Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da "Ascolta la Notizia".
Facciamo il punto sulla pandemia di coronavirus.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che ancora oggi si registrano picchi di contagi nella prima ondata in molti paesi.
Il direttore regionale per l'Europa dell'Oms Hans Kluge ha dichiarato: «Siamo ancora nella prima ondata, ma dobbiamo prepararci per l'autunno, quando Covid-19 incontrerà influenza stagionale e polmoniti. Il virus circola ancora attivamente, e non abbiamo farmaci e vaccini specifici efficaci».
«Questo deve essere fatto coinvolgendo la comunità e se ci sono problemi con l'aderenza alle misure di prevenzione bisogna capire cosa impedisce questa aderenza e dove questo avviene, intervenendo in quei gruppi di popolazione», ha spiegato Kluge.
Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, intervenendo venerdì ad Agorà, su Rai 3, ha affermato: «I fatti dicono che il genoma virale è ancora lo stesso. I fatti dicono che l’andamento di un’epidemia come questa è ampiamento previsto e prevedibile, si sta comportando come avevamo ipotizzato. C’è una discesa che coincide con l’estate, il paragone è con la Spagnola, che ebbe esattamente lo stesso andamento del Covid».
«Sembra che tutto sia finito ma non è così», ha osservato Guerra a proposito dei nuovi focolai emersi negli ultimi giorni in Italia.
Il direttore del laboratorio di Microbiologia e virologia di Padova Andrea Crisanti ha detto in un'intervista a "Repubblica" che ad ottobre il rischio coronavirus aumenterà: «Le persone staranno più al chiuso, le temperature saranno più basse, e l’umidità più alta. Poi c’è l’effetto confondente con altre malattie da raffreddamento. Per questo bisogna incoraggiare tutti a fare la vaccinazione anti influenzale,» ha affermato Crisanti.
Passiamo alla politica italiana.
«Tornano i vitalizi. Anzi, per la precisione con una delibera fatta di notte si tengono i vitalizi. Un blitz notturno, fatto di nascosto e in silenzio al Senato mentre là fuori c’è un Paese che vive momenti difficili, dove tanti cittadini sono in ansia perché hanno perso il lavoro, cercano di far ripartire le loro attività, hanno un familiare ammalato».
Lo ha denunciato il Movimento 5 Stelle con un post sul proprio blog dopo l'annullamento dell'abolizione dei vitalizi alla Commissione Contenziosa del Senato.
«E chi lo ha deciso che i vitalizi se li dovevano tenere? Un senatore di Forza Italia, due della Lega e due “tecnici”, quelli che chiamano esperti, nominati dalla presidenza del Senato. Che poi sarebbe la senatrice di Forza Italia Elisabetta Casellati», hanno spiegato i 5Stelle.
Il leader della Lega Matteo Salvini ha definito il ripristino dei vitalizi per gli ex senatori deciso dalla Commissione del Senato «una vergogna» e ha assicurato che «la Lega si è opposta e si opporrà sempre al ritorno dei vecchi privilegi!».
Secondo il deputato del Movimento 5 Stelle Cosimo Adelizzi la Lega, se avesse voluto, avrebbe potuto fermare tutto: «Come? Come stavamo facendo noi, arrivando cioè ogni volta – prima della votazione – alle dimissioni del nostro membro all’interno della Commissione Contenziosa. Infatti quando si dimette uno dei membri di quella Commissione non è possibile deliberare e occorre ripristinare il numero dei componenti, designando un senatore della medesima forza politica del parlamentare dimesso», ha spiegato l'esponente 5Stelle in un post su Facebo