba con un ramo d'ulivo e il suo motto indicava la pace come frutto della giustizia: Opus justitiae pax (Is. 34, 17). E il primo messaggio inviato via radio
    8 min
  • 221 - E se l’Islam vince, se Gerusalemme cade?
    Una drammatica guerra dagli imprevedibili sviluppi è in corso in Medio
    Oriente e dobbiamo porci questa domanda: che cosa accadrà se l’Islam vince, se
    Gerusalemme cade? Questa domanda la evitano accuratamente coloro che in maniera
    aperta o tacita tifano per la sconfitta di Israele, ma se l’è posta, con grande lucidità, il
    direttore di “Libero” Mario Sechi, in un articolo, apparso 13 ottobre sul suo
    quotidiano.
    6 min
  • 220 - Lo spirito di Lepanto che ci anima
    A me piace ricordare la battaglia di Lepanto non solo nei grandi anniversari, come abbiamo sempre fatto pubblicamente con la Fondazione Lepanto, l’ultima volta nel 2021, 450esimo anniversario della grande vittoria, ma piace ricordarlo anche ogni 7 ottobre, per non dimenticare mai l’importanza e il significato di questo eventoOgni 7 ottobre torno con la memoria e con la preghiera a quel giorno che cambiò la storia dell’Occidente cristiano. Il giorno in cui nel mare della Grecia, si affrontarono due immense flotte, la flotta turca e quella cristiana, per una battaglia decisiva per la nostra civiltà.I Turchi miravano a travolgere l’armata cristiana sul mare e poi, per via di terra, puntare su Roma, e conquistare, dopo Costantinopoli, l’Occidente, sottoponendolo alla legge dell’Islam. Ma a Roma regnava dal 1566 un Papa indomito, Pio V, il domenicano Michele Ghislieri, che la Chiesa ha elevato alla gloria degli altari.
    6 min
  • 219 - La vera devozione agli Angeli
    Il mese di ottobre, oltre ad essere il mese del rosario è tradizionalmente dedicato agli Angeli. Oggi si sente molto parlare di angeli, ma in una prospettiva che non è quella della Chiesa. C’è una falsa devozione agli Angeli, che consiste nell’immaginarli come creature mitologiche attribuendo loro potenzialità quasi magiche per esaudire i nostri desideri, appagare i nostri sentimenti, indipendentemente dall’osservanza della legge universale di Dio, cioè dal rispetto dell’ordine oggettivo del creato.
    9 min
  • 218 -  San Pio da Pietrelcina: un grande perseguitato del XX secolo.
    Nel 1979 conobbi la dottoressa Wanda Poltawska, una esponente di primo piano del mondo pro-life europeo, molto legata a Giovanni Paolo II. La dottoressa mi raccontò di essere stata miracolosamente guarita da un cancro all’intestino grazie a padre Pio, al quale mons. Karol Wojytila, vescovo ausiliare di Cracovia, sapendo che la sua amica stava in condizioni disperate, aveva scritto nel 1962 affinché “Dio per intercessione della Beatissima Vergine mostrasse la sua misericordia a lei e alla sua famiglia”. Wanda Poltawska, già sopravvissuta al terribile campo di concentramento di Ravensbruck, venne guarita da padre Pio e oggi ha felicemente raggiunto il traguardo dei cento anni, Fu lo stesso Giovanni Paolo II, a beatificare padre Pio nel 1999 e a proclamarlo santo nel 2002. E dire che nel 1961, un anno prima della lettera di mons. Wojtila, il domenicano Paul Philippe, consultore del Sant’Uffizio, dopo avere interrogato padre Pio, lo definiva “un disgraziato sacerdote, che approfitta della sua reputazione di santo per ingannare le sue vittime”. Fino alla sua morte, avvenuta il 23 settembre 1968 padre Pio, all’interno della Chiesa fu considerato da molti un visionario o, peggio ancora un imbroglione
    10 min
  • 217 - Avvisi divini all’Europa infedele
    Le due grandi calamità che nei giorni scorsi hanno colpito il Nord Africa – prima il terremoto in Marocco e poi, l'uragano con il crollo di due dighe in Libia - hanno provocato migliaia di vittime, lutti e devastazioni di ogni genere. Sui canali televisivi ed Internet occidentali, le scene di dolore si sono alternate alla voce degli esperti: metereologi, geologi, climatologi. Mai si è però sentito pronunciare il nome di Dio. Dio è stato il grande assente da questo drammatico orizzonte, come se nominarlo, accostare il suo nome a queste sciagure, fosse una blasfemia. Dio, per la cultura dominante in Occidente non esiste, o se, esiste si disinteressa del mondo. Eppure, se Dio è il creatore dell’universo, la causa prima di tutto ciò che esiste, nulla può sfuggire al suo governo. Dio non si disinteressa delle sue creature. Questo interesse di Dio verso il creato, questo governo delle creature che dà ordine all’universo è ciò che propriamente chiamiamo Divina Provvidenza. Dio, provvede con amore e potenza ad ogni ambito del creato, fino ai minimi particolari. Lo dice il Vangelo quando afferma che tutti i capelli del nostro capo sono contati (Lc, 12, 1-7).
