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Benvenuti a una nuova stagione cinematografica e a un ciclo di episodi interamente dedicato a storie di donne, curato dall'esperta di cinema Maddalena Colombo.
In questa prima puntata presentiamo Mon Crime del regista e sceneggiatore francese François Ozon, il film proiettato nella nostra biblioteca martedì 13 ottobre 2026, che apre la rassegna di cinque titoli previsti prima di Natale.
Ambientata nella Parigi degli anni '30, la vicenda segue le peripezie di Madeleine, un'aspirante attrice squattrinata in cerca di fama, e di Pauline, un'avvocatessa disoccupata. Il ritrovamento improvviso di un cadavere dà il via a un avvincente processo satirico che invita a riflettere sul valore della giustizia. Riattualizzando una pièce teatrale del 1934, Ozon firma una commedia d'epoca raffinata ed elegante, impreziosita da citazioni al cinema di Billy Wilder e da un caloroso omaggio alle classiche commedie americane degli anni '50.
Ascolta l'episodio per scoprire tutti i dettagli del film e lasciati guidare all'inizio di questo nuovo percorso cinematografico.
Music by Paolo Argento from Pixabay.
Il Bene e il Male: Sei Sfumature di Noir è un viaggio cinematografico e antropologico che condurrà il critico Carlo Gustavo Cesaretti presso la biblioteca di Cernusco sul Naviglio a partire dal 12 ottobre 2026 (in sala Camerani) per sei serate.
Attraverso i grandi capolavori del cinema noir classico e contemporaneo — da Il mistero del falco fino a L'ultima notte di Amore — esploreremo non solo l'estetica di un genere indimenticabile, ma soprattutto le sue risonanze umane e sociali.
Il sottotitolo, Una questione di genere, svela una doppia anima: l'analisi delle regole stilistiche di un genere cinematografico intramontabile e l'indagine profonda sulle relazioni di genere, sul possesso e sulle dinamiche di potere tra uomo e donna.
Una riflessione morale dove il bene e il male non sono mai separati, ma lottano costantemente nel profondo dell'animo umano.
Vi aspettiamo!
Ultima proiezione della stagione della rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica per la biblioteca civica di Cernusco sul Naviglio.
Ci lasciamo con "Il corsetto dell'imperatrice" di Marie Kreutzer, interpretato da una sensibile e intensa Vicky Krieps. Il film non è un classico dramma storico, ma un'opera femminista che usa la vita di Elisabetta d’Austria per riflettere sulla condizione della donna di ogni epoca.
Il corsetto diventa il simbolo di un ruolo sociale soffocante da cui la protagonista cerca disperatamente di liberarsi per trovare la propria identità. Le scelte registiche sono notevoli, tra musiche contemporanee e una fotografia che cattura l’isolamento e il disorientamento di Sissi attraverso immagini ampie e solitarie.
