Difendono il diritto di essere armati, difendono (anche se in questo caso è da dimostrare) il diritto alla violenza e all’odio, difendono il diritto di pulire armi illegali sul balcone e poi frignano. Come sempre, frignano.
Ci vorrebbe un nuovo patto sociale, un nuovo ecologismo anche lessicale per avere la dignità di chiamare le cose con il proprio nome. E bonificare il “per favore”.
Magari smetterla di essere un sevizio pubblico che continua a lasciare spazio a ignobili conduzioni e a tutte le bugie che qualcuno insiste nel propinarci.