Analisi e commenti | RRL

Analisi e commenti | RRL

By radioromalibera.orgNews
Download on the App Store

Analisi e commenti | RRL episodes

  • 188 - OROSCOPI Quell’insana tentazione di predire il futuro…
    È comprensibile che trovarsi sotto l’ombrellone o in un rifugio alpino possa non essere la condizione ideale per letture troppo impegnate, ma questo non giustifica l’avvilente offerta editoriale, che in questi mesi di caldo, sole e vacanze par dominare su riviste e siti web.
    Chi si preoccupa dei rash cutanei di vip e star, chi dei relativi pettegolezzi, chi delle ultime tendenze in fatto di unghie o labbra, chi di mode estive, l’elenco dell’infinita levità dell’effimero non avrebbe fine. Ma v’è una costante, che accomuna tutte, dicasi tutte queste testate: una curiosità, più o meno morbosa, verso tutto quanto rappresenti l’occulto, l’esoterico, la divinazione. Gli oroscopi dilagano, non solo sulle riviste specializzate – il che sarebbe prevedibile -, ma ovunque, dicasi ovunque. Ad essi indulgono persino quelle testate, che nell’immaginario collettivo sono considerate credibili, autorevoli, serie come SkyTg24, che sul proprio sito non si limita a proporre i soliti segni zodiacali giorno per giorno, ma che sfrutta pianeti ed astri anche per “calcolare” le affinità di coppia e che dai nomi propri pretende di trarre indicazioni addirittura sulla personalità di chi li porta.
    8 min
  • 43 - VIII Domenica dopo Pentecoste
    Vi era un uomo ricco che aveva un fattore,
    e questi fu accusato presso di lui di avergli dissipato i beni
    Per comprendere questa parabola del fattore infedele, certamente una delle parabole più difficili del Vangelo, ricorro all’aiuto di uno dei Padri della Chiesa, san Gaudenzio. Questi fu Vescovo in Italia nel IV secolo, amico di sant’Ambrogio, e commentò questo passo del Vangelo in una lettera ad un altro amico che gli aveva chiesto come interpretarlo.
    San Gaudenzio dà quella che potremmo chiamare un’interpretazione “cosmica” di questa parabola: cioè, la intende come una descrizione delle relazioni tra Dio, il diavolo e l’umanità. L’uomo ricco, che possiede tutta la proprietà, rappresenta Dio onnipotente. Dio possiede tutte le cose, visibili e invisibili, poiché le ha create tutte dal nulla. È anche ricco in un altro senso; cioè, è ricco in misericordia, come dice san Paolo.
    Il fattore, invece, secondo san Gaudenzio, rappresenta il diavolo. Questo può sembrare strano. Il diavolo, dopo tutto, si è ribellato all’Altissimo fin dall’inizio; quindi, come si può descrivere il diavolo con l’immagine dell’amministratore dell’uomo ricco? La risposta è che, anche se il diavolo si ribellò a Dio, e – per quanto può – vuole ostacolare i piani di Dio, tuttavia Dio si serve di lui. Se un abile compositore può far uso anche dello strumento musicale meno attraente per produrre qualche effetto speciale per una sinfonia, così Dio nella Sua sapienza può far uso anche di una creatura come il diavolo, che è ormai fissato nell’ostilità verso di Lui. Neanche al diavolo è permesso di essere completamente inutile nella creazione di Dio.
    10 min
  • 165 - San’Alfonso de’Liguori un grande moralista per i nostri tempi
    Mi sono spesso soffermato sulla figura di sant’Alfonso Maria de’Liguori e voglio farlo ancora alla vigilia della sua festa che cade il 2 agosto. 

    Alfonso nacque da nobili genitori a Napoli, il 27 settembre 1696. A 17 anni era dottore in diritto civile e canonico e iniziò poco dopo una brillante carriera di avvocato, ma dopo un clamoroso insuccesso nel Foro di Napoli, decise di lasciare il mondo e dedicarsi a Dio. Ordinato prete nel 1726, nel 1732 istituì la Congregazione del Santissimo Redentore, che si diffuse rapidamente. La prima parte della sua vita fu dedicata all’apostolato e alle missioni al popolo, la seconda parte alla scrittura. Sant’Alfonso è autore di innumerevoli opere, tradotte in tutte le lingue, di carattere teologico, morale e devozionale. Ma la sua prima opera, dedicata alle Visite al Santissimo Sacramento e alla santa Vergine, apparve solo verso il suo cinquantesimo anno di età.
    7 min
  • 257 - La spiritualità del Nuovo Testamento - Parte IX
    In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.
    La Spiritualita’ del Nuovo Testamento
    Parte IX
    LA SPIRITUALITÀ DI S. GIOVANNI
    Avendo meditato sull’idea della vita spirituale come tale, la guardiamo adesso
    come unione a Dio.
    B. La Vita Spirituale come Unione a Dio
    Da Dio fluirà la nostra vita interiore, consistente in un'intima e affettuosa unione
    con Lui e per Lui con Dio; perchè Egli è la via che conduce al Padre.
    a) Unione che si inizia nel battesimo, in cui riceviamo una seconda nascita,
    nascita tutta spirituale, che c'incorpora a Gesù come il tralcio è incorporato alla
    vite, facendoci produrre frutti di salute.
    b) Si accresce con la Santa Eucaristia, che spiritualmente ci alimenta col corpo e
    col Sangue di Gesù Cristo e quindi pure coll'anima Sua, colla Sua Divinità,
    collintiera Sua Persona, per guisa che noi viviamo della Sua vita e viviamo per
    Lui com'Egli vive per il Padre.
    c) Si continua con una specie di comunione spirituale, onde Gesù dimora in noi
    e noi in Lui; unione così stretta che Nostro Signore la paragona a quella che
    unisce Lui al Padre: "Ego in eis et tu in me" A1-72.
    Questa Unione a Dio ci fa partecipare alle virtù del divino Maestro e
    specialmente all'amor Suo per Dio e pel prossimo spinto sino all'immolazione di
    sè.
    Dio ci ama come figli, noi L'amiamo come Padre, e perchè L'amiamo ne
    osserviamo i comandamenti . Onde le tre Divine Persone vengono ad abitare
    nell'anima nostra in modo permanente: "Ad eum veniemus et mansionem apud
    eum faciemus" Dobbiamo amar Dio perchè è amore, Deus caritas est, e perchè
    ci amò per il primo, sacrificando per noi lo stesso Suo Figlio.
    In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.​
    In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.
    4 min
  • 236 - I partecipanti ai frutti della Santa Messa - Parte VI
    Nelle collette di queste Messe, l'intercessione dei Santi occupa un posto di primo piano; nelle preghiere Secreta e Post-Communio, viene portata nella più stretta connessione con il Sacrificio. Molto spesso la petizione è indirizzata direttamente a Dio, come segue: che Egli conceda mediante l'intercessione, per i meriti, attraverso i meriti e l'intercessione, attraverso i meriti d'intercessione dei Santi, che onoriamo e la cui festa celebriamo, di prenderci sotto la Sua. protezione misericordiosa, o ricevere favorevolmente il Sacrificio della Chiesa e dei fedeli, e concedere loro abbondantemente i suoi frutti. –
    5 min

About Analisi e commenti | RRL

From the publisher's feed

Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…