Musica: Sissi's New Waltz generata con Sonauto.ai
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo ultimo incontro della stagione, esploriamo la figura monumentale di Nino Rota (1911-1979), il compositore che ha saputo tradurre in note la poesia del cinema italiano. Attraverso il suo sodalizio artistico con registi come Federico Fellini e Luchino Visconti, Rota ha creato colonne sonore che sono diventate parte integrante della nostra storia culturale, muovendosi con naturalezza tra la semplicità delle storie popolari e la raffinatezza dei grandi capolavori internazionali.I brani dei film presi in esame nell'ordine di presentazione:"Treno popolare" (1933): Una delle prime opere di Rota che ci riporta nell'atmosfera dell'Italia degli anni '30. Lo spezzone descrive la vita quotidiana e i viaggi in "terza classe" con i sedili in legno, catturando la magia e il rumore delle grandi stazioni ferroviarie di un tempo.https://www.youtube.com/watch?v=Z-cj54Soo2E&list=RDZ-cj54Soo2E&start_radio=1"Pranzo di nozze" (1954): Tratto dal film "La strada" , uno dei capolavori di Fellini con Giulietta Masina e Anthony Quinn. Questo brano presenta un ritornello allegro e ricorrente, che fa da sottofondo ad un rinfresco nuziale in campagna dove la gente balla e festeggia https://www.youtube.com/watch?v=Hq2nXJ4Y520&list=PLk8ABwssFg7-lHsNof0PMMBqIw_GoQBXO&index=5"Tema di Gelsomina" (1954): Rota compone sempre per "La strada" una musica dolcissima e malinconica, capace di sottolineare la tristezza della vita nel circo vagante di Zampanò. È il tema più famoso del film: https://www.youtube.com/watch?v=B3zzK9ujgOQ&list=RDB3zzK9ujgOQ&start_radio=1"Rocco e i suoi fratelli" (1960): Il crudo realismo di Visconti sulla Milano degli anni '60 e l'immigrazione dal Sud. La musica segue una strumentazione tradizionale che appoggia perfettamente lo sviluppo di una storia dura, fatta di periferie difficili e valigie di cartone legate con lo spago.https://www.youtube.com/watch?v=MGISEwNx4-8&list=PLkAUJkbhd-Rh3YcJ5CLS0DaRFGupblPQn&index=13"Il Gattopardo" (1963): Analizziamo il celebre "Valzer del commiato", scritto da Rota per l’indimenticabile scena del ballo con Burt Lancaster e Claudia Cardinale. Scopriremo come questo valzer sia una risposta italiana alla tradizione viennese, caratterizzato da un suono fluido ed elegante.https://www.youtube.com/watch?v=OHvIuK8CS-U&list=RDOHvIuK8CS-U&start_radio=1Dal "Gattopardo" viene presentata anche una vivace Mazurca https://www.youtube.com/watch?v=FOJiNvK8US4"8 e mezzo" (1963): Riviviamo la magia di Fellini attraverso la celebre musica che accompagna la scena finale, dove tutti i personaggi si uniscono in un indimenticabile e commovente girotondo https://www.youtube.com/watch?v=BA3HPHHahWY"Il Padrino" (1972): La dimostrazione del successo internazionale di Rota grazie alla collaborazione con Francis Ford Coppola per uno dei temi musicali più famosi e riconoscibili della storia del cinema mondiale https://www.youtube.com/watch?v=cbCntwcdwvs&list=RDcbCntwcdwvs&start_radio=1"Amarcord" (1973): L'incontro si chiude con il tema nostalgico e sognante di questo capolavoro felliniano, sintesi perfetta del genio di Rota e della sua capacità di evocare ricordi e sentimenti universalihttps://www.youtube.com/watch?v=dF4HrEDLJVo&list=RDdF4HrEDLJVo&start_radio=1Il nostro viaggio tra immagini e melodie immortali si conclude qui. Un grazie a Katia Bortoletto per averci regalato questo emozionante percorso e vi diamo appuntamento all'autunno 2026 con altri eventi imperdibili.Sigla generata con Suno.com
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.
In questo incontro celebriamo la figura monumentale di Ennio Morricone, un artista "speciale" capace di spaziare con disinvoltura tra generi diversissimi. Scopriremo come Morricone abbia rivoluzionato il concetto stesso di colonna sonora, abbandonando l'accompagnamento tradizionale per introdurre strumentazioni inedite — come il fischio e l'armonica — e trasformando la musica nel motore pulsante dell'azione cinematografica.
