Analisi e commenti | RRL

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Analisi e commenti | RRL episodes

  • 149 - Gli zuavi pontifici e i loro nemici
    Fu conosciuto come il Battaglione dei Tiragliatori Pontifici: nel 1860 riunì giovani cattolici giunti da ogni angolo d’Europa allo scopo di difendere con le armi la libertà della Chiesa e del Papa Re, rispondendo così all’appello levatosi da numerosi sacerdoti. Nel gennaio 1861 divenne Battaglione degli Zuavi Pontifici, più tardi venne trasformato in Reggimento. 
    La sua storia durò in tutto poco più di dieci anni, vissuti intensamente e ricordati in questo libro, scritto da Francesco Maurizio Di Giovine: rappresenta il primo saggio completo sull’argomento e propone peraltro anche significative testimonianze. Rivivono in queste pagine fatti storici come il tributo di sangue versato dai volontari, che furono vittime di malattie, di incidenti, di agguati, di atti di terrorismo, ma rivivono anche la vita di guarnigione, la lotta al brigantaggio, le opere caritatevoli ed umanitarie, compiute soprattutto durante l’epidemia di colera con i soccorsi apportati alla popolazione del Lazio meridionale; e poi ancora la guerra rivoluzionaria del 1867, infine l’eroica
    difesa di Roma durante l’invasione del settembre 1870. Il volume presenta anche protagonisti dell’epoca quali l’alfiere Alfonso Carlos di Borbone, fratello del Pretendente legittimista al Trono di Spagna Carlo VII.
    3 min
  • 189 - Sulla Vita la battaglia è ancora tutta da combattere
    Meglio non farsi troppe illusioni: la battaglia per la Vita è solo all’inizio ed è ancora tutta da combattere. In questa fase particolarmente delicata a livello internazionale, non è certo il caso di dormire sugli allori o di accontentarsi di successi parziali. Perché, certo, anche lo Stato dell’Indiana ha varato una legge per limitare l’aborto, dopo la nota sentenza emanata dalla Corte Suprema americana. Ma non basta. La normativa, che entrerà in vigore il prossimo 15 settembre, prevede delle eccezioni quali stupro, incesto, anomalie del feto o pericolo di vita per la madre, purché entro la decima settimana dalla fecondazione. Nel Kansas, però, oltre il 60% degli elettori, chiamati a referendum, ha votato a favore dell’aborto legale, offrendo così un imprevisto assist ai Democratici in vista delle elezioni di midterm di novembre.
    Ed i Democratici non mollano… A partire dall’amministrazione Biden, che, senza fornire motivazioni – come evidenziato dal Texas Tribune -, ha deciso di negare al programma federale Medicaid l’estensione dei fondi da due a sei mesi per le neo-mamme, garantendo loro per tale periodo maggiore assistenza sanitaria, così da cercare di ridurre, tra l’altro, la mortalità materna. Washington ha preferito spingere piuttosto per il finanziamento dell’aborto. Una scelta, che il governatore del Texas, Greg Abbott, repubblicano, sarebbe intenzionato ad impugnare in tribunale. Da qui il suo ultimatum a Biden: o revoca la «misura inconcepibile o si prepari ad una battaglia». Da tener presente che il finanziamento pubblico dell’aborto è alquanto impopolare negli Stati Uniti: un sondaggio promosso lo scorso gennaio dall’Università Marist di Poughkeepsie, New York, ha confermato come il 73% degli americani non sia assolutamente d’accordo col fatto che, per uccidere i piccoli nel grembo materno, si utilizzino i soldi delle tasse.
    5 min
  • 44 - IX Domenica dopo Pentecoste
    Se in questo giorno avessi conosciuto anche tu quello che occorreva per la tua pace!
    Gli eventi riportati in questo passo del Vangelo si sono verificati la Domenica delle Palme. Una grandissima moltitudine di persone accoglie con gioia Nostro Signore a Gerusalemme, lodando Dio e agitando rami di palma. Ma Lui, scendendo dal Monte degli Ulivi, vedendo la città, pianse su di essa. È una delle due occasioni in cui gli Evangelisti ci parlano delle lacrime di Cristo; l’altra fu quando andò alla tomba del Suo amico Lazzaro. Questi due eventi ci mostrano come Egli sia pienamente umano. Gesù, il Verbo fatto carne, è tanto lontano dall’insensibilità quanto dal sentimentalismo.
    Questi due dolori, per la morte di Lazzaro e per Gerusalemme, sono, mi sembra, insieme umani e divini. Cosa intendo con questo? Gesù Si addolora per Lazzaro come un uomo fa per un caro amico, per esempio, come una volta Davide pianse per la morte di Gionata. Questo è l’aspetto umano di quel dolore. Ma non Si dolse per Lazzaro anche come Creatore per la sua creatura? Il Signore fece l’uomo in principio, così glorioso e felice, e lo collocò in paradiso; ed ora eccolo, un cadavere in una grotta.
    9 min
  • 166 - Il martirio di san Lorenzo
    Il 10 agosto la liturgia della Chiesa celebra il martire san Lorenzo nato attorno al 225 e morto nella notte tra il 9 e il 10 agosto dell’anno 258.  

    Lorenzo era il capo dei sette diaconi romani al tempo di apa Sisto II (m. 258). A Roma, il numero dei diaconi restò per lungo tempo limitato a sette, uno per ogni regione ecclesiastica. Oltre al ministero dell'altare e dell'assistenza al Papa, i diaconi romani avevano la cura dell'amministrazione dei beni temporali della Chiesa romana. Tale funzione faceva di essi dei personaggi importanti e spesso accadeva che il Papa venisse scelto fra i diaconi, piuttosto che tra i sacerdoti.
    9 min
  • 237 - Il Santo Sacrificio della Messa. Il centro del culto cattolico - Parte I
    Resta ancora da spiegare almeno brevemente la posizione centrale e il significato fondamentale relativo al Santo Sacrificio della Messa nella Chiesa Cattolica, istituito per la salvezza delle anime. Di qui si vedrà che è di vitale importanza per la vita stessa e l’attività della Chiesa.
    1. La Chiesa cattolica è il grande istituto di salvezza, fondato da Cristo per il mondo intero e per tutti i tempi: come tale, in tutte le epoche ha il sublime missione ed il compito di continuare e realizzare l'opera della redenzione di Cristo mediante la conversione e la salvezza di tutte le nazioni. Dio vuole che tutti gli uomini per mezzo della Chiesa e nella Chiesa ricevano la luce celeste e la vita, e giungano alla conoscenza della verità e siano salvati (I Tim 2, 4). Per questo fine il Signore è e rimane con la Sua Chiesa; in lei vive e agisce tutti i giorni fino alla fine del mondo. Nella verità sacramentale e nella realtà l’Uomo-Dio continua sempre la Sua mediazione sulla terra mediante il ministero della Sua Chiesa. Come ha redento l'umanità soprattutto attraverso il sacrificio cruento della Croce, così Egli compie l'opera di redenzione nella Sua Chiesa principalmente mediante il sacrificio incruento dell'Altare, dal momento che è la rappresentazione essenziale e mistica della rinnovazione del Sacrificio della Croce che ha redento il mondo.
    6 min

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Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…