Insomma, a dirsela tutta, non è che facciano proprio un figurone quelli che vorrebbero rassicurarci dicendo che stanno spalando l’acqua fuori dalla chiglia e dovremmo essere felici di non affondare.
Se dovessi scegliere un punto del prossimo contratto di governo, qualsiasi governo, con qualsiasi traballante e improbabile alleanza, chiederei di inserire un nuovo dovere: il dovere all’empatia.