I brani e i film analizzati nell'ordine di presentazione:"Sapore di sale" (Gino Paoli, 1963): Una sorpresa emozionale: Morricone curò l'arrangiamento di questo classico intramontabile, segnando l'atmosfera delle estati italiane degli anni '60 https://www.youtube.com/watch?v=QIysl6qdiQI
"Se telefonando" (Mina, 1966): Un capolavoro di musica leggera composto dal Maestro, prova della sua incredibile capacità di creare melodie fresche e immortali https://www.youtube.com/watch?v=PXX4PdW7dLM&list=RDPXX4PdW7dLM&start_radio=1
"Il buono, il brutto e il cattivo" (1966): L'inizio del mito del Western all'italiana con Sergio Leone. Una rottura totale con la tradizione americana grazie a una strumentazione del tutto particolare https://www.youtube.com/watch?v=AkQowzXG5W4&list=PL980A3A6772E28281
"C'era una volta il West" (1968): Un altro pilastro della collaborazione con Leone, dove la musica diventa l'identità stessa del film https://www.youtube.com/watch?v=qgZl4TzPV_k
"Metti una sera a cena" (1969): La dimostrazione della versatilità di Morricone verso soggetti sociali e politici, con un adattamento moderno e sfumature jazz https://www.youtube.com/watch?v=SWTNB5gRuXs&list=RDSWTNB5gRuXs&start_radio=1
"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" (1970): Un thriller psicologico dove il ritmo dei violoncelli e un ossessivo "tic tic" creano un'atmosfera di tensione che "prende lo stomaco" https://www.youtube.com/watch?v=54WkUiZopBU
"Sacco e Vanzetti" (1971): La celebre ballata cantata da Joan Baez. Qui la musica è un battito ritmico costante che sostiene il racconto tragico di un'ingiustizia https://www.youtube.com/watch?v=prJY-zN9DdE
"C'era una volta in America" (1984): Un capolavoro di malinconia. Morricone contrappone alla violenza della storia una musica struggente e nebbiosa, che commuove senza bisogno di suoni forti https://www.youtube.com/watch?v=Narfp3NSN9A&list=PL70C989499CFB448C
"Mission" (1986): Una colonna sonora di altissima spiritualità, quasi da cattedrale, che crea un contrasto potente con la natura selvaggia e la purezza degli indigeni oppressi https://www.youtube.com/watch?v=s7w-IeNR9ko
"Gli intoccabili" (1987): Il tema solenne e drammatico che accompagna la morte del personaggio interpretato da Sean Connery https://www.youtube.com/watch?v=1Jqs5Ce2XLI&list=PLqnnuEVGcRQzibfGQmeOvJXgej6xe8PEX&index=4
"Nuovo Cinema Paradiso" (1988): La collaborazione con Giuseppe Tornatore che chiude questo viaggio tra le note che hanno segnato la nostra memoria collettiva https://www.youtube.com/watch?v=DbQjZTFWsMQ&list=OLAK5uy_mFyOgkTc-scvhIJXfRYqW-vh10W7WilP4&index=20
Un percorso attraverso decenni di carriera per capire come Morricone non sia stato solo un compositore, ma un uomo che sapeva esattamente cosa la musica dovesse fare per rendere ogni immagine indimenticabile.Sigla generata con Suno.com
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.
In questo incontro approfondiamo il genio di Stanley Kubrick, un regista che ha radicalmente cambiato il modo di utilizzare la colonna sonora nel cinema. A differenza della tradizione classica, Kubrick non usa la musica per accompagnare o sottolineare le emozioni, ma spesso per contrapporsi violentemente alle immagini, creando un effetto scioccante e ironico che costringe lo spettatore a una nuova riflessione.
