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Analisi e commenti | RRL episodes

  • 139 - Quella Messa così martoriata e perseguitata, eppur così viva!
    Di fronte ad un baratro di accelerata ateizzazione, papa Francesco ha frenato bruscamente sulla Messa tradizionale con il motu proprio Traditionis custodes: dopo 14 anni di fervida vitalità, dal Summorum Pontificum del 2007 ad oggi, la liturgia del Santo Sacrificio dell’altare ha formato in tutto il mondo un vasto bacino di sacerdoti e di fedeli, ma questo rito continua ad essere pietra d’inciampo e viene nuovamente colpito e perseguitato. È la dimostrazione più emblematica del fatto che la Santa Messa in Vetus Ordo sia il cuore della Fede, perché la lex orandi si lega indissolubilmente alla lex credendi: rendere culto a Dio nel solco della Tradizione significa rimanere fedeli al magistero di sempre della Chiesa; rendere culto all’uomo (come si legge nel discorso di Paolo VI per la chiusura del Concilio, 7 dicembre 1965) non è più difendere la Fede e la cattolicità.
    Il polo d’attrazione gravitazionale della Chiesa è sempre e solo stato la Santa Messa: un rito non costruito a tavolino, come invece è accaduto con la rivoluzione liturgica del 1969, ma che si è formato intorno all’altare, mattone dopo mattone. E proprio attorno alla Santa Messa di sempre, martoriata e perseguitata dai protestanti prima e dai novatori del cattolicesimo in svendita dopo, si sono innalzate chiese, cattedrali, abbazie, santuari, monasteri… dando vita e vigore all’immensa Civiltà cristiana.
    Nel libro troviamo così per la prima volta la storia della Santa Messa attraverso le fonti storiche, dall’Ultima Cena di Nostro Signore Gesù fino ai nostri giorni.
    4 min
  • 170 - Lgbt: scontro tra ideologia, propaganda e leggi
    È una lettera aperta, ma non firmata quella con cui diversi dipendenti della Disney hanno accusato l’azienda d’aver assunto e fatto propria una politica «progressista», che avrebbe di fatto imposto all’interno un «ambiente di paura» per quanti non vi si adeguino. La singolare denuncia, ripresa dall’agenzia InfoCatólica, non nasconde le difficoltà e l’inquietudine serpeggianti tra il personale: «La Walt Disney Company è diventata un posto di lavoro sempre più scomodo per quelli di noi le cui opinioni politiche e religiose non siano esplicitamente progressiste – si legge – Guardiamo in silenzio, mentre le nostre convinzioni vengono attaccate dal nostro stesso datore di lavoro e spesso vediamo coloro che condividono le nostre opinioni bollati come cattivi dal nostro management».
    Recentemente l’azienda, assieme ai suoi principali marchi quali Espn e National Geographic, aveva espresso solidarietà al mondo Lgbtqia+ dopo il varo della legge statale, che vieta agli insegnanti di affrontare in classe questioni quali l’orientamento sessuale e l’identità di genere prima della terza elementare. Secondo i dirigenti della Disney, tale legge violerebbe «i diritti umani fondamentali» e l’azienda, secondo loro, avrebbe dovuto fare di più per evitarlo.
