Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da "Ascolta la Notizia".
Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.
Questa settimana il numero di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 52 milioni.
Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 13 novembre 2020. Gli Stati Uniti sono sempre il Paese più colpito con più di 10 milioni di contagi. Seguono l'India, con 8 milioni e 700mila casi, Brasile, Francia e Russia.
Anche quando avremo un vaccino contro il covid, dovremo comunque usare per un po' di tempo le mascherine e osservare il distanziamento.
È quanto sostiene Lothar Wieler, presidente del Robert Koch Institut, l’agenzia ministeriale per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive in Germania.
Parlando a Berlino in conferenza stampa, Wieler ha dichiarato: «Queste misure saranno con noi per un lungo periodo, anche se un vaccino efficace sarà disponibile nel prossimo futuro. Purtroppo ci vorrà tempo prima che tutti coloro che lo vogliono siano vaccinati».
Concentriamoci ora sull'epidemia di Covid-19 in Italia.
Questa settimana sono stati registrati per la prima volta in Italia dall'inizio della pandemia 40mila casi in un solo giorno. Il bollettino di venerdì 13 novembre del ministero della Salute 550 morti, che portano il totale a 44.139 da inizio marzo. Tra giovedì e venerdì sono stati individuati 40.902 su 254.908 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva, secondo i dati aggiornati a venerdì, sono 3.230, un aumento di 60 unità.
Il premier Giuseppe Conte, parlando venerdì in videocollegamento all’evento ‘Futura: lavoro, ambiente, innovazione’ con il segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini, ha dichiarato: «Io confido che oggi l’Rt nazionale – la media della velocità di contagio da Covid – nelle ultime settimane a 1,7. Io credo che già oggi si sia abbassato, questo significherebbe che le misure adottate iniziano a dare i primi effetti».
«Non posso azzardare, non ho la palla di vetro o capacità indovino, ma ci auguriamo che il plateau dei contagi, la soglia massima, sia stato raggiunto e ora inizi l’appiattimento», ha aggiunto Conte.
Chiudiamo con l'economia.
La pandemia di covid mette a rischio la sopravvivenza di 460.000 piccole e medie imprese con meno di 10 addetti e sotto i 500.000 euro di fatturato a rischio (l'11,5% del totale), per un giro d'affari di 80 miliardi e quasi un milione di posti di lavoro.