Compie 50 anni il film di Federico Fellini che è diventato un modo di dire (proprio come la madeleine proustiana per i francesi). Un Oscar e l’ennesima consacrazione per un autore che parlando di Rimini, di infanzia, di sogni e di illusioni (anche erotiche) ha saputo parlare dell’Italia intera. Per questo lui stesso (e anche gli storici del cinema) lo ha definito il suo film più politico.
Compie 50 anni il film di Federico Fellini che è diventato un modo di dire (proprio come la madeleine proustiana per i francesi). Un Oscar e l’ennesima consacrazione per un autore che parlando di Rimini, di infanzia, di sogni e di illusioni (anche erotiche) ha saputo parlare dell’Italia intera. Per questo lui stesso (e anche gli storici del cinema) lo ha definito il suo film più politico.