Il mercato del lavoro «permette paghe di due euro all'ora e tollera la presenza di situazioni di vero e proprio sfruttamento dei lavoratori. La povertà tra chi fa lavori manuali è al 12 per cento. Abbiamo perciò disperatamente bisogno di un salario minimo».
Così l'ex presidente dell'Inps, Tito Boeri, in un commento su Repubblica.
Boeri scrive poi che è stata «grave colpa di tutti - partiti e sindacati in primis - aver ignorato il problema così a lungo».
Secondo l'ex numero uno dell'INPS, i 5Stelle, che hanno presentato la proposta per il salario minimo a 9 euro all'ora, «pur avendo chiesto e ottenuto di inserire il salario minimo come primo punto della parte lavoro nel programma di governo e averne fatto una propria bandiera, hanno presentato un disegno di legge in Parlamento che non ha nulla a che vedere con il salario minimo».
Boeri scrive poi che è «meno ipocrita l'atteggiamento della Lega che dice esplicitamente di non volere un salario minimo, forse anche perché una parte del suo elettorato di riferimento vive dello sfruttamento della manodopera, soprattutto di quella immigrata».