I brani e i film analizzati nell'ordine di presentazione:"Il dottor Stranamore" (1964): Una satira feroce sulla follia del potere atomico. Kubrick utilizza la dolce canzone della Seconda Guerra Mondiale "We’ll Meet Again" https://www.youtube.com/watch?v=s4VlruVG81w come sottofondo per scene di distruzione totale e una marcetta trionfale del tempo della guerra civile per l'iconica scena dell'uomo a cavallo della bomba
https://www.youtube.com/watch?v=0IQyLJwv4CY."2001: Odissea nello spazio" (1968): La rivoluzione della grande musica sinfonica preesistente. Dalle note di Strauss ne "Così parlò Zarathustra" per l'alba dell'uomo https://www.youtube.com/watch?v=af3YAP6TBmk al "Bel Danubio blu" per il viaggio dell'astronave, fino alle atmosfere aliene di Ligeti https://www.youtube.com/watch?v=cHWs3c3YNs4 https://www.youtube.com/watch?v=Q8fMG0xUPcU
"Arancia Meccanica" (1971): Un'analisi cruda della violenza e della sua legalizzazione. Vedremo il contrasto disturbante tra la celebre "Singin' in the Rain" https://www.youtube.com/watch?v=zwtRpy7jrU8 e scene di brutale assalto, oltre all'uso coreografico dell'ouverture de "La Gazza Ladra" di Rossini durante gli scontri della banda https://www.youtube.com/watch?v=ZJOmsnUD9yQ."Full Metal Jacket" (1987): Il racconto della guerra del Vietnam e della distruzione della psiche umana. La colonna sonora spazia dall'ossessivo ritmo di "Surfing Bird" https://www.youtube.com/watch?v=vKXMXG0anTA durante gli attacchi dei carri armati fino alla raggelante scena finale, dove i soldati marciano tra le macerie cantando la marcia di Topolino https://www.youtube.com/watch?v=s8vPBLYc5Ik.
"Barry Lyndon" (1975): Un capolavoro di eleganza visiva, girato a lume di candela per ricreare l'atmosfera del XVIII secolo. La musica è rigorosamente d'epoca, con brani di Paisiello https://www.youtube.com/watch?v=M8RD2GZzY7I , Schubert https://www.youtube.com/watch?v=8V_TXNdn5ss e la celebre "Sarabanda" di Handel, eseguiti con strumenti originali per rispettare il rigore storico dell'opera https://www.youtube.com/watch?v=4PajJ1vDdyc.Un viaggio nel cinema di un maestro che ha insegnato al mondo come la musica possa diventare un elemento autonomo e potente, capace di dare vita a nuovi e complessi significati visivi.Sigla generata con Suno.com
Penultima proiezione della rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica per la biblioteca civica di Cernusco sul Naviglio.
Meraviglioso film Il caftano blu di Maryam Touzani, regista marocchina di Tangeri che si distingue per la sua narrazione intima, densa e di estrema delicatezza.
Secondo lungometraggio della regista, ambientato nella Medina di Salé, Il Caftano blu è una storia privata e sensuale che ruota attorno a una coppia di sarti, Mina e Halim, sposati da 25 anni che gestiscono uno storico negozio di abiti tradizionali. Il loro profondo legame si intreccia con la malattia di Mina e le silenziose fragilità di Halim. L'equilibrio della coppia viene messo alla prova con l'arrivo di Youssef, un giovane apprendista verso cui Halim prova una forte e profonda attrazione. Mina, superata l'iniziale gelosia e forte della certezza del loro amore, sceglierà di affrontare questa nuova e complessa situazione familiare con straordinaria comprensione e saggezza sentimentale.
Un film "materico", dove la consistenza dei tessuti e i piccoli gesti raccontano molto più delle parole. Un viaggio cinematografico fatto di grazia, dettagli e grandi interpretazioni.
Music by omar sahel from Pixabay
Sesta proiezione della nuova rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica.
Questa volta ci immergiamo nell’universo crudo e profondamente umano di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Partendo dal loro undicesimo lungometraggio (proiettato in Cineteca il 28 aprile 2026), "L'età giovane" (Le Jeune Ahmed), ripercorriamo la carriera dei due registi belgi, maestri nel dare voce agli "invisibili" della nostra società.
Dai successi storici come Rosetta e Due giorni, una notte, fino alle opere più recenti come Tori e Lokita, esploriamo un cinema fatto di camera a mano, attori spesso non professionisti e storie che colpiscono dritto al cuore. In questo episodio, focus speciale sul giovane Ahmed: un quindicenne intrappolato in un radicalismo religioso che metterà a dura prova i suoi legami e la sua identità.
