Indonesia, 1965. Il potere ha bisogno di uccidere, ma non può farlo apertamente. Così sceglie una scorciatoia: chiama i criminali.
Non un esercito. Una rete di uomini abituati alla violenza, alla strada, all'impunità. Il segnale che ricevono è chiaro: "Fate il lavoro sporco. Non vi succederà nulla."
Le uccisioni avvengono nei campi, lungo i fiumi, nei cortili, ma non è caos: è un modello operativo. Anni dopo, i carnefici racconteranno tutto davanti a una telecamera. Ridendo.
Lo Stato ha delegato l'omicidio alla criminalità e i confini sono spariti, lasciando solo una ferita che ancora oggi non permette di ricordare.