    5 min
  • 20 Domenica Lætare - Ma la Gerusalemme che è lassù, è libera, ed è nostra madre
    Oggi è una celebre domenica dell’Anno liturgico. Per questo motivo ha molti nomi. Si chiama domenica Lætare, dalla prima parola della Messa: Lætare, Jerusalem, et conventum facite omnes, qui diligitis eum (“Rallegrati, Gerusalemme, e voi tutti che l’amate, esultate con essa”). In Inghilterra, è la domenica della mamma, in cui i bambini fanno regali o inviano saluti alle loro mamme. Ciò è in ricordo di alcune parole di san Paolo nell’Epistola di oggi. Parlando della Chiesa del Cielo, dice: la Gerusalemme che è lassù, è libera, ed è nostra madre. Questo giorno viene talvolta chiamato anche la domenica delle rose, non solo perché il sacerdote può togliersi i paramenti viola della Quaresima e indossare invece i paramenti rosa, ma anche perché per molti secoli era consuetudine che il Papa benedicesse una rosa d’oro con grande solennità durante la Messa odierna, per poi inviarla a un re o a un sovrano cattolico che nell’anno precedente si era distinto per la sua difesa della Chiesa; o, a volte, la rosa veniva inviata a un’intera città. Questo fiore d’oro era un’immagine di Nostro Signore, che è chiamato nel Cantico dei Cantici, il fiore del campo e il giglio delle convalli; e san Paolo ci dice che gli Apostoli, e coloro che li imitano, sono il buon odore di Cristo, per coloro che ricevono la loro parola.
    10 min
  • 174 - Perchè la guerra?
    La guerra esplosa nel cuore dell’Europa solleva una domanda di fondo: qual è la causa reale e profonda delle guerre, di tutte le guerre che l’umanità ha conosciuto e conoscerà nella sua storia? Perchè la guerra?
    In un celebre carteggio, il fondatore della fisica moderna Albert Einstein pose questa domanda nel 1932 al fondatore della psicanalisi Sigmund Freud. Freud gli rispose che tutto doveva essere ricondotto alla competizione tra Thanatos, l’impulso alla morte ed Eros, il principio della vita. “La propensione alla guerra – scrisse – è un prodotto della pulsione distruttiva; contro di essa è ovvio ricorrere all’antagonista di questa pulsione: l’Eros”. In ogni uomo per Freud esistono queste due tendenze: la “pulsione alla morte” che va repressa e la “pulsione erotica” che va liberata.
    11 min
  • 239 - L'Espiazione D - 2). L'effusione del santissimo sangue
    In Genesi 4 leggiamo le parole di Dio a Caino: "La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra... che ha aperto la sua bocca e ha ricevuto dalle tue mani il sangue di tuo fratello". In Genesi 18 leggiamo: “il grido di Sodoma e di Gomorra si moltiplica ed il loro peccato diviene grave”. San Giacomo scrive di peccati gravi che gridano, "ed il loro grido è entrato nelle orecchie del Signore dei Sabaoth". Il profeta Isaia ci presenta l'immagine di Dio che considera tutti i peccati di qualsiasi natura come un grido. Così vediamo che il grido dei peccati sale continuamente a Dio in Cielo e lo sfida a manifestare la Sua giusta ira contro il mondo. Eppure il Sangue di Cristo parla più potentemente del sangue di Abele, come afferma la lettera agli Ebrei (24). Infatti il sangue di Abele è il sangue di un uomo, mentre il Sangue di Cristo è il sangue di Dio, capace di espiare i crimini di innumerevoli mondi.
    6 min
  • 250 - Dio e il male
    Brevemente alcuni punti fermi per capire come orientarsi nella grande questione del rapporto tra Dio e la presenza del Male nella creazione.
    5 min
  • 219 - La Santa Messa, un sacrificio di Propiziazione - Parte VII
    Per partecipare a questo effetto del Sacrificio, sono necessariamente presupposti lo stato di grazia e probabilmente anche il carattere battesimale del destinatario. Finché uno è in stato di peccato mortale e nemico di Dio, nessuna punizione, neanche la minima pena temporale, può essere rimessa a lui. Secondo il comune parere dei teologi, il carattere battesimale non è solo una condizione preliminare essenziale per la valida ricezione degli altri sacramenti, ma anche per ottenere la remissione della pena temporale per mezzo del Sacrificio Eucaristico (ex opere operato). Se questo parere è corretto, allora tutti i non battezzati, vivi o morti, sono esclusi dalla partecipazione al suddetto soddisfacente frutto della Messa. Quanto della pena temporale venga rimesso, riposa interamente nella volontà e nel decreto divino.
    5 min

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Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…