Un viaggio nel "cinema verità" per capire come lo sguardo dei Dardenne riesca ancora oggi a raccontare le complessità del mondo contemporaneo con una forza morale senza eguali.
Music by Abdul Miah from Pixabay
Quinta proiezione della nuova rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica.
Nata per te, lungometraggio del regista calabrese Fabio Mollo, traspone sul grande schermo la toccante storia vera di Luca Trapanese, interpretato con estrema delicatezza da Pierluigi Gigante, raccontando il suo percorso verso la paternità e l'adozione della piccola Alba.
Mollo sceglie un registro intimo, fatto di sguardi e silenzi, evitando toni urlati per lasciare spazio alla riflessione su temi civili e morali di grande attualità. Ad arricchire la pellicola, girata tra Napoli e l'isola di Ischia, troviamo un cast femminile di alto livello che include Barbora Bobulova, Teresa Saponangelo e Iaia Forte. Un'opera necessaria che conferma il talento del regista nel raccontare la genitorialità con autenticità e grazia.
Music by Polina from Pixabay
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.
In questo sesto incontro concludiamo la panoramica storica sui decenni del Cinema, esplorando il periodo che va dalla fine degli anni '70 all’inizio degli anni '90.
Analizziamo opere che non hanno solo fatto la storia del cinema, ma hanno lanciato musiche, mode e stili di vita che sono entrati profondamente nel nostro immaginario collettivo.
I brani e i film nell'ordine di presentazione:
"Love Story" (1970): Un ritorno al romanticismo estremo con la celebre colonna sonora di Francis Lai, vincitrice dell'Oscar. https://www.youtube.com/watch?v=9qMZlKYiNLA"La febbre del sabato sera" (1977): La rivoluzione della musica dei Bee Gees e l'iconico Tony Manero https://www.youtube.com/watch?v=y6-mEydIem4
"Apocalypse Now" (1979): Il capolavoro di Coppola sulla guerra del Vietnam con l'uso impressionante della "Cavalcata delle Valchirie" di Wagner durante l'attacco degli elicotteri; vinse l'Oscar per la fotografia Vittorio Storaro https://www.youtube.com/watch?v=VE03Lqm3nbI
"The Blues Brothers" (1980): Una missione "per conto di Dio" per salvare un orfanotrofio. Colonna sonora leggendaria che riunisce i grandi nomi del blues e del soul come James Brown, Ray Charles e Aretha Franklin https://www.youtube.com/watch?v=EHV0zs0kVGg
"Momenti di gloria" (1981): Un inno all'amicizia e ai valori dello sport basato sulla storia vera delle Olimpiadi di Parigi del 1924. Il tema elettronico di Vangelis è diventato il simbolo universale di ogni grande impresa atleticahttps://www.youtube.com/watch?v=LICDXflzJhE
"La signora in rosso" (1984): La celebre scena della griglia che omaggia il mito di Marilyn Monroe. Il film è legato al successo mondiale di Stevie Wonder, "I Just Called to Say I Love You", che ha segnato la metà degli anni '80 https://www.youtube.com/watch?v=Y5SxENChRAM
"La mia Africa" (1985): Un viaggio visivo e spirituale tra i paesaggi africani, dove la magia del cinema fonde perfettamente le immagini con il Concerto per Clarinetto di Mozart https://www.youtube.com/watch?v=Rjzf_cWzlp8
"Ghost" (1990): Il vertice del romanticismo anni '90, il film ha rilanciato la storica "Unchained Melody" (del 1955) e ha influenzato la moda del tempo, a partire dal celebre taglio di capelli della protagonista https://www.youtube.com/watch?v=EQTLtVjsabM
Questo incontro chiude la serie cronologica per lasciare spazio, nelle prossime lezioni, a puntate monografiche dedicate ai grandi compositori come Morricone, Rota e all'uso della musica nel cinema di Kubrick.
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