«Io ne sono convinto, credo fortemente di andare al ballottaggio e di diventare conseguentemente sindaco».
Così Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco di Roma in una conferenza stampa nella sede di Azione a corso Vittorio per lanciare la sua campagna elettorale.
«Dico con grande chiarezza che non si deve difendere la gestione Raggi, al contrario di quello che dice il Pd che, nel caso, sosterrebbe la Raggi. Poi dipende da quello che sarà il candidato del centrodestra. Se fosse Bertolaso non avrei problemi ma non si capisce chi è», ha affermato ancora Calenda.
«Dopo 8 mesi e un migliaio di pagine di progetti per singoli municipi, che abbiamo condensato in un sito internet, oggi parte la campagna elettorale. Roma è una città ridotta a brandelli ma non ci credo che Roma non si può cambiare, è un lavoro complesso per cui ci vogliono tanti mesi», ha detto l'ex ministro.