Bella, prof!

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Bella, prof! episodes

  • Il "Big Bang", la luna e la cosmologia secondo Dante (Paradiso canto II)
    La nostra visione del mondo è profondamente diversa, per molti aspetti, da quella di un uomo medievale. Eppure il Secondo Canto del Paradiso può ancora stupirci. Nel cosmo aristotelico/dantesco tutta la natura prendeva il suo movimento dal Primo Mobile, cioè la sfera celeste più vicina all'Empireo, la sede propria di Dio e degli spiriti beati. La catena causale di tutto il divenire trovava così nel Primo Mobile l'origine di ogni evento fisico naturale. Qui troviamo una prima somiglianza con un concetto a noi familiare: quello del Big Bang, che dal punto di vista concettuale corrisponde abbastanza bene alla prima causa fisica che il medievale trovava nella sfera celeste più esterna dell'Universo. Ma il misterioso e vorticoso movimento di questa sfera non era solo meccanico, perché era capace di produrre ordine, diversità, bellezza. Era perciò necessario il contributo di "puntatori" che indirizzassero ogni cosa verso la realizzazione del proprio fine. Tali erano le Intelligenze Angeliche, organizzate anch'esse secondo gerarchie. Su questo punto sembriamo molto lontani da Dante. Ma lo siamo davvero così tanto? In realtà il posto degli angeli è stato preso, per i moderni, dalle leggi fisica e, scendendo ancora più nel dettaglio, dalle misteriose "costanti cosmologiche" che rendono l'Universo esattamente quello che vediamo, capace di ospitare strutture complesse e, soprattutto la vita, di cui noi stessi facciamo parte. Non facciamo perciò l'errore di dismettere Dante con superiorità perché, se lo ascoltiamo attentamente e non "in piccioletta barca", abbiamo sempre molto da imparare.

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    24 min
  • Che cos'è un dogma? I dogmi mariani della Chiesa Cattolica
    Può esistere una religione, una fede senza dogmi? Che cos'è un dogma e a quale domanda risponde? Come esempio, il video offre i quattro dogmi mariani della Chiesa Cattolica, cercando di spiegare in breve che cosa dicono e come sono connessi tra loro.

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    12 min
  • La più grande prova dell'esistenza di Dio (secondo Dante)
    I canti XXIX, XXX e XXXI del Purgatorio sono forse l'apice di tutta la Divina Commedia. Solo nell'incontro tanto atteso con Beatrice, che avviene qui, nel paradiso terrestre, il luogo della per sempre perduta felicità naturale dell'uomo, Dante nomina - unica volta in tutti i suoi scritti - se stesso. La vicenda personale di ogni uomo ripercorre, come in una miniatura, tutta la storia dell'umanità, e il poeta lo vuole sottolineare mettendo al centro della rivelazione più importante di tutto il poema il suo amore giovanile, quella stessa ragazza in carne e ossa che ora si è trasfigurata nel segno più evidente del richiamo all'eternità e all'assoluto. A causa della morte prematura di Beatrice Dante aveva perso la fede, ma a causa di questa stessa morte, ora, oltre la vita, la ritrova. Come l'incontro tra Tommaso e il Cristo Risorto ha fatto rinascere spiritualmente l'apostolo incredulo, così in Beatrice Dante incontra la propria coscienza che lo inchioda alla verità e gli permette quella consapevolezza che potrà slanciarlo, ormai inarrestabile, con una nuova guida verso il Paradiso.

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    20 min
  • Il prof interroga Marco Frisina: arte, fede, bellezza e formazione
    Il prof interroga... Marco Frisina! Due chiacchiere in amicizia con il compositore sacro - e non - più famoso del momento. E per "momento" in questo caso si intendono gli ultimi 30 anni...
    Una lunga chiacchierata in cui si parla del rapporto tra fede, bibbia, musica e cultura.

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    1 hr 15 min
  • Il momento decisivo di Gesù (Gv 12, 20-33)
    Ci sono pagine del Vangelo che sono più importanti di altre perché gettano luce sulle altre. "L'ora è giunta", dice Gesù, appena gli dicono che ci sono dei pagani (greci) che vogliono sapere chi è. Il momento in cui il mondo lo conoscerà davvero infatti è arrivato: quando sarà innalzato da terra, tutti lo vedranno e tutti saranno attirati a lui. Chi vuole collaborare con lui e trovare in lui il senso della propria vita, dovrà "stare" dove è già lui: lì dove la vita viene donata.

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    22 min
  • Giuseppe, uomo giusto e padre per vocazione (Mt 1, 18-24)
    Giuseppe è una figura fondamentale nel Vangelo di Matteo. Gesù non potrebbe appartenere alla discendenza di Davide senza di lui. Senza Giuseppe Gesù non potrebbe essere il Messia. Si capisce allora come per il giudeo-cristiano Matteo sia fondamentale che l'annuncio dell'angelo si rivolto a Giuseppe, anziché a Maria. Il punto di vista maschile sull'Incarnazione serve a legare strettamente Gesù alle promesse divine, come si vede anche dalla genealogia che introduce il vangelo di Matteo e precede immediatamente il racconto delle origini del Messia. Si entra subito "in medias res", nel mezzo dei fatti: Maria è incinta e Giuseppe è un "giusto", cioè un uomo che pratica la Torah, perciò si domanda come può risolvere la situazione salvando Maria e nello stesso tempo salvando la fedeltà alla Legge di Dio che prescrive il ripudio pubblico (la lapidazione sarebbe stata una conseguenza, ma probabilmente non era più praticata a quei tempi). La Rivelazione del piano divino irrompe nella sua vita e le cose vanno come sappiamo: Giuseppe diventa, a tutti gli effetti, padre del Messia per vocazione. C'è un modo più serio e impegnativo di diventare padri di quello biologico. A Dio serviva un padre così. E al mondo oggi servirebbero tanti Giuseppe.

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    19 min
  • Che cosa sappiamo dell'Universo? Parliamo di scienza e fede con Amedeo Balbi
    Amedeo Balbi è un astrofisico e un divulgatore scientifico affermato. Insegna a Tor Vergata, è autore di diverse pubblicazioni e ha una rubrica fissa sulla rivista "Le Scienze". L'ho invitato a fare una chiacchierata sulla conoscenza scientifica e su come essa si rapporta con le "grandi domande" e, ovviamente, con la religione. Ecco alcuni temi trattati durante l'intervista, qui proposta in versione integrale: che cosa sappiamo dell'Universo e come facciamo a saperlo? Come funziona il metodo scientifico? Perché le scoperte sulle condizioni primordiali del nostro universo non annullano la ricerca religiosa? Che cosa c'era prima del Big Bang? Che cos'è la materia oscura? Può la scienza rispondere alle grandi domande sull'esistenza? Quali sono i limiti della conoscenza scientifica? Possiamo diventare tutti un po' scienziati anche senza conoscere la matematica? Un video che vale la pena di vedere (o ascoltare) fino in fondo.

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    56 min

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Parliamo con il prof di religione, spiritualità, teologia, filosofia, cultura (anche pop), scuola. Un dialogo aperto a credenti e non credenti. Per chi è curioso e ha voglia di imparare e…