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  • 216 -  Il messaggio della Pascendi di san Pio X
    L’8 settembre, giorno in cui festeggiamo il compleanno della Beatissima Vergine Maria, è anche l’anniversario dell’Enciclica Pascendi di san Pio X, pubblicata l’8 settembre del 1907: un fondamentale documento che riassume il sistema di pensiero modernista, indicando le disposizioni per combatterlo in seno alla Chiesa.Ciò che Pio X comprese è che la Chiesa aveva dei nemici, dichiarati ed occulti. Per questo la Pascendi inizia affermando che “in questi ultimi tempi il numero dei nemici della Croce di Cristo è cresciuto oltre misura e essi, con mezzi completamente nuovi e pieni di astuzia, si prodigano per rendere vana la virtù vivificatrice della Chiesa e cercare di attaccare alle fondamenta lo stesso regno di Gesù Cristo”. Il Papa si spinge oltre: “I seminatori di errori – afferma – non si trovano più solo tra i nemici dichiarati, ma – fatto che causa grandissima pena e moltissimo timore – si celano nel seno stesso della Chiesa, e sono tanto più pericolosi quanto più sono nascosti”.
    9 min
  • 215 - “Pastore, buon Pastore egli fu”. San Pio X nel ricordo di Pio XII
    Centoventi anni fa, il 4 agosto 1903, iniziò il pontificato di Pio X, uno dei più grandi santi dell’epoca moderna. Pio X, che si chiamava Giuseppe Melchiorre Sarto, nacque a Riese, un paesino del Veneto, il 2 giugno 1835. Prima di essere eletto Papa fu vescovo di Mantova e cardinale patriarca di Venezia. Morì il 20 agosto 1914, dopo aver governato per undici anni la Chiesa universale. Fu beatificato il 3 giugno 1951 e canonizzato il 29 maggio 1954 da Pio XII, che fissò la sua festa al 3 settembre. Coloro che seguono il calendario liturgico antico lo festeggiano dunque in tale data. Il nuovo calendario ha invece spostato la festa al 21 agosto, il giorno successivo alla sua morte. In questi tempi difficili, in cui la Chiesa ha bisogno di modelli, non ci stancheremo mai di celebrare la sua figura e oggi, vogliamo farlo, con le parole di Pio XII, tratte dal discorso di beatificazione del 1951.
    8 min
  • 214 - La guerra civile che è alle porte
    L’estate finisce, il Sinodo sulla Sinodalità di papa Francesco è imminente tra l’indifferenza generale, malgrado le gravi conseguenze che potrà avere, e neanche la morte, drammatica e simbolica di Eugene Prigogin, l’ultima vittima di Putin, ha risvegliato l’attenzione dell’opinione pubblica europea sui gravi problemi che si addensano all’orizzonte. Eppure i segnali di allarme non sono pochi e non riguardano solo gli aspetti economici del futuro, a cui tutti sono più sensibili. A me ha fatto riflettere un articolo di Jean-Pierre Maugendre sulla rivista “Renaissance Catholique” (n. 177, maggio-luglio 2023), di cui cercherò di riassumere i punti essenziali, anche perché offre una seria e articolata conferma delle preoccupazioni del generale Roberto Vannacci, nel suo libro Il mondo al contrario, che in Italia ha provocato un ingiustificato scandalo.
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  • 213 - L’Assunzione: il giorno più bello del tempo e dell’eternità
    L’Assunzione in corpo ed anima della Madonna in Cielo è un dogma di fede cattolica, creduto da tempo immemorabile dai cristiani e proclamato solennemente da Pio XII, il 1 novembre del 1950. Dopo aver implorato l’assistenza dello Spirito Santo, Pio XII, nel profondo silenzio della moltitudine, scandì con parole ferme e commosse la formula con cui solennemente definiva “essere dogma da Dio rivelato che: l’Immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”. Erano le 9.45 di mattina, nella piazza di San Pietro, affollata da oltre un milione e mezzo di pellegrini. In serata tutta la città eterna divenne un immenso braciere di luci. Tutte le chiese di Roma i monumenti, il Campidoglio, il Colosseo, Castel Sant’Angelo, si illuminarono in onore della Madonna. Si chiudeva così una giornata memorabile che segnava il culmine dell’Anno Santo del 1950.L’Assunzione è il quarto dogma mariano finora proclamato dopo la maternità divina di Maria, la sua perpetua verginità e l’Immacolata Concezione. Il grandioso piano che Dio nelle vi
    9 min

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Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…